F4 Italia | Vallelunga 2026: Luka Sammalisto domina anche Gara 3. Ritiro al primo giro per Maccagnani

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 24 Maggio 2026 - 10:56
Tempo di lettura: 5 minuti
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F4 Italia | Vallelunga 2026: Luka Sammalisto domina anche Gara 3. Ritiro al primo giro per Maccagnani

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Luka Sammalisto conferma la sua forma vincendo anche Gara 3. Sul podio anche Robinson e Walther

da Campagnano di Roma – Luka Sammalisto aumenta la posta in gioco vincendo in scioltezza anche Gara 3 a Vallelunga. Il finlandese di US Racing, autore di una performance dominante, si impone su ogni avversario in modo autoritario, simbolo di una maturità alla guida insolita per un pilota di Formula 4.

L’Italian F4 Championship giunge all’Autodromo di Vallelunga “Piero Taruffi” per la sua seconda tappa stagionale. La serie destinata ai giovanissimi, che ha plasmato numerosi talenti, mette alla prova i suoi partecipanti facendogli affrontare un tracciato stretto e tecnico.

L’Autodromo di Vallelunga “Piero Taruffi”, costruito nel 1957, era in origine di misure decisamente ridotte. Ben presto, però, il tracciato ha iniziato ad estendersi, aumentando sia per dimensioni, sia per numero di varianti. Quella principale, utilizzata a partire dal 2005, presenta una lunghezza di 4,085 km ed è composta da 14 curve, 7 a sinistra e 7 a destra, in grado di spezzare i brevi rettilinei che danno forma a una pista dalla doppia anima, visto che la prima parte è veloce, mentre la seconda è molto lenta.

Vallelunga è sempre stata presente nel calendario della F4 italiana. Sono 44 gli iscritti al secondo round della serie nazionale. Prema Racing porta in pista una settima auto per il rookie Roman Kamyab. Il britannico ha già preso parte alla Formula Winter Series con US Racing (conclusa in P27).

Artem Severiukhin sostituisce Zasov in Jenzer Motorsport. Il pilota con licenza del Kyrgyzstan torna in F4 dopo aver affrontato la Formula Regional Middle East con G4 Racing (conclusa in P17). Al momento, il classe 2006 è impegnato a tempo nel TCR Russia con la LADA di LADA Sport Rosneft, campionato nel quale occupa attualmente la nona posizione.

PHM Racing schiera due auto in meno data l’assenza dell’infortunato Chartier e di Felbermayr, impegnata in F1 Academy. Anche Ferreira (Cram Motorsport) e Westcott (R-ace GP) saltano la trasferta romana per lo stesso motivo dell’austriaca dell’Audi Driver Development Programme.

La gara

Robinson non è brillante allo spegnimento dei semafori. Il poleman, infatti, viene superato già pochi metri dopo la linea di partenza dal compagno Sammalisto, già vincitore di Gara 1. Walther, scattato alle spalle delle due “furie buie” di US Racing, mantiene la terza posizione.

Il primo incidente di giornata si verifica già alla Curva Grande. Nel cambio di linea, Maccagnani e Walther vengono al contatto, con la vettura del romano che schizza verso l’esterno della pista, dove si tocca con la VAR di Ruta. Amarezza per il giovanissimo di FDA, che, dato il doppio ritiro (è stato comunque classificato in P24 in Gara 1), non prenderà parte alla Finale.

In curva 6, invece, si verifica un vero e proprio caso di fuoco amico in casa Prema. Kamyab e Costoya, infatti, vengono al contatto e subiscono dei danni importanti, che li obbligano a terminare la corsa in anticipo (anche se l’inglese prova comunque a rimettersi in marcia). Anche per lo spagnolo si chiudono completamente le porte della Finale dopo questo incidente.

La safety car rimane in pista per oltre 10 minuti prima di permettere alle vetture di percorrere il tracciato romano alla massima velocità possibile. Sammalisto, al restart, allunga subito su Robinson e Walther, che inseguono a distanza il “finlandese volante”.

Walther capisce fin da subito che Robinson fa fatica a tenere il suo ritmo e prova ad infilarlo dall’esterno alla Campagnano durante il giro 6. Il danese, però, pecca di avarizia e allarga troppo la linea, toccando l’erba in uscita e, di conseguenza, vanificando il suo attacco.

Durante il settimo giro si verificano diversi eventi degni di nota nell’alta classifica. Alla Soratte, Severiukhin attacca in modo decisamente aggressivo Kraling, che allarga la traiettoria e colpisce i dissuasori, perdendo qualche posizione.

Il tedesco, al Tornantino, tocca con l’ala anteriore lo pneumatico posteriore sinistro di Arn. L’alfiere di US Racing danneggia l’appendice aerodinamica principale, mentre quello di Jenzer è vittima di una foratura. Entrambi raggiungono i meccanici per riparare i danni.

Al giro 10, Bernoldi allarga la traiettoria alla Roma. La manovra, già di per sé ottimista, avrà un costo decisamente elevato, dato che il figlio d’arte tocca Kuklane, che a sua volta urta contro Toniolo, situato sulla linea esterna.

L’incidente costringe i due piloti appena citati ad un ritiro estremamente pesante. Per Toniolo, inoltre, questo contatto segna la fine del weekend, dato che non ha terminato nemmeno Gara 2 e, di conseguenza, non ha alcuna chance di qualificarsi alla Finale. La safety car conseguente all’impatto rimarrà a capo del plotone di vetture fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi.

Luka Sammalisto, pilota di US Racing, vince Gara 3 di F4 italiana a Vallelunga. Il compagno Edu Robinson e David Walther affiancano il finlandese sul podio. Severiukhin, Craigie, Bansal, Busso, Repetto, Bondarev, Weiss, Savinkov, Nielsen, Cortes, Martinese e Bernoldi chiudono la zona punti.

Craigie guida la classifica rookie. Il britannico è seguito sotto la bandiera a scacchi da Repetto, Nielsen, Martinese, Bernoldi, Ruykov, Polak, Fogaca, Orsini, Arn, Kuklane e Toniolo (gli ultimi due classificati nonostante non abbiano terminato la corsa). Panzeri ottiene la vittoria nel trofeo femminile.

Luka Sammalisto, nato a Ylojarvi nel 2007, si porta a casa la seconda vittoria del weekend, nonché la terza stagionale. Il finlandese di US Racing, oramai un veterano della categoria, sembra aver trovato la concentrazione necessaria per concretizzare la velocità già dimostrata negli anni passati. Nonostante sia presto per esserne certi, il ragazzo potrebbe davvero essere pronto per lottare per il titolo.

I risultati della gara

I risultati di Gara 3 di F4 italiana a Vallelunga

La classifica generale

La classifica di F4 italiana al termine di Gara 3 a Vallelunga

Alp Aksoy, assente in questa gara (come da regolamento) guida ancora sia la classifica piloti (124), sia quella rookie (150) con un bel margine. Emily Cotty (112) domina il trofeo femminile. US Racing (336) dà una zampata importante a Prema Racing (301) grazie alla doppietta di questa mattina, che le permette di prendere la testa del campionato team.

I prossimi appuntamenti

Prima di Gara 4 della F4 italiana, la Finale (15.30), si terranno a Vallelunga anche Gara 2 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT Cup (10.10) e GT3 (14.00) e del TCR Italy (11.40). La serie nazionale destinata ai giovanissimi tornerà in pista dal 19 al 21 giugno per il suo terzo appuntamento stagionale, che si svolgerà all’Autodromo Nazionale di Monza

Media: Paolo Pellegrini

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