Formula E | Nuovo layout per il terzo EPrix di Roma

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Roma ospiterà la Formula E il prossimo 10 aprile per la terza volta nella storia. In occasione dell’evento, gli organizzatori hanno deciso di usare un nuovo tracciato.

La scorsa settimana, la FIA ha rilasciato quello che è il calendario provvisorio della settima stagione di Formula E. Nella lista degli otto eventi programmati è tornato anche l’appuntamento di Roma, che quest’anno si appresta ad ospitare il terzo EPrix della propria storia.

Dopo aver saltato l’evento del 2020 a causa dell’espansione del Covid-19 anche nel nostro paese, Roma torna ad accogliere tra le sue braccia le vetture elettriche. Per farlo, è stato deciso di ridisegnare il circuito su cui si terrà la terza gara del campionato.

Il nuovo tracciato dell’EUR a Roma, realizzato per il terzo EPrix italiano.

La corsa si disputerà sempre all’EUR, con la linea di partenza che non è più situata su via Cristoforo Colombo, ma si troverà ora su via Romolo Murri. La linea del traguardo è invece stata spostata di poche centinaia di metri, da piazza John Kennedy a via dell’Industria, nel tratto che prima vedeva le curva 2-3 e l’uscita della pit-lane. La stessa è rimasta in zona, ma spostata all’interno del circuito.

Oltre allo storico tornante in fondo al rettilineo di partenza, è stato rimosso anche il tratto che si snodava intorno alla Nuvola. Le vetture ora sfrecceranno dal Palazzo della Civiltà Italiana, noto anche come Colosseo Quadrato, lungo viale della Civiltà del Lavoro, passando davanti a Piazzale della Nazioni Unite, facendo quindi una lieve deviazione in direzione dell’Obelisco Marconi per poi tornare nuovamente sul viale e dirigersi verso la linea del traguardo vicino al Palazzo dei Congressi. È stata spostata anche la corsia dei box che prima era all’esterno di Piazza Kennedy, mentre adesso riprende le sembianze di quella che si è già vista a Parigi.

Il nuovo disegno porta anche all’allungamento del tracciato capitolino di circa mezzo chilometro. Si passerà dai 2.8 del precedente, ai quasi 3.4 di quello che vedremo il 10 aprile.

“Un nuovo tracciato che quest’anno girerà intorno ad un altro simbolo del quartiere Eur, il Palazzo della Civiltà Italiana, e che mantiene il caratteristico saliscendi, uno degli aspetti più amati dai piloti che si sfidano nella nostra città, testimonia la costante ricerca di miglioramenti di performances con un’attenzione a minimizzare quanto più possibile l’impatto sulla mobilità cittadina. – ha affermato Daniele Frongia, assessore allo Sport, Politiche giovanili e grandi – In questo anno segnato dalla pandemia la conferma della tappa di Roma ci ha particolarmente inorgogliti. Siamo impegnati da tempo, insieme con tutti gli attori coinvolti, nell’organizzazione della manifestazione e abbiamo vagliato tutti i possibili scenari al fine di garantire lo svolgimento di questo grande evento” .

Renato Bisignani, General Manager di Formula E Italia, ha commentato: “Con la proroga del nostro accordo con Roma Capitale per altri 5 anni abbiamo colto l’occasione per adattare il nostro tracciato e la nostra manifestazione, imparando dal passato e costruendo un piano a lungo termine per la Formula E all’EUR. Gli investimenti che abbiamo voluto dedicare a Roma in quest’anno difficile dimostrano il costante sguardo al futuro che è alla base della Formula E. Quella di Roma è una delle piste preferite dai piloti e abbiamo cercato di lavorare mantenendo le stesse caratteristiche dal punto di vista sportivo, rendendo il percorso ancora più emozionante di quanto lo fosse già negli anni passati. Da molti addetti ai lavori è già considerata la pista più spettacolare ed esaltante del calendario, che rispecchia a pieno il DNA della Formula E, e l’auspicio è quello di ricevere lo stesso riscontro anche dai nostri tifosi”.

Immagine di copertina: Formula E Media Center

ULTIMI ARTICOLI

MONOPOSTO by SAURO

GRUPPI AMICI

Telegram | Passione Motorsport

Avatar of Marco Colletta
Marco Colletta
Classe '96, laureato in Comunicazione e Media Contemporanei. Sono nato a Nardò e vivo a Carpi, quindi sin dal primo secondo ho sempre avuto qualcosa a che fare con i motori. Scrivo da quando avevo 16 anni e da allora non ho più smesso. Nei miei racconti cerco sempre di trasmettere tutta la mia passione per il motorsport.

ALTRI DALL'AUTORE