La Formula E torna in Germania per il settimo ed ottavo round della Season 12, con la Top4 iridata raccolta in soli 19 punti.
La Season 12 di Formula E entra nel vivo con il double header dell’ePrix di Berlino, sede del settimo e dell’ottavo round di un campionato sempre più aperto e con tanti protagonisti nella lotta al titolo iridato.
Si arriva in Germania dopo oltre un mese di pausa dopo l’ultima gara andata in scena a Madrid, con la gara spagnola che ha visto Jaguar Racing firmare un’incredibile doppietta grazie ad un’ottima strategia al momento del Pit Boost consentendo ad Antonio Félix Da Costa di ottenere la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta a Jeddah, arrivata anche grazie all’ottima difesa sul finale nei confronti di Mitch Evans, secondo al traguardo dopo esser partito dalla 16° posizione e capace di risalire in vetta anche grazie all’ottima gestione dell’energia che l’ha portato ad essere l’ultimo a fare il Pit Boost, riuscendo poi a tornare in lotta per la vittoria tanto da attaccare il suo compagno di squadra, scontrandosi con il team con dei team radio piuttosto piccati in cui ha lamentato .
A Berlino Evans sarà sicuramente uno degli uomini più attesi dopo l’ufficialità del suo addio a Jaguar al termine della stagione confermato lo scorso lunedì; non sappiamo se gli eventi di Madrid abbiano inciso su questa decisione, ma va detto che questa separazione era nell’aria da tempo dopo la completa rivoluzione del team inglese attuata dallo scorso anno, tra cui l’ingaggio di Stoffel Vandoorne come pilota di riserva per questa stagione che sembra sempre più un “preludio” al fatto che l’ex campione del mondo possa essere titolare nella prossima stagione al posto dello stesso Evans affiancando Da Costa, creando così una coppia piloti formata da ex campioni della categoria per il debutto della vettura Gen4.
La lotta per il titolo, però, è molto aperta: al comando della classifica piloti c’è ancora Pascal Wehrlein, anche lui sul podio a Madrid con il terzo posto e davanti a tutti con 83 punti davanti ad Edoardo Mortara, secondo a quota 73 e sin qui molto costante in questo campionato nonostante abbia mancato sin qui l’appuntamento con la vittoria. Alle spalle dell’italosvizzero troviamo il già citato duo Jaguar, con Evans terzo a quota 65 davanti a Da Costa per un solo punto, con il portoghese che con i suoi 64 punti completa un poker di piloti raccolti in sole 19 lunghezze per un campionato super aperto tra questi quattro contendenti.
Tutto aperto anche tra i team, dove TAG Heuer Porsche, presente a Berlino con una livrea speciale, al comando con 133 punti contro i 129 di Jaguar Racing, portatasi a -4 dopo la doppietta nella scorsa gara in Spagna. Più distante Mahindra a quota 84. Situazione simile tra i costruttori, con Porsche in vetta a 170 punti seguita da Jaguar a 167, a sole tre lunghezze di distanza, con Stellantis in terza posizione a 93 punti.
Tra coloro chiamati al riscatto nella tappa berlinese c’è sicuramente Oliver Rowland, che proprio qui lo scorso anno si laureò campione del mondo con due gare d’anticipo, compiendo un’impresa riuscita solamente una volta prima di allora. Nelle sei gare sin qui disputate il pilota inglese ha ottenuto sì tre podi, ma anche tre zeri che gli hanno fatto accumulare un notevole distacco in campionato che lo vede ora al settimo posto assoluto a -34 da Wehrlein.
L’ePrix di Berlino è presente nel calendario della Formula E sin dalla Season 1, disputandosi con diversi layout del tracciato di Tempelhof e in entrambi i sensi di marcia come visto negli ultimi tre anni, con l’eccezione dell’edizione della Season 2 disputatasi sulle strade cittadine del Karl-Marx-Allee Circuit, vinta da Sébastien Buemi.
Tra le varie annate spicca il 2020, quando il circuito di Tempelhof ha ospitato il finale della Season 6 dopo l’interruzione del campionato per via della pandemia da Covid-19. Per l’occasione, il campionato organizzò un rush finale con sei gare nell’arco di nove giorni, usando per la prima volta entrambi i sensi di marcia del precedente layout e modificando il disegno della pista per le ultime due gare. In questo gran finale spiccò la stella di Antonio Félix Da Costa, che si laureò campione dopo la vittoria nelle prime due gare e il secondo posto nella quarta corsa alle spalle del suo allora compagno di squadra alla DS Techeetah Jean-Éric Vergne.
Anche nel 2021 la capitale tedesca ha concluso il campionato con un double header svoltosi girando in entrambi i sensi di marcia tra i due giorni di gara. La Season 7, ricordata come la stagione più caotica nella storia della serie, si concluse con il titolo conquistato da Nyck De Vries, il primo Campione del mondo di Formula E, al termine di una gara pazza che ha visto gli incidenti di alcuni dei pretendenti al titolo, ovvero di Jake Dennis e dello spaventoso botto al via tra Edoardo Mortara e Mitch Evans, quest’ultimo centrato dal pilota svizzero dopo non essere riuscito a partire dalla terza posizione sulla griglia di partenza.
De Vries si è poi affermato anche nel 2022, vincendo la gara della domenica davanti a Mortara, che a sua volta vinse al sabato ad un anno dallo spaventoso incidente al via della gara conclusiva del campionato precedente. Nel 2023, ovvero nel primo anno delle vetture Gen3, si è assistito a due gare estremamente caotiche in cui il focus sul risparmio d’energia in vista degli ultimi giri è stato fondamentale: a trarne vantaggio fu l’attuale coppia piloti Jaguar, con Mitch Evans che vinse al sabato mentre alla domenica la vittoria andò a Nick Cassidy.
Il 2023 è stato probabilmente l’apice delle gare caotiche, con Cassidy che trionfò al sabato dopo essersi ritrovato addirittura in ultima posizione nel corso dell’andamento caotico della gara, mentre il giorno seguente trionfò Da Costa, ottenendo la sua prima vittoria da pilota Porsche e diventando il pilota più vincente nella storia dell’ePrix di Berlino con tre successi a suo nome.
IL CIRCUITO
L’ePrix di Berlino si disputa nell’ormai consolidata location dell’aeroporto di Tempelhof, con il layout da 2,345 km introdotto nella Season 10 e riproposto per il terzo anno consecutivo.
Le prime due curve saranno verso sinistra, con la prima in appoggio per la frenata più violenta della curva 2, girando intorno all’aereo caratteristico dell’aeroporto di Tempelhof e dove si attiverà l’Attack Mode, che in questo weekend avrà una durata minore rispetto ai tradizionali otto minuti, con sei minuti nella gara del sabato e soli quattro nella gara domenicale. Dà lì poi si va verso la chicane delle curve 3-4, un sinistra-destra anticipato e più stretto rispetto a quello della precedente versione. Da lì c’è un allungo che comprende una piega a sinistra che porta ad una doppia curva a destra, le curve 6-7, che vanno a sostituire il tornantino precedente della curva 9.
Dopo questa doppia curva c’è un altro allungo con tanto di curva 8 a destra che porta poi al tornantino che va a comporre la nuova curva 9, di diversa formazione rispetto al disegno presentato lo scorso novembre. Curva 9 verrà poi seguita dal tratto in cui era presente la vecchia griglia di partenza, seguita da diverse curve a sinistra che riportano poi al nuovo rettilineo d’arrivo.
Il sito web della Formula E ha descritto così il tracciato di Tempelhof: “Questo iconico circuito è stato completamente rinnovato nella Season 10, con il rettilineo di partenza/arrivo spostato sull’altro lato del piazzale in cemento dello storico aeroporto di Tempelhof. Composta da lastre di cemento ripetute, questa superficie è stata progettata per gli aerei piuttosto che per un campo di gara di monoposto elettriche. Parliamo di condizioni altamente abrasive e di un grande lavoro per i team, che devono gestire l’energia, l’usura degli pneumatici e affrontare temperature elevate. Nel complesso, è sempre uno spettacolo ricco di azione, con numerose opportunità di sorpasso mentre i piloti si destreggiano lungo il tracciato sinuoso.”
Come per ogni double header, anche a Berlino ci sarà il Pit Boost, ovvero il pit-stop con la ricarica rapida e dalla durata minima di 34 secondi che in questa Season 11 viene praticato alla prima delle due gare del weekend, con i piloti che rientrano ai box per rifornirsi del 10% quando lo stato della propria batteria, il SOC (State of Charge) è tra il 60 ed il 40% al momento del rifornimento, il tutto dando un’ulteriore variante strategica alle gare.
La Season 12 della Formula E in Italia è visibile su Mediaset ed Eurosport, esattamente come avvenuto nella passata stagione. Entrambe trasmetteranno le gare in diretta: Mediaset le proporrà su Italia 1, garantendo la diretta delle altre sessioni sul proprio sito web sportmediaset.it, mentre per Eurosport l’emittente scelta per la trasmissione delle gare è Eurosport 2, offrendo la visione dell’intero weekend in streaming sul proprio canale presente su HBO Max. Le sessioni di prove libere, come sempre, saranno visibili anche sul canale YouTube ufficiale della Formula E.
2025 Berlin ePrix – Tempelhof Airport Circuit
Season 12 Round 7-8/17
2-3 maggio 2026

INFO CIRCUITO
- Lunghezza circuito: 2,345 km
- Curve: 15
- Distanza di gara: 39 giri sabato 2, 37 giri domenica 3
- Senso di marcia: antiorario
RECORD
Giro gara: 1:02.972 – Norman Nato, Andretti Global, 2024
Giro prova: 1:01.741 – Edoardo Mortara, Mahindra Racing, 2024
Vittorie pilota: 3 – Antonio Félix Da Costa, Nick Cassidy
Vittorie team: 5 – Jaguar Racing
Pole pilota: 4 – Jean-Éric Vergne
Pole team: 5 – DS Techeetah
Podi pilota: 9 – Jean-Éric Vergne
Podi team: 10 – Audi Sport
PROGRAMMA
Venerdì 10 maggio
- h. 16:00 – FP1 – YouTube
Sabato 11 maggio
- h. 9:30 – FP2 – YouTube
- h. 11:40 – Qualifiche – sportmediaset.it, HBO Max
- h. 16:05 – Berlin ePrix #1 2026 – Italia 1, Eurosport 2
Domenica 12 maggio
- h. 9:30 – FP3 – YouTube
- h. 11:40 – Qualifiche – sportmediaset.it, HBO Max
- h. 16:05 – Berlin ePrix #2 2026 – Italia 1, Discovery +
Immagini: Formula E Media – Courtesy of Formula E
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