Formula E | Città del Messico: Wehrlein stacca la pole, Massa terzo

FORMULA E
Città del Messico: Wehrlein stacca la pole, Massa terzo

Continua ad impressionare il tedesco, Bird a fondo griglia di 16 Febbraio 2019, 20:10

Prosegue molto rapidamente la scalata di Pascal Wehrlein verso la cima della montagna chiamata Formula E. Il tedesco della Mahindra ha segnato la pole position a Città del Messico grazie ad un eccezionale giro di Superpole, con il quale ha messo in riga un lotto di assoluti protagonisti della categoria.

Il capolavoro del development driver Ferrari si è concretizzato in particolare nell'ultimo settore, dove ha rifilato ben tre decimi a Lucas di Grassi che fino a quel momento comandava la classifica. Con il tempo di 59.347, Wehrlein ha consegnato al team Mahindra la seconda pole consecutiva in Messico, con la logica speranza che la gara non finisca come quella di Felix Rosenqvist l'anno scorso.

Di Grassi è finalmente riuscito a dare una scossa alla sua stagione con una buona qualifica, stavolta senza penalità pendenti sul suo capo. Il campione della season 3 ha preceduto la grande sorpresa delle qualifiche, Felipe Massa. Per la terza volta in quattro gare, una vettura motorizzata Venturi (in Cile erano state addirittura due) è riuscita ad entrare in Superpole a conferma di una discreta efficacia della powertrain monegasca sul giro secco; il comportamento in gara, tuttavia, sembra necessitare ancora di qualche miglioria.

Qualifiche molto positive anche per il team Nissan. Oltre al solito Sébastien Buemi, sesto, la squadra giapponese ha ritrovato anche Oliver Rowland, primo nella sessione a gruppi e quarto in Superpole. Tra le Nissan si è infilato António Félix da Costa, autore del miglior crono nelle prove libere al volante della BMW. La seconda monoposto del team Andretti ha mancato la Superpole di appena quattro millesimi, con Alexander Sims.

Ottavo Jean-Éric Vergne, che ha limitato i danni nonostante un giro di qualifica non eccelso; alle sue spalle un buon Edoardo Mortara, nono con la seconda Venturi, e Oliver Turvey con la NIO, già salito sul podio in Messico l'anno passato. 

14° crono per Felipe Nasr, che al debutto in Formula E si è tolto subito la soddisfazione di precedere il compagno di squadra José María López. Ambiente particolarmente teso in casa Dragon, con López avvisato solo ieri della notizia che Raffaele Marciello avrebbe preso il suo posto nella giornata di test prevista per domani. Il pilota italiano è anche il principale indiziato per prendere il posto di Nasr a Roma, quando il brasiliano sarà impegnato nell'IMSA a Long Beach. Anche per Marciello, ad ogni modo, si tratterebbe di un "double duty" seppur molto più conciliabile: "Lello", infatti, nel weekend dell'ePrix italiano sarà già impegnato nell'apertura del campionato Blancpain Endurance a Monza.

Seconda qualifica storta consecutiva per Jérôme d'Ambrosio, 19° ma non senza recriminazioni per una presunta manovra di disturbo da parte di Robin Frijns. Se la Direzione Gara dovesse accertare una colpevolezza dell'olandese, questo verrebbe sicuramente privato del 17° posto ottenuto in qualifica. A mettere il sigillo su una sessione di prove ufficiali da dimenticare per il team Virgin ci ha pensato Sam Bird, fermatosi subito a bordo pista e impossibilitato a segnare un tempo. Il leader del campionato scatterà quindi ultimo, alle spalle di un Daniel Abt oltremodo sottotono.

L'appuntamento con l'ePrix di Città del Messico è quindi per le ore 23:00.

Classifica:



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