Successo senza appello per il tedesco, tornato alla vittoria dopo cinque mesi
Pascal Wehrlein è riuscito ad ottenere il massimo bottino dal primo dei due ePrix previsti per questo weekend a Shanghai. Il tedesco ha infatti ottenuto una vittoria strameritata, figlia di un dominio totale in qualsiasi frangente. Sul podio sono giunti Antonio Felix Da Costa e Jake Dennis, mentre il leader del mondiale Mitch Evans è giunto solo 8°.
Wehrlein ha condotto il gruppo sin dallo stacco frizione, grazie anche alla pole position conquistata nelle qualifiche della mattinata in quel di Shanghai, mentre alle sue spalle l’ampio gruppo condotto dai sopracitati Dennis e Da Costa si è scambiato ripetuti sorpassi. Le gerarchie non sono cambiate ne dopo la sosta per il pit-boost, ne dopo l’aumentare della pioggia, diventata incessante e che ha costretto la direzione gara a chiamare in pista la safety car al 20° giro su 29. Dopo due tornate si è tornati in regime di bandiera verde, con il #94 che ha salutato definitivamente la compagnia mettendosi a più di due secondi e mezzo di vantaggio sulla Jaguar #13 di Da Costa. Il portoghese, a sua volta, si è portato ad una distanza più che di sicurezza nei confronti di Dennis, congelando la sua medaglia d’argento con tre secondi di vantaggio.
Buon risultato per entrambe le Andretti: infatti Felipe Drugovich è riuscito a terminare la gara ai piedi del podio, proprio alle spalle del compagno e permettendo al team di fare buona incetta di punti. Il brasiliano è riuscito a farsi strada sotto la pioggia dopo un avvio di gara complicato, che lo ha visto perdere alcune posizioni nelle fasi iniziali divenute, come sempre, molto concitate. A chiudere la top five, invece, è stato Nyck De Vries, anch’egli autore di un’altra prova molto solida alla guida della Mahindra.
Sesto posto per Jean Eric Vergne, mentre Joel Eriksson, Mitch Evans, Maxi Gunther ed Edoardo Mortara hanno terminato la zona punti. Prova non entusiasmante quella del leader del mondiale, terminato solo in ottava posizione dopo essere scattato dalla prima fila. Nonostante ciò è comunque riuscito a mantenere la testa della classifica, salendo a 132 punti. Wehrlein però, con questo successo, ha toccato quota 129 ed ora si trova a -3 dal neozelandese.
Giornata complicata anche per Nico Muller, 11° e fuori dalla zona punti, e per il duo Cupra-Kiro con Ticktum che ha terminato in P13 mentre Martì in P15. I due sono stati separati in classifica da Oliver Rowland, autore di una gara anonima conclusasi al 14° posto. Tanta sfortuna invece per Barnard, messo fuori gioco nei primi giri, dove sembrava poter competere per un ritorno in zona punti, a causa di un contatto con Di Grassi che gli ha provocato una foratura. Il britannico ha tagliato il traguardo in 16esima posizione davanti a Buemi, lo stesso Di Grassi, Cassidy e Norman Nato, che ha chiuso la classifica.
Segue l’ordine d’arrivo e la graduatoria mondiale aggiornata.
Foto: Formula E Media Bank
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