Nico Muller vince la prima gara dell’ePrix di Berlino. Lo svizzero è seguito sul podio da Cassidy e Rowland
Nico Muller è riuscito a vincere la prima gara dell’ePrix di Berlino al termine di una cavalcata trionfale. Si tratta del primo successo in carriera per l’elvetico, che sta affrontando la sua sesta stagione in Formula E. Per quanto la livrea “Piggie Pink” sia di buon auspicio, solo domani potremo sapere se il verdetto finale di questo weekend sia completamente positivo, almeno per quanto riguarda Porsche
L’ABB FIA Formula E World Championship torna in pista dopo oltre un mese di pausa per il settimo e l’ottavo round della Season 12, l’ePrix di Berlino al Tempelhof Airport Street Circuit. Durante l’appuntamento odierno, i piloti devono svolgere il Pit Boost, una sosta obbligatoria in cui la batteria viene parzialmente ricaricata.
Il Tempelhof Airport Street Circuit è uno dei tracciati più difficili presenti nel calendario della Formula E. Costruito dove era situato l’aeroporto da cui prende il nome, il circuito, inaugurato nel 2015 e modificato per l’ultima volta nel 2024, è composto da 15 curve, ben 10 a sinistra (di cui 6 consecutive) e 5 a destra, che si snodano in sequenza per soli 2,343 km. La pista in questione rappresenta la storia della serie elettrica, dato che il suo layout, nonostante sia completamente diverso da quello “originale”, riprende quasi tutti gli elementi che caratterizzano le sedi dei primi eventi della FE.
L’ePrix di Berlino è presente nel calendario della Formula E fin dal 2015. L’appuntamento tedesco del campionato elettrico, però, non si è sempre tenuto a Tempelhof, dato che, nel 2016, l’evento si svolto al Berlin Street Circuit. Tutti e 20 i piloti titolari sono presenti all’ePrix di Berlino.
La gara
Mortara mantiene la leadership imponendosi fin da subito su Wehrlein, che viene superato all’esterno di curva 1 da Rowland. il britannico riuscirà a guadagnare la testa dello schieramento all’inizio del terzo giro, lo stesso in cui Cassidy guadagna il podio.
Mortara risponde a Rowland poco dopo, più precisamente in curva 13. Il campione in carica dovrà cedere anche la seconda posizione a Cassidy all’inizio del quarto giro, lo stesso in cui il kiwi prova, senza successo, a dire la sua nei confronti dello svizzero.
All’inizio del quinto giro, Cassidy rallenta improvvisamente, permettendo a Maloney, Gunther e Barnard di guadagnare una posizione. Contemporaneamente, Rowland conquista la testa della corsa ai danni di Mortara, il quale viene superato anche dal barbadiano di Lola.
Il sesto giro viene inaugurato da un’inedita lotta per la seconda posizione. Mortara attacca Maloney in curva 1, il quale tornerà davanti all’italo-svizzero alla 6. Dopodiché, la Lola si appiccica al retro della Nissan di Rowland, che verrà superata alla 12.
Maloney conquista il suo primo giro in testa in Formula E prima di rallentare vistosamente in curva 12, dove verrà superato da diversi piloti. Gunther, Mortara e Rowland concludono il settimo passaggio in top 3.
All’inizio dell’ottavo giro, però, Rowland e Maloney si impongono su Mortara, che ha deciso di risparmiare un po’ di energia. Dopo qualche chilometro di quiete, un pilota romperà gli equilibri che si sono creati nel secondo quarto di gara.
Si tratta di di Grassi, che schizza in testa durante l’undicesimo giro. Il brasiliano, che si ritirerà al termine della stagione, viene seguito per diversi chilometri dal compagno (e in questo caso scudiero) Maloney e da Cassidy.
Le gerarchie cambiano alla prima curva del sedicesimo giro, in cui di Grassi rallenta improvvisamente, facendosi superare da Maloney, Cassidy e Rowland. Il neozelandese e il britannico guadagneranno una posizione ai danni del barbadiano all’inizio della diciassettesima tornata, la stessa in cui l’alfiere Lola cederà il gradino più basso del podio a Mortara in curva 7.
La prima serie di Pit Boost di giornata si verifica al giro 20, in cui da Costa, Ticktum, Drugovich e Wehrlein si fermano dai meccanici. La sosta del tedesco ha una duplice funzione, dato che egli sfrutta l’occasione propizia per sostituire lo pneumatico anteriore destro, che si è afflosciato nei metri precedenti alla fermata.
Cassidy, Barnard, Dennis e Buemi svolgono il proprio Pit Boost al giro 21. Rowland, Mortara e Maloney formano la top 3 al termine della tornata in questione. Lo svizzero, però, si fermerà un passaggio più tardi assieme a Muller, Vergne e Gunther, permettendo a di Grassi di risalire in terza posizione.
La sosta di de Vries e Nato (giro 23) anticipa quella di Eriksson e di Grassi (24), la quale permette a Marti di salire sul podio. Maloney si ferma dai meccanici durante il passaggio numero 25, pochi secondi dopo l’Attack Mode del francese di Nissan. I tre piloti che non hanno ancora svolto il Pit Boost (Rowland, Marti ed Evans) si trovano davanti a tutti in classifica.
Rowland mantiene la testa anche dopo aver svolto la sosta obbligatoria, avvenuta durante il giro 26. Il britannico anticipa in classifica Cassidy e Mortara al termine della prima parte del settimo appuntamento stagionale. Contemporaneamente, Eriksson passa dall’Attack Zone.
Al giro 29, Muller, Cassidy, Evans, da Costa, di Grassi e de Vries attivano l’Attack Mode. Lo svizzero di Porsche sfrutta l’aumento di potenza per imporsi su Rowland e Mortara, che distanzierà di diversi secondi nell’arco di qualche chilometro.
L’inglese e lo svizzero cedono una posizione a Cassidy all’inizio del giro 30, quello in cui passano dall’Attack Zone assieme a Barnard, Marti e Maloney. Dennis e Drugovich, i due piloti Andretti, allargano la linea di curva 1 un paio di passaggi più tardi.
Al giro 33, quello in cui Rowland supera Mortara in curva 1, Gunther passa dall’Attack Zone. Il tedesco di DS Penske viene seguito al passaggio successivo da Buemi e due più tardi da Ticktum, il quale si ritirerà nei box poco dopo.
Nico Muller, pilota del Porsche Formula E Team, vince la prima gara dell’ePrix di Berlino. Lo svizzero viene seguito sul podio da Nick Cassidy e Oliver Rowland. Mortara, Dennis (autore del giro veloce), Evans, Marti, Barnard, de Vries e da Costa completano la zona punti.
Nico Muller, nato 34 anni fa a Thun, Svizzera, ha conquistato il suo primo successo in Formula E. L’elvetico, alla corte di Porsche da due stagioni, si è portato a casa una grandissima soddisfazione nella serie elettrica.
I risultati della gara
I risultati della prima gara dell’ePrix di Berlino
La classifica generale
La terza posizione odierna permette a Edoardo Mortara (87) di guadagnare la testa della classifica piloti, la quale è appartenuta fino a questa mattina a Wehrlein (83). Porsche guida sia il campionato team (158), sia quello riservato ai costruttori (205).
La classifica della Formula E al termine della prima gara dell’ePrix di Berlino
I prossimi appuntamenti
Anche se è calato il sipario sul sabato, il programma dell’ePrix di Berlino non è ancora terminato. Domenica alle 9.30 inizieranno le FP3 di Formula E, seguite dalle Qualifiche alle 11.40 e dalla Gara alle 16.05. La Formula E tornerà in pista tra il 15 e il 17 maggio per l’ePrix di Monaco, nona e decima tappa stagionale, che si svolge al Circuit de Monaco.
Media: FIA Formula E Media Centre
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