F4 UAE | Dubai: Trulli e Smal si impongono di autorità

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Il pescarese vince Gara 2 mentre il russo si aggiudica le restanti due gare, rilanciandosi nella lotta al titolo della F4 UAE

Si è concluso il terzo round della stagione di F4 UAE andato in scena a Dubai sul layout International del Dubai Autodrome con ben tre gare andate in scena nella giornata odierna.

Lo spettacolo in pista non è assolutamente mancato, con Enzo Trulli e Kirill Smal che con le vittorie ottenute oggi si sono prepotentemente rilanciati nella lotta al titolo; il pilota italiano ha ottenuto il successo in Gara 2 mentre il russo si è affermato sia in Gara 3 che in Gara 4. Andiamo a rivivere le gare disputate oggi.

GARA 2

Dilano van’t Hoff parte dalla pole position ma è autore di una pessima partenza che lo vede scivolare dal primo al quarto posto. Al contrario, Pepe Martì si è mostrato molto aggressivo al via portandosi al comando davanti a Trulli e ad Hamda Al Qubaisi, che sul finale del primo giro si è portata davanti a van’t Hoff prima della risposta dell’olandese arrivata puntuale al secondo giro.

Kirill Smal si porta in quinta posizione al terzo giro superando Francesco Braschi, mentre davanti Trulli prima fa segnare il giro più veloce della gara e poi al quarto giro supera Martì per portarsi in testa alla gara, pochi istanti prima dell’ingresso della Safety Car in pista per il testacoda di Jamie Day, rimasto fermo in direzione opposta in piena traiettoria.

Dopo tre giri di neutralizzazione la gara riparte al settimo giro con Trulli che scatta benissimo, mentre van’t Hoff attacca Martì dando inizio ad una bagarre con anche Smal e Al Qubaisi coinvolti e che durerà fino alla bandiera a scacchi.

Enzo Trulli si invola verso la vittoria di Gara 2, la sua terza in campionato e la seconda a Dubai dopo il successo nella prima gara stagionale sull’intero layout del circuito. Dalla bagarre esplosa alle sue spalle è emerso Pepe Martì, capace sul finale di prendere il largo per chiudere in seconda posizione davanti a Smal, terzo al traguardo. Giù dal podio Hamda Al Qubaisi e Dilano van’t Hoff, “solo” quinto.

Sesto posto per Francesco Braschi, che negli ultimi due giri ha provato ad inserirsi nella bagarre per il podio ma senza riuscirci. Completano la zona punti Tasanapol Inthraphuvasak, Oleksandr Partyshev, Enzo Scionti e Jonas Ried.

GARA 3

Enzo Trulli parte bene e al via conquista la testa della corsa passando van’t Hoff, ancora protagonista di una partenza non brillantissima e relegato in seconda posizione con Smal subito alle sue calcagna.

Pepe Martì perde due posizioni a vantaggio di Hamda Al Qubaisi e Francesco Braschi ritrovandosi in sesta posizione, mentre nel gruppo di testa Smal inizia a farsi vedere da van’t Hoff per la seconda posizione.

Al quinto giro Martì torna davanti a Braschi in quinta posizione, mentre al sesto giro avviene la svolta della gara: Trulli va largo in curva 1, van’t Hoff lo attacca ma sbatte sulla resistenza di Trulli; ma tra i due litiganti in bagarre il terzo gode, con Smal che ne approfitta e si porta in testa alla gara superando entrambi, con Trulli che diventa secondo e van’t Hoff che perde la posizione anche su Al Qubaisi ritrovandosi quarto anche dopo un salto su un cordolo.

Smal e Trulli riescono a staccarsi dagli inseguitori creando un gap di circa due secondi su van’t Hoff, che al settimo giro si è riportato in terza posizione. La situazione rimane invariata fino al traguardo, con Smal che torna alla vittoria davanti a Trulli e van’t Hoff, nuovamente sul podio in terza posizione.

Beffata Hamda Al Qubaisi che ha chiuso in quarta posizione davanti a Pepe Martì, quinto dopo essere tornato sulla pilota degli Emirati Arabi Uniti. Ottima gara per Oleksandr Partyshev, al suo miglior risultato in F4 UAE con il sesto posto in Gara 3. Settimo posto per Francesco Braschi davanti a Jonas Ried, Tasanapol Inthraphuvasak e Noam Abramczyk, decimo e al primo punto nella serie dopo la penalità di cinque secondi inflitta ad Enzo Scionti per aver sbagliato a posizionarsi sulla griglia di partenza.

GARA 4

L’inversione di griglia dopo i risultati di Gara 3 vede i due piloti della Mucke Motorsport occupare l’intera prima fila, con Jonas Ried davanti a Francesco Braschi. I colpi di scena arrivano già dal giro di formazione, quando Hamda Al Qubaisi investe un uccello che si era fermato in pista, danneggiando la sua vettura e costretta dunque a rientrare ai box per i danni riportati non riuscendo nemmeno a partire.

Al via Braschi passa subito in testa alla gara nonostante Ried sia stato autore di uno Jump Start che verrà punito successivamente con 10 secondi di penalità. Nei primi giri Ried perde la posizione anche nei confronti di Dilano van’t Hoff e Kirill Smal, bravissimi a portarsi subito in seconda e terza posizione.

Smal si conferma ancora una volta molto determinato e al terzo giro supera van’t Hoff per la seconda posizione, mentre Ried precipita in quinta posizione.

Braschi rimane saldamente al comando nonostante Smal stia recuperando terreno nei suoi confronti. Al sesto giro Braschi commette un bloccaggio, Smal non ci pensa due volte e lo attacca ma deve desistere sulla difesa dell’italiano. Al giro seguente Braschi va largo sia in curva 1 che in curva 3 e stavolta Smal non perdona passandolo in curva 4 seguito da van’t Hoff, che torna così in seconda posizione. Nelle retrovie anche Martì perde due posizioni ritrovandosi settimo e dietro Trulli e Jamie Day.

Smal scappa via mentre Braschi attacca van’t Hoff al nono giro passandolo all’ultima curva, riportandosi in seconda posizione. Dopo il sorpasso Braschi riesce addirittura ad allungare sull’olandese con tanto di giro più veloce della gara.

Al traguardo Kirill Smal va a vincere la seconda gara consecutiva, portandosi a tutti gli effetti in corsa per il titolo. Francesco Braschi chiude in seconda posizione un’ottima gara, con van’t Hoff che chiude nuovamente terzo. Giù dal podio Enzo Trulli, quarto davanti ad un ottimo Jamie Day che dopo due gare a secco torna a punti con il quinto posto. Con i 10 secondi di penalità dovuti allo Jump Start al via, Ried arretra dalla sesta alla nona posizione finale, a vantaggio di Tasanapol Inthraphuvasak, Oleksandr Partyshev e Pepe Martì, solamente ottavo. Noam Abramczyk completa la zona punti con un altro decimo posto.

Nonostante una giornata che lo ha visto a secco di vittorie, Dilano van’t Hoff rimane saldamente al comando del campionato di F4 UAE con 229 punti, vedendo il suo vantaggio su Enzo Trulli ridursi a 25 punti, con il pilota della Cram Durango che segue a quota 204. Anche Smal si avvicina minaccioso alla vetta con i suoi 178 punti. Più staccati Al Qubaisi a 136 e Inthraphuvasak a 96 punti.

La Formula 4 UAE tornerà in azione la prossima settimana con il quarto round della stagione ad Abu Dhabi, il secondo e ultimo appuntamento sul circuito di Yas Marina.

Immagine: Facebook / Formula 4 UAE

ULTIMI ARTICOLI

MONOPOSTO by SAURO

Avatar of Daniele Botticelli
Daniele Botticelli
Classe 1997, laureato in Scienze della comunicazione e con una passione smisurata per il motorsport, il basket e la musica. Cresciuto sotto il mito di Valentino Rossi, Michael Schumacher, Alessandro Del Piero e Kobe Bryant. Poteva andare peggio no? Sono sempre alla ricerca di nuove leve, per raccontare le loro gesta e farvele conoscere ancor prima del loro arrivo sui grandi palcoscenici, questo perché ho sempre ammirato il nuovo che avanza

ALTRI DALL'AUTORE