F4 Italia | Primi chilometri con AS Motorsport per Mattia Bucci

di Matteo Gaudieri
7 Ottobre 2022 - 10:40

L’asso di Catignano è tornato a Cremona per svolgere una sessione di test a bordo della Formula 4 schierata da AS Motorsport

Dopo l’attività in pista di fine settembre, Mattia Bucci è tornato a sfrecciare sull’asfalto del Cremona Circuit per una nuova sessione di prove a bordo della Tatuus F4 T-014. In una giornata inizialmente uggiosa e difficile a causa delle condizioni meteorologiche, l’alfiere abruzzese è riuscito a mettere in cascina un ottimo quantitativo di chilometri.

Al seguito di Mattia c’è stata AS Motorsport, struttura slovena protagonista delle scene del Campionato Italiano Formula 4 promosso da ACI e WSK. Inoltre, a seguire Bucci è stato messo a disposizione un coach driver che corrisponde al nome di Lirim Zendeli, ragazzo capace di vincere a Spa-Francorchamps in Formula 3 e di terminare ripetutamente a punti le gare svolte in Formula 2.

La sessione di test conoscitiva con la nuova squadra ha permesso a Mattia di impostare basi solide per quello che sarà il futuro, in vista soprattutto del nuovo programma di prove in via di definizione.

Mattia Bucci“È stato un test positivo, sono contento di aver fatto nuove esperienze lavorando con altre persone, relazionandomi in un modo diverso soprattutto dal punto di vista linguistico, un aspetto molto importante nel motorsport. C’è però una nota dolente: non sono riuscito a sfruttare al massimo la gomma nuova, ma sono sicuro che si può imparare da queste situazioni. Lavorerò per migliorare questo fattore così da diventare ancora più competitivo. Ringrazio AS Motorsport e il coach driver Lirim Zendeli per il lavoro svolto e per l’opportunità concessami, Giovanni Minardi e Minardi Management per tutto quello che fa per me, la mia famiglia e i miei sponsor e partners.”

Giovanni Minardi “Anche oggi Mattia m’è piaciuto, perché è stato costante. L’unico peccato è stato il non essere riusciti a sfruttare la gomma nuova come avrebbe potuto, perché visti i tempi fatti dopo aver usato il meglio della gomma poteva avvicinarsi al miglior tempo di giornata sfruttando al 100% lo pneumatico; sarebbe stato un ottimo risultato. Sta lavorando sempre con dedizione e metodo, ha appreso molto dalla nuova squadra ascoltando gli ingegneri e il coach driver, mettendo subito in pratica ciò che gli viene detto e questo è molto importante, perché significa che c’è tanto margine di crescita. Mattia si sta migliorando test dopo test, ma c’è ancora la possibilità di abbassare costantemente il tempo. Oggi avrebbe potuto farlo senza l’ostacolo davanti. Sono contento del lavoro che sta facendo e speriamo di avere la possibilità di svolgere altre giornate di test da qui alla fine dell’anno.”

Andrej Slak, Team Principal AS Motorsport“In generale sono molto contento, siamo rimasti impressionati dal suo passo, non solo dal giro veloce. Ha fatto dei buoni giri durante tutta la giornata, peccato perché avrebbe potuto sfruttare un po’ meglio le gomme nuove, ma questo migliorerà con l’esperienza che farà, perché ai ragazzi servono tanti set di gomme nuove prima di imparare a sfruttarla a dovere. Sono molto contento, spero abbia lavorato bene con il coach e con la squadra, ma dal canto mio c’è contentezza.”

Lirim Zendeli“Non conoscevo Mattia, sono stato fuori dal panorama della Formula 4 per tanto tempo. Ho pensato di dover lavorare con dei principianti qui ma, sorprendentemente, ho visto che lui è veloce alla guida e ha confidenza con la macchina. So che non ha fatto molti test, è ancora alle prime armi con la monoposto e coi circuiti. Penso che abbia un gran talento su cui lavorare; mi è piaciuto molto il fatto che lui sia molto interessato a quello che fa: quando avevo a che fare con altri piloti, veniva per chiedermi di rivedere gli onboard e i dati, questo è molto importante se si vuole avere una lunga carriera nel motorsport, perché devi essere appassionato e devi avere il fuoco dentro di te oltre a uno spirito combattivo. Se continua a lavorare in questo modo, potrà avere un grande futuro.”

Immagine di copertina: Matteo Gaudieri