Formula E | Madrid ePrix 2026: Da Costa resiste nel finale e vince. Doppietta Jaguar con Evans da 16° a 2° (ma è sotto investigazione)

Di: Daniele Botticelli
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Pubblicato il 21 Marzo 2026 - 17:34
Tempo di lettura: 4 minuti
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Formula E | Madrid ePrix 2026: Da Costa resiste nel finale e vince. Doppietta Jaguar con Evans da 16° a 2° (ma è sotto investigazione)

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Il portoghese diventa il primo pilota a vincere due gare in questa Season 12 di Formula E. Rimonta sensazionale del neozelandese, che dal 16° posto sfiora la vittoria piegandosi solamente al compagno di squadra. Wehrlein 3° all’ultima curva beffando Ticktum.

Antonio Félix Da Costa vince la prima edizione dell’ePrix di Madrid, diventando il primo pilota a vincere per due volte nella Season 12 di Formula E al termine di un finale di gara veramente concitato.

Dopo una prima parte di gara fatta sostanzialmente di attesa e gestione della batteria, senza però ricorrere a manovre scorrette da parte di tutti, il pilota portoghese si è portato al comando della gara dopo il Pit Boost, riuscendo a mantenere la leadership anche dopo aver attivato l’unico Attack Mode a disposizione durante il 17° dei 23 giri completati.

Nella fase finale di gara Da Costa ha condotto un folto gruppo di vetture al cui interno si è fatto largo Mitch Evans, partito 16° e tra gli ultimi ad aver effettuato il Pit Boost, garantendosi così un vantaggio in termini di energia (circa l’1% in più) disponibile per poter entrare in lotta per la vittoria. Evans si scatena nel finale sfruttando appieno il proprio vantaggio energetico portandosi rapidamente dal quarto al secondo posto tra il 21° e 22° giro con alcuni bei sorpassi, su tutti quello ai danni di Dan Ticktum all’esterno.

Evans ha poi cercato in tutti i modi di avere la meglio su Da Costa per la vittoria della gara, imbattendosi però contro l’arcigna difesa del proprio compagno di squadra, che ha coperto ogni varco all’interno obbligando il neozelandese a tentare per vie esterne durante tutto l’ultimo giro. Evans ha provato a passare Da Costa anche all’ultima chicane, ma il portoghese si è difeso egregiamente dall’attacco per poi involarsi verso il traguardo davanti al suo compagno di squadra per una doppietta Jaguar, con Evans furioso via radio per la difesa di Da Costa nei suoi confronti nonostante avesse meno energia disponibile rispetto a lui.

Il risultato di gara però è attualmente sub judice, visto che subito dopo la bandiera a scacchi Evans è stato posto sotto investigazione per una possibile infrazione durante il Pit Boost, cosa che potrebbe portare ad una penalità per il #9 che sancirebbe la perdita del secondo posto e del podio ottenuto in pista.

L’attacco finale di Evans su Da Costa ha avuto ripercussioni anche per il terzo gradino del podio: Ticktum ha cercato di approfittare della situazione affiancando Evans all’ingresso della chicane, rimanendo poi bloccato dal pilota Jaguar nel cambio di direzione perdendo lo spunto verso il traguardo, permettendo a Pascal Wehrlein di approfittarne a sua volta sfilando il portacolori di Cupra Kiro per il terzo posto finale, con Ticktum relegato al quarto posto.

Per il leader del campionato si tratta di un risultato importante ed ottenuto con la macchina danneggiata dopo un tamponamento subito da Nyck De Vries al secondo giro che gli ha di fatto distrutto l’ala posteriore. Per questo incidente l’olandese è stato sanzionato con cinque secondi di penalità, prima di ricevere un’altra penalità di 5 secondi per un errato posizionamento nella piazzola dei box al momento del Pit Boost, terminando poi la gara al 18° posto.

Quinto posto finale per Edoardo Mortara davanti a Sébastien Buemi, sesto e rimasto coinvolto in diversi contatti che verranno poi investigati post-gara. Spazio in Top10 anche per Jake Dennis, settimo davanti a Nico Müller, crollato fino all’ottavo posto una volta terminato l’Attack Mode, e José Maria Martì, nono nella sua gara di casa e bravo ad ottenere dei punti nonostante sia stato tra i pochi ad aver usato l’Attack Mode prima di effettuare il Pit Boost. Decima posizione per Joel Eriksson davanti a Norman Nato e Lucas Di Grassi.

Gara da dimenticare per Oliver Rowland e Nick Cassidy, al traguardo in 16° e 17° posizione; il campione del mondo è stato pesantemente condizionato da un Drive Through inflittogli per un eccesso di potenza riscontrato durante la procedura di partenza, mentre il neozelandese è sprofondato al 17° posto finale dopo aver condotto i primi giri di gara ed esser partito dalla pole position. Pessima gara anche per Taylor Barnard, reo di due contatti che gli hanno portato a due penalità dal totale di 15 secondi relegandolo al 19° posto finale.

In attesa di capire se ci saranno o meno penalità post-gara, Wehrlein rafforza il proprio vantaggio in campionato portandosi ad 83 punti contro i 72 di Mortara, ora a -11. Segue il duo Jaguar, con Evans terzo a quota 65 punti davanti a Da Costa, quarto a 64 dopo aver vinto le ultime due gare tra Jeddah ed oggi.

Formula E – Madrid ePrix 2026: Classifica provvisoria gara

Immagini: FIA Formula E

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