F4 UAE | Dubai #2 2023: Tuukka Taponen vince Gara 1 su Wharton

Formula 4
Tempo di lettura: 4 minuti
di Francesco Gritti @franz_house_vg
11 Febbraio 2023 - 13:00
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Il finlandese vince ancora regolando il proprio compagno di squadra. Primo podio in F4 UAE per Badoer.

Dopo il doppio appuntamento del Kuwait, Il Formula 4 UAE Championship torna al Dubai Autodrome, lo stesso tracciato che ha ospitato la prima gara in grado di assegnare punti nel campionato, per il quarto e penultimo round della serie invernale.

Le vetture di F4 tornano negli Emirati, e lo fanno sul circuito meno conosciuto tra i due presenti sul suolo del paese arabo. Dubai, caratterizzato da lunghi rettilinei e curve spesso molto ampie, talvolta dal raggio variabile, si snoda fra le dune desertiche per 5,39km. Procedendo in senso orario, si possono incontrare 17 curve, 10 a destra e 7 a sinistra. Dalla costruzione dell’autodromo, avvenuta nel 2004, il layout non è mai stato modificato. Nelle 7 edizioni della serie, il circuito è sempre apparso in calendario almeno due volte.

Sono diversi i cambiamenti nello schieramento dei partenti, che risultano essere 40. PHM Racing cambia il pilota della vettura #26, ponendo il thailandese Nandhavud Bhirombhakdi al posto del tedesco Jakob Bergmeister, presente nei primi 3 round stagionali. La stessa situazione tocca a MP Motorsport, che vede l’avvicendarsi al volante della #60 di Ismoilkhuja Akhmedkhodjaev in sostituzione di Emely de Heus. Il team olandese torna a schierare una terza auto (sempre la #62), assente nei due round in Kuwait, affidandola al brasiliano Pedro Clerot. Carlin raddoppia la sua lineup, richiamando sulla #41 Fernando Barrichello, non in griglia nei due appuntamenti precedenti. Non sarà al via Hiyu Hayamakoshi, presente nelle tappe extra-UAE sulla #66 di Pinnacle VAR, visto che al suo posto ritorna Brando Badoer.

La gara

Prima della partenza la vettura di Stromsted si ammutolisce e il danese è costretto a partire dalla pit lane. Allo spegnimento dei semafori Taponen scatta meglio del compagno di squadra Wharton e si trova davanti a tutti. Il numero di vetture elevato e l’aggressività dei piloti nelle primissime fasi di gara porta al primo incidente già un curva 3. Un contatto in velocità tra Jensen e Rajeev costringe entrambi al ritiro. Entra in pista la safety car. Ne approfitta Stromsted per tornare al pit.

Dopo 4 giri sotto safety car si riparte. Taponen riesce a rimanere al vertice assieme a Wharton. I due si separano dal resto del gruppo, che combatte per l’ultimo gradino del podio. Al-Azhari e Lindblad si azzannano curva dopo curva, con sorpassi e controsorpassi che durano fino a curva 12 del quinto giro, quando Lindblad, dopo aver attaccato il rivale emiratino ed averlo superato, perde il controllo della vettura, che termina ferma in mezzo alla pista. Al-Azhari colpisce la vettura dell’inglese e danneggia l’ala anteriore, venendo costretto ai box.

La lotta per il podio continua, ma i protagonisti ora sono l’inglese Macintyre e l’italiano Badoer. Gli attacchi del connazionale hanno successo dopo qualche giro di ostilità, permettendo al figlio d’arte di portarsi davanti al rivale di Hitech. Anche Ugochukwu è nel plotone, ma compie un grave errore all’inizio del giro 8. Il leader del campionato stacca tardissimo in curva 1, ma arriva inevitabilmente lungo, perdendo diverse posizioni dopo essere finito nella via di fuga.

Proprio durante l’ottava tornata, la vettura di Olivieri, ferma al largo di curva 12, causa l’ingresso in pista della vettura di sicurezza, che rimarrà davanti ai giovani piloti fino alla bandiera a scacchi, sventolata dopo i canonici 23 minuti di gara. Taponen, Wharton, Badoer, Macintyre, Piszcyk, Rinicella, Le, David, Uguchukwu e Lacorte formano la zona punti.

I risultati di gara

La classifica generale

Il risultato deludente di Ugochukwu lascia un ampio di spiraglio, che viene sfruttato da James Wharton, nuovo leader di campionato grazie al secondo posto appena guadagnato. Nel campionato rookie la vittoria, mista allo 0 cocente di Lindblad, permette a Taponen di avanzare sempre di più verso una vittoria del titolo che appare quasi certa. La doppietta aiuta inoltre Mumbai Falcons nel campionato team, ora distanziati più che mai dagli inseguitori.

I prossimi appuntamenti

La Formula 4 UAE tornerà domani, domenica 12 febbraio, alle 5.45 per gara 2 e alle 9.30 per gara 3. A seguire, nella giornata odierna, il Dubai Autodrome ospiterà anche gara 1 di Formula Regional Middle East alle 12.30 e, a seguire, il primo round della Asian Le Mans Series, la 4 ore di Dubai.

Immagine: Facebook / Tuukka Taponen

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