Formula E | Ad-Diriyah: terza Superpole consecutiva per Alexander Sims

FORMULA E
Ad-Diriyah: terza Superpole consecutiva per Alexander Sims

L’inglese dimostra la sua crescita nella prestazione sul giro secco. Buemi al suo fianco quest’oggi di 23 Novembre 2019, 10:55

Il cittadino di Riyadh pare essere una pista decisamente amica per la BMW: se già l’anno scorso Da Costa aveva conquistato il primo posto sullo schieramento qui (seppur senza che si svolgesse la Superpole), Alexander Sims ha confermato il valore della squadra Andretti Motorsport staccando la seconda pole position in due giorni, la terza consecutiva dopo quella ottenuta al secondo round di New York nella stagione scorsa.
Il suo tempo valido per la Superpole e per i tre punti aggiuntivi è stato 1:11.476, in un giro in cui ha regalato grosse emozioni (e anche preoccupazioni, almeno per il suo team) al volante.

In prima fila scatterà anche Sébastien Buemi, il cui campionato ieri è già iniziato in salita dopo il ritiro nelle prime battute, quindi l’ex-iridato della Stagione 2 ha la necessità di terminare la seconda gara araba con un buono score. Terzo Lucas Di Grassi, a cui si può applicare lo stesso discorso del rivale Buemi, mentre il punto per aver ottenuto il primo posto nelle qualifiche a gruppi è andato ad Antonio Felix Da Costa, dato come favorito ma che invece partirà solo sesto per una serie di errori nel giro decisivo. Alle sue spalle scatterà Sam Bird, vincitore della gara di ieri.

LA CRONACA

Il primo gruppo vede come protagonisti i primi sei classificati di gara-1, ovvero De Vries, Bird, Frijns, Rowland, Lotterer e Vandoorne. Come ci si poteva aspettare, l’attesa per scendere in pista in questo primo turno è parecchia e a rompere gli indugi è Oliver Rowland, mentre escono piuttosto tardi le Virgin con Frijns a fare da battistrada a Bird. Rowland fa un buon 1:12.6 ma viene comunque battuto facilmente, con Bird che si mette momentaneamente primo con un 1:12.007; l’inglese però non è contento del suo giro, nel quale ha perso due decimi nel T3. Errore alla curva 8 anche per De Vries.

Nel secondo gruppo ci sono le due Mahindra, le due Venturi, la BMW del poleman di ieri Alexander Sims e la Jaguar di Mitch Evans. Il favorito è nettamente l’inglese del team Andretti, che difatti si mette in testa alla classifica momentanea scavalcando tutti i piloti del gruppo 1, prima di essere scalzato da d'Ambrosio; il belga fa prendere un grosso spavento a tutto il suo team quando, in uscita dall'ultima curva, la sua vettura perde il posteriore e dà una toccatina al muretto esterno, senza però rimediare danni alla sospensione. Escono già di scena dalla lotta per la Superpole odierna le Mercedes, mentre Mortara si ferma a un solo millesimo dal tempo di Bird.

Nel terzo gruppo sono presenti, tra i protagonisti assoluti, Da Costa e Di Grassi, che difatti riescono a mettersi stabilmente nei primi sei (nel caso del portoghese addirittura in testa alla graduatoria, confermando i miglioramenti delle FP3). Per Günther, Turvey, Jani e Calado solo problemi e difficoltà invece, con questi ultimi tre che si classificano dalla 15a alla 17a posizione momentanea.

Anche nel quarto gruppo i candidati per lottare alla pole position sono essenzialmente due, Buemi sulla Nissan e Vergne sulla DS-Techeetah, ma solo l’elvetico riuscirà a passare al turno decisivo, mentre Vergne, qualificato 11°, partirà poi dal fondo per il cambio del pacco batterie (notizia arrivata a qualifiche terminate). Il turno diventa tremendo per le vetture del team Geox Dragon, entrambe in sofferenza e, nel caso di Müller, vittime anche di guai tecnici; l’unica soddisfazione è Hartley che regala l'highlight di questa sessione con una bella, quanto inutile, derapata in curva 4. Difficile anche la qualifica di Abt, solo 15°.

A svolgere la Superpole sono quindi Da Costa, Buemi, D’Ambrosio, Sims, Di Grassi ed Evans. Il dominio dei marchi tedeschi è decisamente meno accentuato rispetto a ieri, tanto che troviamo otto team differenti nelle prime otto posizioni, nonché nove nelle prime dieci. Difficile questa seconda qualifica della Porsche, con Lotterer a chiudere la top ten senza riuscire a tenere così alta la bandiera del marchio al debutto.

Inizia così la Superpole, con Evans che è il primo a partire: dall'on-board camera si notano tutte le correzioni che il neozelandese deve fare per tenere la vettura nel tratto più tortuoso, tanto da sfiorare più volte i muri in uscita dalle curve. Il suo 1:11.9 viene però facilmente battuto da Di Grassi, decisamente più pulito e redditizio nella guida. Il terzo a scendere in pista è Sims sulla sua BMW, che come ieri si dimostra spettacolare nel giro secco e anche emozionante nella guida, con un traverso controllato in uscita dalla 17; il suo tempo è di 1:11.476, tre decimi meglio di Di Grassi.

D’Ambrosio e Buemi provano a impensierire l’inglese, ma il primo compie un errore alla curva 4 e si classifica momentaneamente in fondo al gruppo dei sei, mentre il secondo perde un decimo di troppo nel T2 ed è costretto alla seconda posizione. L’ultimo è Da Costa, che nel primo intertempo è il più veloce di circa sette centesimi, ma in uscita dalla 14 e alla 17 perde la macchina due volte, buttando così il suo giro veloce.

E’ Sims quindi a partire dalla pole position, per la terza volta di fila grazie alla pole di ieri e a quella dello scorso anno a New York. Buemi sarà secondo in griglia e con importanti chance di rifarsi dal ritiro di ieri, poi Di Grassi, Evans, D’Ambrosio e un Da Costa che non ha concretizzato a dovere la performance vista questo sabato. Discreta la differenza di Sims anche rispetto al compagno Maximillian Günther, addirittura nono in griglia.

Qui i risultati di queste qualifiche con tanto di griglia provvisoria. Appuntamento alle 13:00 per la seconda gara del campionato di Formula E 2019/2020.

Fonte immagine: Twitter / Alexander Sims



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