Il primo doppio appuntamento della Season 12 di Formula E si disputa in Arabia Saudita. Campionato già apertissimo, debutta la novità del singolo Attack Mode nella prima gara, quella che vedrà anche il Pit Boost.
La Formula E è pronta a tornare in azione con il double header dell’ePrix di Jeddah, in programma i prossimi 13-14 febbraio e validi per il quarto e quinto round di una Season 12 che si presenta apertissima dopo le prime tre gare in cui ci sono stati altrettanti vincitori diversi.
Se a San Paolo a trionfare era stato Dennis, ed a Città del Messico gli onori della gloria sono andati a Nick Cassidy, nell’ultima gara disputata a Miami la pioggia caduta dopo le qualifiche ha stravolto i valori in campo regalando una gara in cui la strategia e la sensibilità in condizioni miste sono state decisive per la vittoria, con Mitch Evans capace di tornare sul gradino più alto del podio dopo più di un anno, diventando anche il record man di vittorie in Formula E arrivando a quota 15.
L’ePrix di Miami ha completamente aperto il campionato anche alla coppia piloti di Porsche, autrice di un doppio podio grazie al secondo posto di Nico Müller ed il terzo di Pascal Wehrlein; con questi risultati, i due piloti del team tedesco sono rientrati in un ristretto gruppo di cinque piloti raccolti ora in soli sette punti: Cassidy comanda il campionato con 40 punti, seguito proprio da Wehrlein ora secondo a quota 38, a -2 dal portacolori Citroen. Dennis è terzo a quota 37, seguito da Oliver Rowland e proprio da Müller, rispettivamente quarto e quinto con 34 e 33 punti.
Situazione molto più definita tra i team, dove TAG Heuer Porsche si è issata in vetta con 71 punti, seguita da Citroen Racing ferma a 44 e da Mahindra, passata al terzo posto con 38 punti grazie al doppio piazzamento a punti ottenuto da Edoardo Mortara e Nyck De Vries a Miami. Nel campionato costruttori, invece, Porsche comanda con 88 punti, seguita da Stellantis a 63 e Jaguar a 56.
L’ePrix di Jeddah arriverà così alla propria seconda edizione dopo il debutto avvenuto lo scorso anno, quando ci fu un doppio appuntamento ricco di azione e con entrambe le gare decise nelle fasi finali. Nella prima gara, la prima in cui si è utilizzato il Pit Boost, la vittoria è andata a Maximilian Günther, che ottenne la sua prima vittoria da pilota DS Penske grazie ad un deciso sorpasso all’ultimo giro ed alla chicane finale su Oliver Rowland, colto di sorpresa dal tedesco e relegato in seconda posizione al traguardo. Il giorno seguente lo scenario si ribaltò completamente, con Günther out al primo giro dopo aver tamponato Antonio Félix Da Costa alla partenza e Rowland autore della prima vittoria nel proprio campionato per quello che è stato un podio interamente inglese, con Taylor Barnard che dopo esser diventato il più giovane pilota ad ottenere una pole position nella storia della Formula E, a soli 20 anni e 259 giorni, chiuse la gara al secondo posto avendo la meglio nell’acceso duello scatenatosi nel finale di gara contro Jake Hughes, con l’attuale terzo pilota Mahindra al terzo posto in quello che fu il suo ultimo podio nella categoria.
In questo doppio appuntamento di Jeddah sancirà anche il ritorno del Pit Boost, il pit-stop a ricarica rapida che debuttò proprio lo scorso anno a questo evento e che nella gara di venerdì si vedrà per la prima volta nella Season 12, con i piloti che potranno rientrare ai box per ricaricare le proprie vetture quando avranno una percentuale di energia rimanente compresa tra il 60 ed il 40%. Quest’anno, però, oltre al Pit Boost la gara del venerdì vedrà anche l’introduzione del singolo Attack Mode, la grande novità nei weekend formati da un double header in cui la prima gara vedrà una sola attivazione dalla durata totale di 6 minuti, mentre nella seconda gli Attack Mode a disposizione saranno due con l’ormai consolidata durata da 8 minuti totali.
IL CIRCUITO
Il doppio appuntamento in Arabia Saudita si disputerà su un nuovo circuito per il mondo della Formula E ovvero il Jeddah Corniche Circuit, tracciato divenuto noto per l’arrivo della Formula 1 sin dal 2021 e di cui verrà utilizzata una versione ridotta lunga 3,001 km.
Del layout principale verranno utilizzate diverse parti, tra cui il rettilineo del traguardo, la prima variante e la conclusiva parte finale che porta al tornante verso sinistra corrispondente alla curva 13, dove sarà posta la zona in cui si potrà attivare l’Attack Mode e che in F1 sarebbe l’ultima curva prima del lunghissimo rettilineo che porta al traguardo. In questa configurazione, invece, tra la curva 13 e la linea d’arrivo ci sono due lente chicane che spezzano il lungo rettilineo, dove lo scorso anno Günther si inventò quel grandioso sorpasso su Rowland all’ultimo giro per la vittoria della prima gara del weekend. Anche nella parte centrale di questo layout ci saranno due chicane lente separate da un breve allungo, la sequenza di curve che va dalla 8 alla 11 dove Nico Müller andò a sbattere al primo giro della gara del venerdì.
Il sito web della Formula E descrive così il circuito di Jeddah: “Situato lungo il Mar Rosso, il Jeddah Corniche Circuit vede i piloti sfrecciare lungo il lungo rettilineo di partenza/arrivo e in una tecnica chicane e tornantino nel primo settore, prima di lanciarsi nel secondo settore del tracciato attraverso le curve 5, 6 e 7. Dopo una chicane che interrompe il rettilineo, si arriva alla lunga, veloce e ampia curva 12 che porta a un altro tornantino, la curva 13, prima che un paio di chicane concludano il giro.”
La Season 12 della Formula E in Italia è visibile su Mediaset ed Eurosport, esattamente come avvenuto nella passata stagione. Entrambe le emittenti trasmetteranno le gare sui propri canali, con la rete satellitare che le trasmetterà entrambe live su Canale 20, garantendo anche la trasmissione delle altre sessioni sul proprio portale online sportmediaset.it, mentre l’emittente satellitare mostrerà l’intero weekend in streaming sul proprio canale presente su HBO Max. Le due sessioni di prove libere, come sempre, saranno visibili anche sul canale YouTube ufficiale della Formula E.
2026 Jeddah ePrix – Jeddah Corniche Circuit
Season 12 – Round 4-5/17
13-14 febbraio 2025

INFO CIRCUITO
- Lunghezza del circuito: 3,001 km
- Durata di gara: 31 giri per il Round 4; 30 giri per il Round 5
- Numero di curve: 19
- Senso di marcia: antiorario
RECORD
Giro gara: 1:17.179 – Maximilian Günther, DS Penske, 2025
Giro prova: 1:14.804 – Taylor Barnard, McLaren, 2025
Vittorie pilota: 1 – Maximilian Günther, Oliver Rowland
Vittorie team: 1 – DS Penske, Nissan
Pole pilota: 1 – Maximilian Günther, Taylor Barnard
Pole team: 1 – DS Penske, McLaren
Podi pilota: 2 – Oliver Rowland, Taylor Barnard
Podi team: 2 – Nissan, McLaren
PROGRAMMA
Giovedì 12 febbraio
- h. 19:00 (h. 21:00 locali) – FP1 – YouTube, sportmediaset.it, HBO Max
Venerdì 13 febbraio
- h. 11:00 (h. 13:00 locali) – FP2 – YouTube, sportmediaset.it, HBO Max
- h. 13:20 (h. 15:20 locali) – Qualifiche – YouTube, sportmediaset.it, HBO Max
- h. 18:05 (h. 20:05 locali) – Jeddah ePrix #1 2026 – Eurosport su HBO Max, Canale 20
Sabato 14 gennaio
- h. 11:00 (h. 13:00 locali) – FP3 – YouTube, sportmediaset.it, HBO Max
- h. 13:20 (h. 15:20 locali) – Qualifiche – YouTube, sportmediaset.it, HBO Max
- h. 18:05 (h. 20:05 locali) – Jeddah ePrix #2 2026 – Eurosport su HBO Max, Canale 20
Immagini: FIA Formula E
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