Formula E | Stoffel Vandoorne campione a Seoul #1 se…

Daniele Botticelli - 8 Agosto 2022 - 16:30

Tutte le combinazioni aritmetiche che consentirebbero al pilota belga di vincere il titolo della Season 8 di Formula E con una gara d’anticipo.


Il double header dell’ePrix di Seoul porrà la parola fine alla Season 8 di Formula E e alla lotta per il titolo, che al termine del doppio appuntamento di Londra vede Stoffel Vandoorne al comando della classifica iridata con 185 punti contro i 149 di Mitch Evans e i 144 di Edoardo Mortara, che pagano un ritardo rispettivamente di 36 e 41 punti dopo lo 0 rimediato da entrambi nell’ultima gara disputata all’ExCel Circuit.

Il doppio appuntamento in programma il 13 e 14 agosto decreterà dunque il successore di Nyck De Vries nell’albo d’oro della serie. Con ancora un massimo di 58 punti da assegnare nelle due gare rimaste, la matematica tiene ancora in gioco anche Jean-Éric Vergne, reduce da quattro 0 consecutivi ottenuti tra New York e Londra che lo hanno visto arrivare a 57 punti di ritardo da Vandoorne, rimanendo fermo a 128 punti. In sostanza, per vincere il proprio terzo titolo in Formula E il pilota francese deve necessariamente totalizzare tutti i 58 punti disponibili e sperare in un doppio zero da parte degli altri tre piloti che attualmente lo precedono in classifica.

Formula E
Stoffel Vandoorne (BEL), Mercedes Benz EQ, EQ Silver Arrow 02

L’attuale situazione in campionato dà vita a numerose combinazioni che permetterebbero a Vandoorne di conquistare il titolo della Season 8 con una gara d’anticipo, ovvero al termine dell’ePrix in programma il 13 agosto. Per vincere il titolo nella giornata di sabato, il pilota della Mercedes deve avere almeno 30 punti di vantaggio su Evans e Mortara, considerando il massimo di 29 punti disponibili per ogni round di Formula E (25 al vincitore della gara, 3 all’autore della pole position e un punto all’autore del giro più veloce di gara tra i primi dieci classificati).

In più, ad oggi, in caso di arrivo a pari punti Vandoorne perderebbe il confronto con entrambi i suoi avversari diretti, dato la sua unica vittoria ottenuta a Monaco contro le 3 sia di Evans che di Mortara.

In sintesi, Vandoorne diventerebbe campione a Seoul #1 se:

  • Vince la gara;
  • Chiude al secondo posto con la pole position o il giro più veloce della gara;
  • Chiude al terzo posto con la pole position e giro più veloce della gara;
  • Chiude al terzo posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del secondo posto senza ottenere né la pole position né il giro più veloce della gara e Mortara non ottiene la pole position;
  • Chiude al quarto posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del secondo posto senza ottenere né la pole position né il giro più veloce della gara e Mortara non vince la gara;
  • Chiude al quinto posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del terzo posto senza ottenere né la pole position né il giro più veloce della gara e Mortara conclude 2° o peggio;
  • Chiude al quinto posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del quarto posto e Mortara conclude 2° o peggio senza ottenere contemporaneamente sia la pole position che il giro più veloce della gara;
  • Chiude al sesto posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del quarto posto senza ottenere la pole position e Mortara conclude 3° o peggio;
  • Chiude al sesto posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del quinto posto e Mortara conclude 3° o peggio;
  • Chiude al settimo posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del quarto posto senza ottenere né la pole position né il giro più veloce e Mortara conclude 3° non ottenendo la pole position;
  • Chiude al settimo posto ottenendo la pole position, Evans non fa meglio del terzo posto senza ottenere il giro più veloce della gara e Mortara non fa meglio del secondo posto;
  • Chiude all’ottavo posto ottenendo la pole position, Evans non fa meglio del quarto posto senza ottenere il giro più veloce e Mortara non fa meglio del secondo posto, anche lui senza giro più veloce;
  • Chiude all’ottavo posto con o senza pole e/o giro più veloce, Evans non fa meglio del quinto posto senza pole position né giro più veloce e Mortara non fa meglio del quarto posto senza ottenere il giro più veloce;
  • Chiude al nono posto con la pole position, Evans non fa meglio del quinto posto senza ottenere il giro più veloce e Mortara non fa meglio del quarto posto con o senza giro più veloce;
  • Chiude al nono posto senza ottenere né la pole position con o senza il giro più veloce, Evans non fa meglio del sesto posto senza pole position né il giro più veloce e Mortara non fa meglio del quarto posto senza ottenere la pole position;
  • Chiude al decimo posto con la pole position, Evans non fa meglio del quinto posto senza ottenere il giro più veloce e Mortara non fa meglio del terzo posto senza ottenere il giro più veloce;
  • Chiude al decimo posto con o senza giro più veloce, Evans non fa meglio del settimo posto senza ottenere la pole position e Mortara non fa meglio del quarto posto senza ottenere né la pole position né il giro più veloce;
  • Chiude la gara fuori dalla zona punti ottenendo però la pole position, Evans non fa meglio del sesto posto con o senza giro più veloce e Mortara non fa meglio del quarto posto con o senza giro più veloce;
  • Non ottiene punti, Evans non fa meglio del settimo posto senza pole position né giro più veloce e Mortara non fa meglio del quinto posto senza pole position.

Immagine: Formula E Media