Formula E | Sanya ePrix 2026: Jake Dennis vince una gara pazza, doppietta Andretti con Drugovich 2°

Di: Daniele Botticelli
DBDeiman danielebotticelli34
Pubblicato il 20 Giugno 2026 - 12:05
Tempo di lettura: 4 minuti
Condividi su
Formula E | Sanya ePrix 2026: Jake Dennis vince una gara pazza, doppietta Andretti con Drugovich 2°

RICEVI LE NOTIFICHESEGUICI su GOOGLE

Home  »  Formula ETop

Seconda vittoria stagionale per il pilota inglese in una gara condizionata da una bandiera rossa per un incidente multiplo al tornantino di curva 9. Secondo podio per Drugovich e Martì, 3° dopo una penalità a Da Costa (4°). Wehrlein 14° dopo una penalità per l’incidente con Nato, Evans, Rowland e Mortara out.

L’ePrix di Sanya è tornato nel calendario di Formula E dopo sette anni, e come allora anche quest’anno la tappa sul circuito cinese ha regalato una gara ricca di colpi di scena corredata dall’intervento di una bandiera rossa. In queste situazioni vince chi riesce a rimanere lontano dai guai ed è ciò che è riuscito a Jake Dennis, alla seconda vittoria stagionale dopo quella maturata nella tappa inaugurale della Season 12 a San Paolo.

Partito dalla pole position, il pilota inglese ha condotto la prima parte di gara insieme al proprio compagno di squadra Felipe Drugovich col quale ha condiviso la prima fila della griglia di partenza, trascorrendo anche diverse parti della corsa appaiati per imporre il proprio ritmo alla corsa. Il vero colpo di scena arriva a metà gara, dopo il primo giro di Attack Mode, al 19° giro quando un incidente multiplo al tornantino della curva 9 tra Zane Maloney e Mitch Evans, propiziato da Sébastien Buemi, ha creato un incidente multiplo alle loro spalle bloccando l’intera carreggiata ed obbligando la Direzione Gara ad interrompere la corsa con la bandiera rossa per valutare le condizioni delle barriere.

Alla ripartenza da fermo del 20° giro la classifica è cambiata di continuo anche grazie alle attivazioni rimaste degli Attack Mode, su tutte quelle di Antonio Félix Da Costa ed Oliver Rowland con ancora a disposizione entrambe le attivazioni che sfruttano per scalare la classifica e portarsi al comando. Le chance di vittoria di entrambi però si spengono per motivi diversi: Da Costa viene penalizzato di 5 secondi per un contatto con Norman Nato in curva 6, spostandosi in frenata per evitare una vettura davanti a lui andando incontro al francese della Nissan alle sue spalle danneggiandogli l’ala anteriore. Rowland, invece, ha perso terreno una volta completato il proprio Attack Mode ed è finito a muro al penultimo giro, vanificando la possibilità di ottenere un bel bottino di punti in una gara che ha visto gli altri pretendenti al titolo in difficoltà.

In tutto ciò si avvantaggia Dennis, capace di attendere gli ultimi giri per attivare il secondo Attack Mode per riportarsi al comando nel corso del 33° giro per poi allungare verso la vittoria, l’ottava della sua carriera in Formula E, nonostante gran parte dell’ultimo giro si sia percorso in regime di Full Course Yellow per via dell’incidente di Rowland.

Alle spalle dell’ex campione del mondo ha concluso Antonio Félix Da Costa, secondo in pista ma classificato quarto dopo la penalità di 5 secondi raccontata in precedenza. La sanzione del pilota portoghese favorisce Felipe Drugovich, autore di un’altra ottima gara che gli vale il secondo posto ed il secondo podio consecutivo dopo quello ottenuto a Monaco, completando la prima doppietta per Andretti Global in Formula E nella propria storia. Il podio dell’ePrix di Sanya viene completato da José Maria Martì, rimasto coinvolto nell’incidente che ha portato alla bandiera rossa e ripartito dal fondo dopo le riparazioni sulla propria vettura, riuscendo poi a risalire la classifica agguantando il terzo posto finale al penultimo giro pochi istanti prima dell’esposizione della Full Course Yellow finale, ottenendo anche lui il secondo podio nella propria stagione d’esordio in Formula E.

Da Costa chiude così al quarto posto davanti a Maximilian Günther, partito dall’ultima fila dello schieramento dopo la penalità in griglia ricevuta da Monaco e capace di rimontare la classifica fino al quinto posto finale. Alle spalle del pilota tedesco ha concluso Nyck De Vries, anche lui penalizzato di 5 secondi al termine della gara per essersi mosso in frenata retrocedendo così dal quarto al sesto posto finale.

Settimo posto per Nico Müller dopo esser stato anche nel lotto del gruppo di testa nella parte centrale della gara davanti a Jean-Éric Vergne e Taylor Barnard, con Lucas Di Grassi a completare la Top10 nonostante uno Stop& Go scontato al via per completare la penalità dovuta alla sostituzione di Inverter e cambio dopo le qualifiche. Di Grassi precede il proprio compagno di squadra Zane Maloney, 11° dopo esser stato anche nel gruppo di testa ad inizio gara grazie al primo Attack Mode prima di rimanere coinvolto nell’incidente che ha portato all’interruzione della corsa.

Gara da dimenticare per Pascal Wehrlein, 14° dopo una penalità di 5 secondi per l’incidente con Norman Nato in curva 4 che ha costretto il francese al ritiro dopo il forte impatto contro il muro mentre erano in bagarre per il quarto posto. Nonostante lo 0, però, il pilota Porsche è l’unico tra i primi quattro piloti della classifica iridata ad aver visto la bandiera a scacchi dati i ritiri di Mitch Evans, Oliver Rowland ed Edoardo Mortara.

Situazione di fatto invariata nella classifica del mondiale, con Evans al comando con 128 punti seguito da Rowland in seconda posizione a quota 109 punti e da Mortara, terzo a 103 punti, con Wehrlein al quarto posto fermo a 101 punti. Si avvicina molto Dennis, che grazie all’accoppiata pole position + vittoria di Sanya vola al quinto posto iridato con 94 punti, a -34 dalla vetta.

Formula E – Sanya ePrix 2026: Classifica gara

Immagini: FIA Formula E

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.