Elia Weiss vince Gara 3 di F4 italiana battendo Cosma-Cristofor e Consani. Kenzo Craigie campione rookie!
da Scarperia e San Piero – L’ultima manche del secondo round al Mugello della F4 italiana ha regalato una delle storie sportive più belle della storia del campionato. Dopo averla sfiorata per due volte nella prima trasferta in Toscana e una volta nella scorsa tappa a Misano, Jenzer Motorsport è tornata alla vittoria grazie agli sforzi di Elia Weiss. Kenzo Craigie, inoltre, è riuscito a laurearsi campione rookie grazie al trionfo di categoria.
L’ultima manche della stagione 2026 dell’Italian F4 Championship è alle porte. Il settimo round della serie tricolore porta i giovani piloti che vi partecipano all’Autodromo Internazionale del Mugello, un tracciato lungo, tecnico ed estremamente veloce.
L’Autodromo Internazionale del Mugello (o Mugello Circuit per il pubblico internazionale) è un tracciato storico, creato seguendo le pieghe naturali delle colline a nord di Firenze. Fin dalla sua costruzione, avvenuta nel 1974, non ha ricevuto modifiche, anche se si sono susseguiti diversi ammodernamenti, tra cui spicca quello che ha reso più lento l’ingresso della pit lane, datato 1991. Nei 5,245 km che compongono il sinuoso layout del tracciato toscano sono presenti 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra. La F4 italiana ha corso al Mugello in tutte le sue edizioni.
Sono 49 gli iscritti al finale di stagione della serie tricolore. US Racing, squadra leader del campionato, cambia la sua line-up in occasione dell’ultimo round del 2026, nel quale schiera Iacopo Martinese al posto di Kraling. Il salentino, in uscita da PHM Racing, non viene sostituito dal team tedesco, che porta in pista solo 4 macchine.
Anche la folta schiera di piloti portati in pista da Prema Racing non corrisponde a quella presente a Misano. Filippo Sala, classe 2011 nato a Trento e membro della Ferrari Driver Academy che ha ben figurato al debutto in monoposto, avvenuto nel finale di E4 (serie chiusa in P18 assoluta nonostante abbia saltato due terzi di stagione), e Ginevra Panzeri (per quanto, almeno formalmente, la sua vettura sia iscritta come PA Racing), sostituiscono, infatti, gli “uscenti” Kamyab e Zasov.
Le carte cambiano anche in casa R-ace GP, dove il debuttante Jesse Phillips, quindicenne di Warsash, nell’Hampshire, prende il posto di Anagnostiadis, mentre Gender non partecipa al finale di stagione. L’inglese sopra menzionato, dopo aver terminato in quarta posizione il Ginetta Junior Championship, svolto con R Racing, ha vinto la GB4 Winter Series, nella quale ha corso con Elite Motorsport, e ha preso parte al finale di F4 britannica (dove si è portato a casa 7 punti) con Rodin Motorsport.
Trident Motorsport porta in pista una sesta auto per il quindicenne cinese Yibei Sun, che ha già rappresentato la squadra milanese nel finale di E4 senza ottenere risultati di rilievo. Anche Maffi Racing porta in pista una macchina in più: il team svizzero schiera infatti una terza monoposto per Nikolaj Dyrved, già pilota dell’equipe in questione nella F4 CEZ (dove non ha ottenuto punti).
Technorace torna nel campionato italiano dopo 6 round schierando il sedicenne calabrese Antonio Errigo, nativo di Roccella Ionica che ha concluso in P15 la F4 CEZ proprio con la squadra avellinese, e il diciottenne saudo-bahreinita Musaad Albassam, al debutto in monoposto.
Mathilda Racing debutta nella F4 italiana schierando Mathilda Paatz, diciottenne di Colonia che ha già rappresentato la squadra tedesca in Formula Winter Series (chiusa in P18 con un podio), F4 CEZ (terminata in P12) e NLS, dove ha portato in pista assieme al padre Michael una Volkswagen Scirocco R in classe VT2 FWD+4WD. La giovane, inoltre, sta rappresentando Aston Martin (essendo parte del suo Driver Development Programme) nella F1 Academy, dove corre con Prema Racing. Nonostante abbia dalla sua una vittoria, la giovane occupa attualmente la P10 nella classifica della serie al femminile.
Jenzer Motorsport, data l’assenza di Borenstein, schiera solo 4 vetture per il finale di stagione del campionato italiano. Anche Ferreira, che manca all’appello, non viene sostituita, facendo scendere a 2 il numero di auto iscritte da Cram Motorsport.
Data l’assenza di Aksoy (426) e la regola degli scarti, Kenzo Craigie (418) diventerebbe campione rookie in caso si portasse a casa la vittoria di categoria. Con ogni altra combinazione di risultati, la lotta per il titolo si prolungherebbe fino alla Finale.
La gara
Cosma-Cristofor parte bene, ma l’asfalto “green” non lo aiuta. Il romeno di Prema, infatti, non riesce a imporsi sulle Jenzer di Weiss e Arn, scattato dalla seconda fila, nonostante si sia ritrovato all’interno alla San Donato.
Questa linea, tra l’altro, premia Weiss, che, al cambio di direzione della Luco, passa in testa alla corsa. Arn e Cosma-Cristofor seguono con interesse il figlio d’arte tedesco fino al quarto giro, quello in cui entra in pista la safety car.
A causare la neutralizzazione delle posizioni ci pensa un contatto tra Zheng (poi sanzionato con un drive through) e Simek, che ha spedito la Trident del ceco contro le barriere della San Donato. Durante il periodo di safety car si assiste al ritiro di Fogaca per un guasto tecnico.
Il restart vede Weiss e Arn distanziare rapidamente Cosma-Cristofor, che viene addirittura attaccato, senza successo, da Craigie alla San Donato. L’inglese, per cercare il sorpasso, blocca, va largo e lascia passare Consani, che guadagna così la P4.
La velocità di Arn crolla drasticamente nel finale di gara. Lo svizzero di Jenzer, dopo essere stato superato all’inizio del giro 12, più precisamente alla San Donato, da Cosma-Cristofor, viene passato durante il passaggio successivo, nello stesso punto, da Consani. Qualche curva più tardi, l’elvetico cederà anche la “rookie win” a Craigie.
Elia Weiss riporta Jenzer Motorsport alla vittoria nella F4 italiana dopo oltre 6 anni. Il tedesco è seguito sul podio da David Cosma-Cristofor e Andy Consani. Robinson, Craigie, Arn, Savinkov, Burnett, Cortes, Costoya, Westcott, Walther, Repetto, Hattemer e Killion completano la zona punti.
I rookie che prendono punti sono, in ordine, Craigie, Arn, Burnett, Costoya, Repetto, Hattemer, Phillips, Kuklane, Ruykov, Pedersen, Nielsen, Sun, Sala, Pagola e Polak. Westcott si impone su Panzeri nel trofeo femminile.
I risultati della gara
I risultati di Gara 3 del secondo round al Mugello di F4 italiana
La classifica generale
La classifica di F4 italiana al termine di Gara 3 del secondo round al Mugello
La vittoria di categoria permette a Kenzo Craigie (436) di diventare campione rookie con una gara di anticipo.
I prossimi appuntamenti
Prima di Gara 4, l’ultima la stagione della F4 italiana, prevista per le 12.15, si terranno la Sessione 2 del Taycan Rush (9.25) e Gara 2 di TCR Italy (10.20) e Porsche Carrera Cup Italia (11.15). A chiudere le danze degli ACI Racing Weekend ci pensa la Gara del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, con partenza fissata alle 13.15.
Il primo appuntamento della prossima stagione della F4 italiana si terrà (seguendo il calendario provvisorio) al Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 7 al 9 maggio, le stesse giornate in cui correranno sulla pista romagnola anche TCR Italy, Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, GT4 Italy Series e Porsche Carrera Cup Italia.
Media: Paolo Pellegrini
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