La Formula E torna in Giappone, che per la prima volta ospiterà le gare in notturna, con una classifica completamente stravolta dopo il weekend di Shanghai.
La Formula E torna in azione con il weekend dell’ePrix di Tokyo, teatro del 14° e 15° Round della Season 12 che per la prima volta vedrà le gare disputarsi in notturna.
L’evento nella Capitale giapponese chiude il tour asiatico dopo le tappe disputate in Cina tra Sanya e Shanghai, che ci hanno regalato tre vincitori diversi in Jake Dennis, Pascal Wehrlein e Lucas Di Grassi, quest’ultimo divenuto il vincitore più anziano nella storia della Formula E, che hanno completamente ridisegnato la classifica iridata in vista di questo rush finale. A quattro gare dal termine della Season 12, infatti, il campionato piloti si presenta con Wehrlein ampiamente lanciato in vetta con 141 punti contro i 132 di Mitch Evans, che dopo aver totalizzato solo 4 punti nelle ultime tre gare ha perso la leadership iridata ed ora si ritrova ad inseguire a -9 dal tedesco. Più distanti Oliver Rowland ed Antonio Félix Da Costa, rispettivamente in terza e quarta posizione con 114 e 111 punti.
Nel campionato a squadre la sfida tra Jaguar TCS Racing e TAG Heuer Porsche è ancora apertissima, con il team inglese in testa con 243 punti contro i 237 del team tedesco, a sole sei lunghezze di distacco. Più distante Andretti Global, a Tokyo con una livrea celebrativa, terza in classifica a 174 punti. Tra i costruttori, invece, Porsche comanda con 384 punti contro i 334 di Jaguar ed i 192 di Stellantis, più attardata al terzo posto.
Il weekend di Tokyo non sarà un weekend come gli altri dato che vi si arriva a pochi giorni dalla scomparsa di Cyril Blais, per anni attivo nel paddock di Formula E e quest’anno Team Principal di Citroen Racing, avendo mantenuto lo stesso ruolo avuto lo scorso anno con Maserati MSG Racing.
L’ePrix di Tokyo arriva alla seconda edizione dopo il debutto avvenuto nel 2024, quando Maximilian Günther divenne il primo a vincere in Giappone al termine di una gara molto tattica in cui la gestione dell’energia ha avuto un ruolo decisivo; il pilota tedesco ha avuto la meglio su Rowland dopo che il pilota Nissan condusse gran parte della gara, cedendo di fatto la leadership all’allora pilota Maserati per gestire l’energia in vista del finale, smettendo di trainare il gruppo e di consumare di più. Il podio di quella gara venne completato da Jake Dennis, abile ad inserirsi nella lotta per la Top3 nelle fasi finali della corsa.
L’edizione del 2025 vide per la prima volta lo svolgimento sulla base del double header, con due gare completamente diverse a causa del maltempo che si è abbattuto durante il sabato e che ha visto anche un rinvio rispetto all’orario di inizio ed una bandiera rossa. La vittoria è andata a Stoffel Vandoorne, alla sua ultima vittoria in Formula E grazie ad un’ottima intuizione strategica che lo ha visto effettuare il Pit Boost prima dell’interruzione con la bandiera rossa, traendo un enorme vantaggio alla ripresa della corsa. Il giorno seguente il meteo è stato più clemente e la gara è stata molto combattuta, con Oliver Rowland autore di una vittoria cruciale per la conquista del titolo mondiale riuscendo ad avere la meglio su Pascal Wehrlein e Dan Ticktum, al suo primo podio in Formula E.
IL CIRCUITO
Il circuito cittadino di Tokyo si snoda lungo 2,575 km e con 18 curve al proprio interno, con un layout leggermente diverso e più corto di 10 metri e con due curve in meno rispetto a quello utilizzato lo scorso anno dopo la nuova curva 16 verso sinistra che sostituisce una variante utilizzata lo scorso anno, andando a riprendere il primo disegno del tracciato di Tokyo presentato nel lontano 2023.
Il layout è completo, tecnico ed in cui i punti di sorpasso non sono molti data la carreggiata molto stretta dell’intero tracciato. La prima parte della pista presenta una serie di curve lente, di cui le prime tre sono a 90° e seguite dal lungo tornante verso sinistra di curva 4 in cui ci sarà la zona riservata all’Attack Mode. Dopo la curva 8 ci sono diversi rettilinei, intervallati anch’essi da chicane lente (curve 10-11) e da altre curve lente e a 90° come la curva 12 e la curva 15. La parte finale del tracciato vede un ulteriore allungo prima delle ultime due curve, le curve 17-18 con un’ampiezza inferiore ai 90° e che portano poi sul rettilineo del traguardo.
Il sito ufficiale della Formula E presenta così il circuito cittadino di Tokyo: “L’impegnativo circuito cittadino di 2,582 km con 18 curve si snoderà attorno al Tokyo International Exhibition Centre, il più grande complesso fieristico del Giappone, noto anche come Tokyo Big Sight. È un tracciato impegnativo che include tre rettilinei, sequenze tecniche di curve strette e combinazioni ad alta velocità, il tutto sullo sfondo della splendida metropoli di Tokyo”.
Come per ogni double header, anche a Tokyo si assisterà nuovamente al Pit Boost, ovvero il pit-stop con la ricarica rapida e dalla durata minima di 34 secondi che in questa Season 11 viene praticato alla prima delle due gare del weekend, con i piloti che rientrano ai box per rifornirsi del 10% quando lo stato della propria batteria, il SOC (State of Charge) è tra il 60 ed il 40% al momento del rifornimento, il tutto dando un’ulteriore variante strategica alle gare.
La Season 12 della Formula E in Italia è visibile su Mediaset ed Eurosport, esattamente come avvenuto nella passata stagione. Entrambe trasmetteranno la gara in diretta: Mediaset la proporrà su Canale 20, garantendo la diretta delle altre sessioni sul proprio sito web sportmediaset.it, mentre per Eurosport l’emittente scelta per la trasmissione delle gare è Eurosport 1 per la gara della domenica, mentre al sabato la gara verrà trasmessa su HBO Max come tutte le altre sessioni dell’intero weekend sul proprio canale streaming. Le sessioni di prove libere, come sempre, saranno visibili anche sul canale YouTube ufficiale della Formula E.
2025 Tokyo ePrix – Tokyo Street Circuit
Round 14-15/17
25-26 luglio 2026

INFO CIRCUITO
Lunghezza del circuito: 2,575 km
Distanza di gara: 36 giri Round 14, 33 giri Round 15
Numero di curve: 18
Senso di marcia: antiorario
RECORD
Giro gara: 1:12.007 – Oliver Rowland, Nissan Formula E Team, 2025
Giro prova: 1:14.753 – Sam Bird, McLaren Formula E Team, 2025
Vittorie pilota: 1 – Maximilian Günther, Stoffel Vandoorne, Oliver Rowland
Vittorie team: 2 – Maserati MSG Racing
Pole pilota: 3 – Oliver Rowland
Pole team: 3 – Nissan Formula E
Podi pilota: 3 – Oliver Rowland
Podi team: 3 – Nissan Formula E
PROGRAMMA
Venerdì 24 luglio
- h. 12:00 (h. 19:00 locali) – Free Practice 1 – YouTube, HBO Max
Sabato 17 maggio
- h. 6:30 (h. 13:30 locali) – Free Practice 2 – YouTube, HBO Max
- h. 8:40 (h. 15:40 locali) – Qualifiche – sportmediaset.it, HBO Max
- h. 13:05 (h. 20:05 locali) – Tokyo ePrix #1 2026 – Canale 20, HBO Max
Domenica 18 maggio
- h. 6:30 (h. 13:30 locali) – Free Practice 3 – YouTube, Discovery +
- h. 8:40 (h. 15:40 locali) – Qualifiche – sportmediaset.it, Discovery +
- h. 13:05 (h. 20:05 locali) – Tokyo ePrix #2 2026 – Canale 20, Eurosport 1
Immagini: FIA Formula E
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