F4 Italia | Mugello #1 2026: Ary Bansal vince in rimonta Gara 2. Consani e Weiss fuori dai punti!

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 25 Luglio 2026 - 19:45
Tempo di lettura: 6 minuti
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F4 Italia | Mugello #1 2026: Ary Bansal vince in rimonta Gara 2. Consani e Weiss fuori dai punti!
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Ary Bansal guadagna la vittoria di Gara 2 a seguito di numerosi sorpassi. Consani penalizzato e Weiss K.O. dopo un contatto!

da Scarperia e San Piero – Ary Bansal e US Racing hanno dimostrato una maturità importante in Gara 2 della tappa estiva al Mugello della F4 italiana. L’indiano, dopo essere partito con gomme nuove (a differenza di molti dei suoi avversari), è riuscito a sfruttare le battaglie che si sono create in pista per rimontare fino alla prima posizione. Gran peccato per Consani e Weiss, che non hanno ottenuto punti per via di un contatto che si è verificato mentre lottavano per la vittoria.

Il sabato del quarto round dell’Italian F4 Championship, che si svolge all’Autodromo Internazionale del Mugello, si chiude con Gara 2. La pista toscana, veloce e sinuosa, regala spesso battaglie ricche di strategia anche in categorie destinate ai giovani.

L’Autodromo Internazionale del Mugello (o Mugello Circuit per il pubblico internazionale) è un tracciato storico, creato seguendo le pieghe naturali delle colline a nord di Firenze. Fin dalla costruzione, avvenuta nel 1974, non ha ricevuto modifiche, anche se si sono susseguiti diversi ammodernamenti. Uno di questi, datato 1991, ha reso più lento l’ingresso della pit lane. Nei 5,245 km che compongono il tracciato toscano sono presenti 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra, che formano un layout sinuoso. La F4 italiana ha corso al Mugello in tutte le sue edizioni.

Sono addirittura 50 gli iscritti alla quarta tappa del campionato, un record per la Formula 4 tricolore. Jenzer Motorsport torna a schierare la sua quinta vettura, che viene affidata per questo weekend al ceco Teo Borenstein. Il diciassettenne di Pilsen conosce bene la squadra elvetica, per la quale ha già corso nella Formula Winter Series (conclusa in P15), oltre che nella F4 CEZ (in cui occupa la terza posizione ed è in piena lotta titolo) e nella E4 (in cui si trova in P28 in classifica).

Anche Maffi Racing espande la propria line-up. Oltre al ritorno in pista di Igor Polak, sostituito da den Drijver a Monza, il team svizzero porterà in pista una terza auto per Andreas Lo Bue, sedicenne nato a Lugano che attualmente compete a tempo pieno nella F4 CEZ (in cui si trova in P15 in classifica).

Real Racing raddoppia i propri ranghi schierando anche Zoe Florescu, diciassettenne romena (con passaporto americano), la quale si mette alla prova nella serie tricolore dopo aver affrontato diverse gare in Formula Winter Series (con Campos Racing), Eurocup-4 Spanish Winter Championship e F4 spagnola (con Tecnicar by Amtog) senza ottenere risultati di rilievo. La giovane di Bucarest, inoltre, sarà la wild card della prossima tappa di F1 Academy, che si svolgerà a Zandvoort a fine agosto.

Palotini è ancora K.O., ma, nonostante ciò, non sarà Ignacio Diaz a guidare la seconda Tatuus di Alpha 54 Racing. Il team italo-argentino, infatti, usufruisce dei servizi di Kirill Kutskov, diciottenne con licenza del Kyrgyzstan (nonostante sia nato a Mosca), che torna nella serie italiana in veste di “collaboratore” dopo aver affrontato l’inizio di stagione in GB3 con Elite Motorsport.

Scuderia Buell, squadra argentina, avrebbe dovuto debuttare nella F4 italiana questo weekend. Nonostante siano presenti nella entry list, né il team, né Joaquin Rubino (che ha partecipato con loro alla tappa di Vallelunga di E4), si presentano al Mugello. PA Racing, invece, torna in griglia assieme a Ginevra Panzeri dopo aver saltato la tappa lombarda.

Cram Motorsport, data l’assenza di Rodriguez, iscrive a questa tappa solo due auto. Lo stesso accade anche ad AKM Motorsport, dato che Michelini e Proudford-Nalder non partecipano al primo round al Mugello. Zengo Motorsport diserta in toto la trasferta toscana.

La gara

Weiss è brillante allo spegnimento dei semafori e allunga immediatamente sugli avversari. Lo stesso non si può dire di Cosma-Cristofor, che viene superato pochi metri dopo la linea di partenza dai piloti scattati dalla seconda fila, Maccagnani e Consani.

Alla Savelli si verifica un vero e proprio “big one” che coinvolge più vetture. Busso e Lo Bue escono indenni dallo scontro, così come Gender (il quale perde comunque numerose posizioni a seguito del suo ingresso nella gravel trap). Non si può dire lo stesso per Borenstein, che cambia l’ala anteriore alla fine del primo giro, e per Bernoldi e Fogaca, che raggiungono i meccanici al termine del secondo passaggio, rispettivamente, per un danno all’appendice aerodinamica e la foratura della gomma posteriore destra.

All’inizio del secondo giro, più precisamente alla San Donato, Consani supera Maccagnani all’esterno. A seguito di questo cambio di gerarchie, il francese inizia a rimontare nei confronti di Weiss, mentre il romano diventa la preda (non facile da catturare) di Cosma-Cristofor.

Weiss e Consani creano un vero e proprio abisso nei confronti di Maccagnani, visto che, alla fine del settimo passaggio, sono ben 5 i secondi che separano il duo di testa dal pilota che occupa il gradino più basso del podio.

Tutto cambia alla Luco del giro 8, quando Consani, a seguito di un errore di calcolo, tocca con l’ala anteriore lo pneumatico posteriore destro della Jenzer di Weiss. Il francese subisce in quest’occasione un danno all’ala anteriore che lo costringe a rallentare, mentre il tedesco, ritrovatosi con la gomma squarciata a seguito dell’impatto, decide di ritirarsi una volta raggiunti i box.

La manovra di Consani non passa inosservata, visto che i direttori di gara puniscono il francese di R-ace GP ancor prima dello sventolare della bandiera a scacchi. Il membro del Mercedes Junior Team subisce, infatti, una penalità di 25 secondi mentre la gara è ancora in corso. Durante la fase centrale della corsa si assiste al ritiro nei box di Borenstein (giro 8) e Kraling (giro 11).

Contemporaneamente al contatto che ha causato la fine della corsa di Weiss, Bansal supera Maccagnani. L’indiano di US Racing, che, a differenza degli altri top driver ha montato delle gomme fresche prima dell’inizio della corsa, raggiunge in quattro e quattr’otto Consani, che verrà superato sul campo alla Bucine del giro 13.

Ary Bansal, pilota di US Racing, vince in solitaria Gara 2 del primo round di F4 italiana al Mugello. Niccolò Maccagnani e David Cosma-Cristofor, entrambi in forza a Prema Racing, salgono sul podio assieme all’indiano. La zona punti viene completata da Bondarev, Savinkov, Costoya, Bearman, Repetto, Simek, Hattemer, Ruta, Rechenmacher, Busso, Felbermayr e Martinese. Consani, a seguito della penalità, viene retrocesso in P22.

La classifica rookie vede Costoya imporsi su Repetto, Simek, Hattemer, Rechenmacher, Martinese, Ruykov, Kamyab, Nielsen, Kuklane, Lo Bue, Gender, Bernoldi e Fogaca. Felbermayr vince nel trofeo femminile dopo essersi imposta su Westcott, Florescu, Ferreira e Panzeri.

Ary Bansal, classe 2009 originario di Chandigarh, ha conquistato in questa occasione la sua prima vittoria nella F4 italiana, nonché la terza del 2026. Il campione in carica della GB4 ha sfruttato una strategia vincente per imporsi sul gruppo nonostante una posizione di partenza non entusiasmante. Il piazzamento nella primissima parte della griglia aiuterà sicuramente l’indiano nella Finale della domenica pomeriggio.

I risultati della gara

I risultati di Gara 2 del primo round di F4 italiana al Mugello

La classifica generale

La classifica della F4 italiana al termine di Gara 2 del primo round al Mugello

Nonostante l’assenza, Luka Sammalisto (250) rimane leader del campionato piloti. Lo stesso vale per Alp Aksoy (237) nella Rookie Cup. US Racing (682) aumenta il proprio margine nei confronti degli altri team. Cambio di regime, invece, nel trofeo femminile, dove Payton Westcott (216) sfrutta la sua presenza in questa corsa per superare in classifica Cotty (190), la quale potrà risponderle domani.

I prossimi appuntamenti

Il programma del sabato al Mugello si chiuderà con Gara 1 della GT4 Italy Series, prevista per le 18.05 (anche se il programma presenta un ritardo importante). Al termine di Gara 3 e Gara 4, che si svolgeranno domenica alle 9.00 e alle 15.50, i piloti della F4 italiana potranno permettersi un mesetto di ferie. Il quinto appuntamento stagionale, infatti, si svolgerà all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola dal 4 al 6 settembre.

In quelle date, la serie destinata ai pulcini dell’automobilismo condividerà il leggendario tracciato situato in provincia di Bologna con FIA Formula Regional, Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, GT4 Italy Series, Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, X-F3, FX Pro Series, ATCC Cup, Ligier JS2 R Italian Challenge e One Cup Series.

Media: Paolo Pellegrini

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