Formula E | Seoul ePrix #1 2022: Oliver Rowland re della pioggia, sua la pole position!

Daniele Botticelli - 13 Agosto 2022 - 06:38

Il pilota inglese torna in pole position in Formula E dopo oltre un anno battendo Di Grassi in condizioni critiche per via del maltempo. Evans ottimo 3°, Mortara 6° davanti a Vandoorne.


Le qualifiche del primo ePrix di Seoul, 15° round della Season 8 di Formula E, sono state veramente imprevedibili e con dei risultati veramente a sorpresa, con l’avvento della pioggia durante la sessione a mischiare notevolmente le carte. Ad approfittarne maggiormente del caos generato dal maltempo è stato Oliver Rowland, capace di conquistare la prima pole position stagionale, nonché la propria prima con la Mahindra.

Il pilota inglese non si qualificava alla fase a duelli dal secondo ePrix di Diriyah spingendosi fino alla finale, in cui ha regolato il suo futuro compagno di squadra Lucas Di Grassi con il tempo di 1:35.406 contro l’1:36.029 del brasiliano, mostrando un gran controllo del mezzo e una guida molto spettacolare in condizioni critiche. Per Rowland si tratta della quinta pole position in carriera in Formula E, tornando davanti a tutti dopo oltre un anno, dal secondo ePrix di Puebla della scorsa Season 7.

Di Grassi completerà così la prima fila in seconda posizione dopo aver sconfitto Mitch Evans in semifinale, colui che tra i pretendenti al titolo è stato autore della miglior qualifica con il terzo posto finale. Il neozelandese della Jaguar ha superato la prima fase delle qualifiche per il rotto della cuffia anche per via di un’investigazione per una possibile infrazione del tempo minimo da rispettare per fare un pit stop durante la fase a gruppi, risolta con un No Further Action da parte della Direzione Gara perché sulla sua vettura non sono state cambiate le gomme, per cui non ha proprio svolto un pit stop. Evans è poi arrivato fino alle semifinali così come Pascal Wehrlein, quarto dopo esser uscito sconfitto dal confronto con Rowland nelle semifinali.

Tra i piloti eliminati ai quarti di finale troviamo Jake Dennis, che scatterà in quinta posizione davanti agli altri due pretendenti per il titolo Edoardo Mortara e Stoffel Vandoorne, rispettivamente in sesta e settima posizione; il leader del Mondiale Vandoorne ha pagato il poco grip avuto in pista e anche il fatto di aver girato ai quarti di finale proprio quando la pioggia è aumentata, perdendo così il confronto con Wehrlein che ha visto dei tempi di ben tre secondi più alti rispetto alle altre sfide dei quarti di finale. Completa il gruppo dei piloti esclusi ai quarti di finale Sergio Sette Camara, che durante la sfida con Rowland ha avuto un problema tecnico sulla sua vettura che lo ha costretto anche a fermarsi lungo la pista.

Nulla da fare per Jean-Éric Vergne, escluso dal Gruppo B per meno di un decimo e in bilico per il passaggio alla fase successiva delle qualifiche durante l’investigazione nei confronti di Evans, a cui inizialmente era stato cancellato il miglior giro per errore prima di venir reintegrato in classifica; il francese scatterà così dalla nona posizione uscendo però matematicamente dalla lotta per il titolo, dato che dopo queste qualifiche rimarranno solo 55 punti da assegnare contro gli attuali 57 di ritardo che Vergne paga dal leader Vandoorne.

Decimo posto al via per Sébastien Buemi davanti ad un ottimo Norman Nato, che inizierà la propria gara di ritorno in Formula E dall’11° posizione dopo aver anche assaporato la possibilità di avanzare alla seconda fase delle qualifiche. Il pilota francese della Jaguar precederà sulla griglia di partenza dell’ePrix odierno Antonio Félix Da Costa e Dan Ticktum, il migliore tra i debuttanti in 13° posizione.

Il pilota inglese della NIO 333 precede Antonio Giovinazzi, 14° al via oggi, e il Campione del Mondo uscente Nyck De Vries, solamente 15° al termine di una qualifica sottotono. De Vries precede il proprio connazionale olandese Robin Frijns, 16°. Più indietro Nick Cassidy, 19° davanti ad André Lotterer. Completano lo schieramento di partenza Alexander Sims ed Oliver Askew, entrambi con i propri migliori tempi cancellati; l’inglese ha ricevuto questa sanzione per aver provocato una bandiera rossa durante il Gruppo B dopo un incidente in curva 2, mentre il pilota americano ha visto i propri due migliori giri cancellati per aver infranto il tempo minimo per effettuare un pit stop durante il Gruppo A.

Classifica qualifiche ePrix di Seoul #1:

Formula E

Immagine: Formula E Media