L’inglese torna a vincere in Formula E dopo un anno superando all’ultimo giro l’autore della pole position. Cassidy 3°, Evans 4° e nuovamente leader del mondiale grazie al ritiro di Wehrlein, protagonista di un incidente con Da Costa.
Dan Ticktum torna alla vittoria in Formula E aggiudicandosi il primo ePrix di Tokyo, valido per il Round 14 della Season 12 e diventando il 10° vincitore diverso in questa stagione.
Partito 6°, il pilota di Cupra Kiro ha costruito la propria vittoria grazie alla strategia e con un ottimo tempismo al momento del Pit Boost, che gli ha consentito di fare un notevole undercut nei confronti di coloro che lo precedevano in testa alla corsa tra cui Jake Dennis, autore della pole position ed in testa nella prima metà di gara.
Grazie all’attivazione dell’Attack Mode subito dopo il Pit Boost, Ticktum è riuscito a costruire un buon margine sul resto del gruppo una volta completate le soste obbligatorie, con il solo Dennis capace di riagganciarlo e superarlo durante il 29° giro grazie all’Attack Mode. Nonostante il sorpasso subito, però, Ticktum riesce a rimanere alle calcagna del pilota Andretti, mantenendo la calma e non forzando bagarre che avrebbero potuto riportare gli inseguitori alle loro calcagna.

Dennis, però, inizia ad avere problemi di gestione d’energia negli ultimi giri permettendo così a Ticktum di scavalcarlo all’ultimo giro nel tratto che va da curva 15 a curva 16, a poche curve dal traguardo per quella che è la sua seconda vittoria in carriera in Formula E dopo quella ottenuta nello scorso campionato a Jakarta, dove è stata anche l’ultima volta in cui era salito sul podio prima di oggi. Dennis deve così accontentarsi del secondo posto finale, un po’ amaro per l’andamento della gara e la beffa finale, ma fondamentale per il campionato che dopo oggi, a tre gare dal termine, lo vede pienamente in corsa per la vittoria finale.
Il podio della gara odierna viene completato da Nick Cassidy, terzo grazie ad un ottimo finale di gara che gli consente di riagganciare il duo di testa tanto da tentare la volata al traguardo con Dennis per la seconda posizione; il neozelandese firma il quarto podio del proprio campionato, regalando a Citroen Racing una gioia al termine di una settimana molto difficile dopo la scomparsa dell’ormai ex Team Principal Cyril Blais.
Quarto posto per Mitch Evans, autore dell’ennesima rimonta strategica grazie ad un’attivazione ritardata dell’Attack Mode che gli ha permesso di scalare la classifica nel finale di gara. Per il pilota Jaguar si tratta di un risultato importantissimo che gli consente di ritornare in testa al campionato anche grazie al ritiro di Pascal Wehrlein, protagonista di un contatto con Antonio Félix Da Costa in curva 8 che ha portato il portoghese contro il muro ed ha costretto il tedesco al ritiro per i danni riportati sulla propria vettura, rimediando anche una penalità di 10 secondi per il contatto.
Alle spalle di Evans ha concluso Edoardo Mortara, solamente quinto dopo esser stato in lotta per il podio ad inizio gara, seguito a sua volta da Jean-Éric Vergne, sesto dopo una penalità di tre posizioni in griglia per impeding durante le qualifiche, ed Oliver Rowland, anche lui autore di una rimonta dal fondo conclusa al settimo posto. Il campione del mondo in carica viene seguito da Josep Maria Martì e dal già citato Da Costa, nono dopo l’incidente con Wehrlein. La zona punti è completata da Taylor Barnard, crollato all’ultimo giro con gravi difficoltà nel gestire l’energia perdendo diverse posizioni all’ultimo giro.
Appena fuori dai punti Lucas Di Grassi, 11° dopo la vittoria nella precedente gara di Shanghai, seguito da Joel Eriksson e Felipe Drugovich, 13° dopo aver saltato la qualifica a causa dell’incidente nelle FP2. Quattordicesimo Sébastien Buemi, protagonista nella prima parte di gara e penalizzato di cinque secondi per un contatto con Nyck De Vries (17°) ad inizio gara.
Al termine di questa gara la classifica del campionato cambia nuovamente veste, con Evans che torna a condurre con 144 punti contro i 141 di Wehrlein, che con questo 0 collezionato oggi si ritrova ad inseguire a -3 dal pilota Jaguar. Pienamente in corsa ora anche Dennis, terzo in campionato dopo questo podio a 130 punti e 14 lunghezze di distacco superando Rowland, ora quarto a quota 120.
Formula E – Tokyo ePrix #1 2026: Classifica gara Round 14

Immagini: FIA Formula E
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