F4 Italia | Presentata la stagione 2022 di Mattia Bucci

Bucci esordirà in F4 nel 2022 dividendosi tra simulatore, test e wildcard

La stagione 2021 della F4 italiana non è ancora giunta al termine, anche se il titolo è stato assegnato nel round del Mugello in favore di Oliver Bearman, autentico mattatore della serie promossa da ACI. Seppur le vetture dovranno scendere in pista un’ultima volta a Monza tra due settimane, si iniziano a studiare i piani per quello che sarà il 2022. In questo caso, la F4 Italia vedrà l’ingresso e il conseguente debutto di Mattia Bucci, giovane promessa nostrana classe 2007.

Alla conferenza di presentazione della prossima stagione, insieme al pilota e alle istituzioni regionali, ha presenziato anche Giovanni Minardi, CEO di Minardi Management. Il 2022 di Bucci, dunque, sarà diviso tra: partecipazione al Campionato Italiano Kart nella categoria X30 Senior, sessioni al simulatore per sviluppare il feeling con quella che sarà la nuova vettura del campionato, ossia la Tatuus F4 T-021 dotata di Halo, test in pista e, infine, wildcard (una gara tra Mugello o Monza, ndr) non appena raggiunti i 15 anni di età.

Bucci ha iniziato il suo percorso nel motorsport con le minimoto, passando successivamente ai kart. La sua prima apparizione a livello agonistico è avvenuta nel 2015 con Ten Job nella Finale Internazionale Easy Kart, chiudendo al 14° posto nella Finale B. Tra 2016 e 2017 compete nel Trofeo Easy Kart, dove riuscirà a ottenere il suo primo successo nella Finale B del round svolto a Cervia (2016, ndr), mostrando un netto miglioramento con costanti piazzamenti in top ten. Dal 2018 corre nel Campionato Italiano Karting ACI, iniziando nella categoria 60 mini e spostandosi successivamente nella X30 Junior. Nel mezzo il titolo di Campione Interregionale UMA ENDAS, il 2° posto in ENDAS e l’ingresso in Minardi Management avvenuto nel 2019.

Mattia Bucci“Ringrazio Giovanni [Minardi, ndr] e la mia famiglia che sono sempre al mio fianco. Nel prossimo anno correremo sui kart, a cui accosteremo i test in Formula. Cercherò di fare del mio meglio.”

Giovanni Minardi, CEO Minardi Management“Quello che vogliamo presentare è lo step successivo che Mattia [Bucci, ndr] farà dopo tanti anni in kart, ossia il primo passaggio alla monoposto. È il primo passo per la via verso la F1, è una strada molto lunga e complessa ma ci si può arrivare, come dimostrano tanti altri ragazzi che all’età di Mattia hanno fatto questo tipo di percorso. Credo che le possibilità per il ragazzo a livello velocistico ci siano tutte. Essendo questo uno sport molto costoso, c’è bisogno dell’aiuto della città e delle aziende del territorio. Faremo il massimo per trovare la soluzione migliore per Mattia, che merita sia a livello professionale che umano. Nella prima parte dell’anno si allenerà al simulatore per conoscere le piste e per iniziare a capire cosa si troverà quando salirà in macchina; nella seconda metà invece farà dei test e le ultime gare di campionato, dato che dovrà avere 15 anni per guidare la vettura. Farà anche delle gare kart, che sono sempre utili per tenersi in allenamento.”

Interrogato sulle possibili difficoltà derivate dal gestire contemporaneamente due piloti al debutto in F4 come Mattia Bucci e Andrea Antonelli, Minardi si è detto tranquillo, specificando come il suo compito sia quello di fornire ai suoi assistiti il miglior materiale possibile e che entrambi i ragazzi si differenziano per il percorso intrapreso nelle loro carriere, visto soprattutto il supporto del programma giovani Mercedes verso Antonelli.

“Gestirli non è complicato, in macchina ci vanno loro. Il mio compito è di potergli affidare la vettura migliore possibile in funzione del budget a disposizione. Antonelli ha un altro percorso, fortunatamente per lui siamo riusciti a entrare in un’academy; con Mattia, invece, siamo su un’altra strada per il momento, spero che possa andare a spendere il suo nome in un’academy come ha fatto Antonelli in passato. Le potenzialità ci sono, bisogna metterle in mostra e per farlo dobbiamo riuscire a ottenere un budget che ci permetterà di accedere a un team forte per lottare per le prime posizioni. La gestione in sé è semplice visto che sono due strade completamente diverse, in pista ci andranno loro, sperando possano arrivare primo e secondo.”

Bucci, invece, è intervenuto sul passaggio che affronterà dai kart alla F4, evidenziando la diversa preparazione atletica richiesta dalla monoposto rispetto al mezzo con cui ha gareggiato finora.

“Lo stacco sarà importante, perché sono due mondi differenti. Bisogna migliorare la forma fisica, perché il kart richiede una preparazione diversa dalla monoposto – in macchina si sentono più sollecitazioni al collo, mentre sul kart lo sforzo maggiore è concentrato nelle braccia. Sicuramente bisogna impegnarsi visto che non sarà uno stacco facile, ma ce la metterò tutta.”

Immagine di copertina: Matteo Gaudieri

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