F4 Italia | Mugello #2 2026: Luka Sammalisto domina una calma Gara 1

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 31 Ottobre 2026 - 13:30
Tempo di lettura: 5 minuti
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F4 Italia | Mugello #2 2026: Luka Sammalisto domina una calma Gara 1
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Luka Sammalisto vince Gara 1 del secondo round al Mugello di F4 italiana. Sul podio anche Costoya e Weiss. P4 per Busso

da Scarperia e San Piero – Luka Sammalisto si è portato a casa la prima manche del finale di stagione della F4 italiana. Il finlandese di US Racing, già laureatosi campione della serie a Misano, ha battuto di misura Costoya e Weiss, che si è difeso brillantemente nel finale della gara dal ragusano Busso.

Il sabato del settimo e ultimo appuntamento dell’Italian F4 Championship, che si svolge all’Autodromo Internazionale del Mugello, si apre con Gara 1, nella quale scendono in pista i piloti che sono rientrati nei Gruppi B e C al termine delle Qualifiche.

L’Autodromo Internazionale del Mugello (o Mugello Circuit per il pubblico internazionale) è un tracciato storico, creato seguendo le pieghe naturali delle colline a nord di Firenze. Fin dalla sua costruzione, avvenuta nel 1974, non ha ricevuto modifiche, anche se si sono susseguiti diversi ammodernamenti, tra cui spicca quello che ha reso più lento l’ingresso della pit lane, datato 1991. Nei 5,245 km che compongono il tracciato toscano sono presenti 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra, che formano un layout sinuoso. La F4 italiana ha corso al Mugello in tutte le sue edizioni.

Sono 49 gli iscritti al finale di stagione della serie tricolore. US Racing, squadra leader del campionato, cambia la sua line-up in occasione dell’ultimo round del 2026, nel quale schiera Iacopo Martinese al posto di Kraling. Il salentino, in uscita da PHM Racing, non viene sostituito dal team tedesco, che arriva al Mugello con 4 macchine.

Anche la folta schiera di piloti portati in pista da Prema Racing non corrisponde a quella presente a Misano. Filippo Sala, classe 2011 nato a Trento e membro della Ferrari Driver Academy che ha ben figurato al debutto in monoposto, avvenuto nel finale di E4 (serie chiusa in P18 assoluta nonostante abbia saltato due terzi di stagione), e Ginevra Panzeri (per quanto, almeno formalmente, la sua vettura sia iscritta come PA Racing), sostituiscono, infatti, Kamyab e Zasov.

Le carte cambiano anche in casa R-ace GP, dove il debuttante Jesse Phillips, quindicenne di Warsash, nell’Hampshire, prende il posto di Anagnostiadis, mentre Gender non partecipa al finale di stagione. L’inglese sopra menzionato, dopo aver terminato in quarta posizione il Ginetta Junior Championship, svolto con R Racing, ha vinto la GB4 Winter Series, alla quale ha preso parte con Elite Motorsport, e ha preso parte al finale di F4 britannica (dove si è portato a casa 7 punti) con Rodin Motorsport.

Trident Motorsport porta in pista una sesta auto per il quindicenne cinese Yibei Sun, che ha già rappresentato la squadra milanese nel finale di E4 senza ottenere risultati di rilievo. Anche Maffi Racing porta in pista una macchina in più: il team svizzero schiera infatti una terza monoposto per Nikolaj Dyrved, già pilota dell’equipe in questione nella F4 CEZ (dove non ha ottenuto punti).

Technorace torna nel campionato italiano dopo 6 round schierando il sedicenne calabrese Antonio Errigo, nativo di Roccella Ionica che ha concluso in P15 la F4 CEZ proprio con la squadra avellinese, e il diciottenne saudo-bahreinita Musaad Albassam, al debutto in monoposto.

Mathilda Racing debutta nella F4 italiana schierando Mathilda Paatz, diciottenne di Colonia che ha già rappresentato la squadra tedesca in Formula Winter Series (chiusa in P18 con un podio), F4 CEZ (terminata in P12) e NLS, dove ha portato in pista assieme al padre Michael una Volkswagen Scirocco R in classe VT2 FWD+4WD. La giovane, inoltre, sta rappresentando Aston Martin (essendo parte del suo Driver Development Programme) nella F1 Academy, dove corre con Prema Racing. Nonostante abbia dalla sua una vittoria, la giovane occupa attualmente la P10 nella classifica della serie al femminile.

Jenzer Motorsport, data l’assenza di Borenstein, schiera solo 4 vetture per il finale di stagione del campionato italiano. Anche Ferreira, che manca all’appello, non viene sostituita, facendo scendere a 2 il numero di auto iscritte da Cram Motorsport.

La gara

Sammalisto è brillante allo spegnimento dei semafori e conquista senza alcuna difficoltà la testa della corsa. Weiss, invece, scatta malissimo, venendo superato da Costoya e attaccato (senza però dover cedere la posizione) da Busso alla San Donato.

Il primo giro è costellato di imprevisti, ma, nonostante ciò, la safety car non entra in pista. Simek, infatti, va in testacoda alla Luco, mentre Panzeri è vittima di un contatto con Sun alla Casanova. L’auto della bergamasca, rimasta in pista trasversalmente rispetto alla traiettoria ideale, viene poi toccata da quella di Rubino, che causa il danno all’ala posteriore che obbliga la “nuova arrivata” in Prema al ritiro. Il cinese di Trident, ritenuto completamente colpevole del sinistro, dovrà poi affrontare un drive through.

Al termine del primo giro, Repetto si reca nei box per riparare la propria vettura. Farà lo stesso, anche se un passaggio più tardi, Fogaca, coinvolto in un contatto con Rodriguez all’altezza della San Donato proprio nel corso della seconda tornata.

La gara è caratterizzata da una lotta per il gradino più basso del podio che coinvolge Weiss, Busso e Consani. Nonostante diversi tentativi di attacco da parte del ragusano, la posizione del tedesco non viene messa in discussione da nessuno, e ciò permette al campione della F4 CEZ di tagliare il traguardo alle spalle di Costoya.

Luka Sammalisto, pilota di US Racing, vince Gara 1 del secondo round al Mugello di F4 italiana. Il finlandese è seguito sul podio da Christian Costoya ed Elia Weiss, mentre Busso, Consani, Toniolo, Aksoy, Martinese, Cortes, Ruta, Bansal, Lima, Killion, Chartier e Westcott completano la top 15.

Tutti i rookie in pista, ossia Costoya, Toniolo, Aksoy, Martinese, Chartier, Phillips, Bernoldi, Sala, Orsini, Polak, Sun, Repetto, Fogaca e Simek, ottengono un risultato valido per la classifica di categoria. Il podio del trofeo femminile è composto da Westcott, Felbermayr e Paatz.

Luka Sammalisto, nativo di Ylojarvi che a breve compirà 19 anni, si è portato a casa la decima vittoria stagionale nella F4 italiana (nonché tredicesima dell’anno solare). Il finlandese, oramai, ha mostrato di essere pronto a fare il salto di categoria.

I risultati della gara

I risultati di Gara 1 del secondo round al Mugello di F4 italiana

La classifica generale

La classifica della F4 italiana al termine del secondo round al Mugello

Alp Aksoy (426) sfrutta l’assenza di Craigie per avanzare nella classifica rookie, mentre la rincorsa di Emma Felbermayr (432) nel trofeo femminile viene frenata dal secondo posto odierno. Nonostante ciò, la vittoria di Gara 2 permetterebbe all’austriaca di conquistare il titolo appena menzionato con una giornata di anticipo. Luka Sammalisto e US Racing sono già stati incoronati campioni piloti e team a Misano.

I prossimi appuntamenti

Prima di Gara 2 della F4 italiana, prevista per le 14.40, si terranno al Mugello anche Gara 1 di TCR Italy (11.00), la Sessione 1 della Taycan Rush (12.00) e le Qualifiche del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance (12.40). A chiudere il programma della giornata ci pensa Gara 1 della Porsche Carrera Cup Italia, il cui inizio è previsto per le 15.40.

I motori della F4 italiana si spegneranno, almeno per quest’anno, al termine di Gara 3 e 4, la cui partenza è prevista per domenica, rispettivamente, alle 8.40 e alle 12.15. Il primo appuntamento della prossima stagione della serie tricolore si terrà (seguendo il calendario provvisorio) al Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 7 al 9 maggio, le stesse giornate in cui correranno sulla pista romagnola anche TCR Italy, Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, GT4 Italy Series e Porsche Carrera Cup Italia.

Media: Paolo Pellegrini

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