Formula E | Santiago: pole position sotto investigazione per Lucas di Grassi

FORMULA E
Santiago: pole position sotto investigazione per Lucas di Grassi

D'Ambrosio, leader del campionato, partirà penultimo di 26 Gennaio 2019, 17:42

Il nuovo circuito del Parco O'Higgins di Santiago ha consegnato agli appassionati di Formula E una qualifica piuttosto discutibile, per l'enorme miglioramento delle condizioni della pista verificatosi col passare delle varie sessioni. Ne è uscita una classifica in buona parte stravolta rispetto a quella di campionato, utilizzata per determinare i gruppi di qualifica e l'ordine di discesa in pista, peraltro con un poleman sotto investigazione.

A registrare il miglior tempo in Superpole è stato Lucas di Grassi, con una prestazione da applausi. Il brasiliano dell'Audi ha firmato un 1:08.290, più rapido di ben 526 millesimi rispetto a Sébastien Buemi sulla Nissan #23. Il campione 2016-2017 tuttavia potrebbe perdere il frutto di quest'ottimo giro a causa di una sospetta violazione del regolamento nella qualifica a gruppi: si parla di un generico "technical infringement" e questo potrebbe riguardare l'utilizzo dei 250kW massimi anche nel giro di lancio, cosa che comporterebbe la retrocessione a fondo griglia. 

Una decisione dei commissari sportivi contro l'Audi #11 consegnerebbe la pole a Buemi, autore del secondo miglior tempo nella sessione a gruppi dopo un violento schianto nella prima sessione di libere. Nel caso, si tratterebbe della prima partenza dal palo firmata Nissan, alla terza gara della Casa giapponese in Formula E dopo avere rilevato il marchio affiliato Renault.

A trarre il maggior beneficio dal suo posizionamento nell'ultimo gruppo di qualifica è stato Pascal Wehrlein. Il pilota Mahindra ha staccato tutti nella prima parte delle prove ufficiali, per poi firmare il terzo crono nel giro secco finale. Un'ottima prestazione per il tedesco, a maggior ragione se teniamo presente che quella cilena è solo la sua seconda gara nel campionato elettrico. 

Quarto posto per Daniel Abt, che ha pagato ben sei decimi al compagno di squadra in Superpole. Anche il tedesco ha beneficiato della sua collocazione nel terzo gruppo, entrando in top 6 con l'ultima posizione disponibile. Alle spalle dell'Audi #66 si sono collocati Stoffel Vandoorne e Sam Bird, entrambi con delle disattenzioni su cui rimuginare: meno grave quella del britannico, che ha perso una possibile prima fila toccando il muretto esterno della penultima curva, molto più marcata quella del belga, entrato in pista per il giro di Superpole con il semaforo rosso. L'ex pilota McLaren verrà privato del suo giro finale ma non andrà oltre il sesto posto, che potrebbe anche tornare ad essere un quinto qualora di Grassi venisse penalizzato.

Gli effetti di una pista presentatasi molto sporca e scivolosa ai primi piloti scesi in pista è ben evidente. Il miglior crono del primo gruppo è andato al campione in carica Jean-Éric Vergne, che ha concluso le qualifiche solamente al 13° posto. Positiva anche la prova di André Lotterer, che tuttavia si è fermato in 15esima posizione davanti a Robin Frijns; peggio è andata ad António Félix da Costa, 18°, ma soprattutto al leader di campionato Jérôme d'Ambrosio, che figura solo al 21° e penultimo posto.

Al contrario, molti outsider hanno avuto modo di mettersi in mostra. Settimo Edoardo Mortara con la Venturi ufficiale davanti a Maximilian Günther con la Dragon-Penske, mentre Felipe Massa ha portato a casa un decimo posto. Nona posizione per Alexander Sims, con la migliore delle BMW, che ha girato nel secondo gruppo ma non ha sfruttato appieno il piccolo vantaggio offertogli dalla pista. Prestazioni non soddisfacenti per José María López, autore del miglior crono nella FP2 ma poi battuto dal compagno di squadra e solo 11°, e per Oliver Rowland che non è andato oltre una 14esima piazza.

Appuntamento alle ore 20:00 italiane per una gara che si preannuncia decisamente spettacolare, a seguito di una qualifica che ha scombinato le carte in tavola. 

Classifica:



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