FIA | il nuovo presidente eletto il 17 dicembre. I candidati: Graham Stoker e Mohammed Ben Sulayem

Una panoramica dei candidati per la successione di Jean Todt alla presidenza della FIA, tra continuità (Stoker) e rinnovamento (Ben Sulayem)

Dopo tre mandati consecutivi Jean Todt lascerà a fine anno la presidenza della FIA, conquistata nel 2009 dopo la lunga esperienza ferrarista e rinnovata nel 2013 e 2017.

Le candidature per la sua successione sono quelle di Graham Stoker e Mohammed Ben Sulayem. Personaggi dal background e dall’esperienza diversa con proposte diverse. Stoker, attuale persona di fiducia di Todt, si candida proponendo una soluzione di continuità con quanto fatto dal francese. Ben Sulayem, invece, si candida al fine di impostare un’opera di rinnovamento della FIA su tutti i livelli.

Andiamo con ordine con una panoramica dei candidati.

GRAHAM STOKER | Avvocato inglese di 69 anni, già vicepresidente nell’era Todt, è il candidato della continuità rispetto al lavoro svolto dal 2009 dal francese. Attivo nel mondo del motorsport a partire dal 1985 con i primi ruoli nel Regno Uniti, è Membro del Senato della FIA, è stato commissario di F1, WTCC e GT oltre che membro della Corte d’Appello internazionale e presidente della commissione antidoping.

I punti chiave della sua campagna per la presidenza della FIA sono stati supervisionati da un nome importante del panorama motoristico mondiale, niente meno che “Mister Le Mans” Tom Kristensen, vincitore 9 volte della 24 ore della Sarthe e candidato a sua volta al ruolo di vice presidente. In particolare, il programma di Stoker prevede di:

– Dare priorità alla sicurezza nel mondo del Motorsport
– Assicurare che questo sia sostenibile e responsabile nei confronti dell’ambiente
– Garantire l’accesso al mondo del Motorsport a chiunque sia spinto da passione e talento
– Ristabilire fiducia e portare investimenti nei campionati
– Preservare la storia del Motorsport
– Aumentarne la fanbase

Le attività tramite le quali Stoker vuole raggiungere questi obiettivi sono molteplici e vertono principalmente sulla creazione di nuove commissioni ed Academy per la ricerca di nuovi talenti e una gestione vicina agli Sport Clubs della FIA, oltre che allo sviluppo di nuove serie low-cost per rendere il Motorsport più accessibile e programmi di rafforzamento del “Women in Motorsports”.

Per maggiori informazioni sono disponibili la biografia di Stoker e il sito della sua campagna “FIA for All“.

MOHAMMED BEN SULAYEM | Proveniente dagli Emirati Arabi, 60 anni, Ben Sulayem ha una grossa esperienza alle spalle sul campo: ha vinto infatti 61 eventi internazionali come pilota tra il 1983 ed il 2002, conquistando per 14 volte il campionato FIA Rally nel Medioriente. Attualmente è presidente dell’organizzazione motoristica degli Emirati e membro del Consiglio Mondiale (lo era già stato tra 2008 e 2013) è stato anche vice presidente per la parte turismo e mobilità (2013/2017) e ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione del Gran Premio di Abu Dhabi.

Il programma di Ben Sulayem è di rottura e prevede una rivisitazione della struttura della Federazione Internazionale. Gli obiettivi del programma sono divisi in tre aree: la Federazione, il Motorsport e la Mobilità.

Per quanto riguarda la Federazione in sé, Ben Sulayem punta alla riduzione delle perdite operative entro 2023, ridisegnando la Governance e la struttura con un potere maggiore al Consiglio Mondiale e alle varie Region, rendendole più autonome e decisive.

Nel campo del Motorsport Ben Sulayem punta a raddoppiare la partecipazione tramite una maggiore accessibilità delle serie, soprattutto quelle minori. Inoltre si parla di rafforzare diversità ed inclusione, migliorare la sostenibilità e far sì che tutte le attività internazionali creino un valore maggiore per i Club.

Per quanto riguarda la Mobilità si parla, tra le altre attività, di rilancio della FIA University e della E-Library, a supporto dei talenti emergenti nel campo dello Sport e della Mobilità. Nota curiosa: tra le persone candidate a supporto di Ben Sulayem figura anche Fabiana Ecclestone, moglie di Bernie, nell’eventuale ruolo di vice presidente per la zona sudamericana.

Per maggiori informazioni sono disponibili la biografia di Ben Sulayem e il sito della sua campagna “FIA for members“.

Immagine: FIA.com

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