Andy Consani vince Gara 3 del primo round di F4 italiana al Mugello. Podio a sorpresa per Al Sulaiti
da Scarperia e San Piero – Cosa non è successo in Gara 3? Questa è la domanda che mi sono posto per tutta la stesura di questo articolo. L’ultima “batteria” del primo dei due weekend al Mugello della F4 italiana, vinta da Andy Consani, ha regalato tanta azione, soprattutto per via delle condizioni mutevoli del tracciato, che si è asciugato nel corso della gara.
La domenica del quarto appuntamento stagionale dell’Italian F4 Championship, che si svolge all’Autodromo Internazionale del Mugello, inizia con Gara 3, al termine della quale verranno definiti i piloti che prenderanno parte alla Finale del pomeriggio.
L’Autodromo Internazionale del Mugello (o Mugello Circuit per il pubblico internazionale) è un tracciato storico, creato seguendo le pieghe naturali delle colline a nord di Firenze. Fin dalla sua costruzione, avvenuta nel 1974, non ha ricevuto modifiche, anche se si sono susseguiti diversi ammodernamenti. Uno di questi, datato 1991, ha reso più lento l’ingresso della pit lane. Nei 5,245 km che compongono il tracciato toscano sono presenti 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra, che formano un layout sinuoso. La F4 italiana ha corso al Mugello in tutte le sue edizioni.
Sono addirittura 50 gli iscritti alla quarta tappa del campionato, un record per la Formula 4 tricolore. Jenzer Motorsport torna a schierare la sua quinta vettura, che viene affidata per questo weekend al ceco Teo Borenstein. Il diciassettenne di Pilsen conosce bene la squadra elvetica, per la quale ha già corso nella Formula Winter Series (conclusa in P15), oltre che nella F4 CEZ (in cui occupa la terza posizione ed è in piena lotta titolo) e nella E4 (in cui si trova in P28 in classifica).
Anche Maffi Racing espande la propria line-up. Oltre al ritorno in pista di Igor Polak, sostituito da den Drijver a Monza, il team svizzero porterà in pista una terza auto per Andreas Lo Bue, sedicenne nato a Lugano che attualmente compete a tempo pieno nella F4 CEZ (in cui si trova in P15 in classifica).
Real Racing raddoppia i propri ranghi schierando anche Zoe Florescu, diciassettenne romena (con passaporto americano), la quale si mette alla prova nella serie tricolore dopo aver affrontato diverse gare in Formula Winter Series (con Campos Racing), Eurocup-4 Spanish Winter Championship e F4 spagnola (con Tecnicar by Amtog) senza ottenere risultati di rilievo. La giovane di Bucarest, inoltre, sarà la wild card della prossima tappa di F1 Academy, che si svolgerà a Zandvoort a fine agosto.
Palotini è ancora K.O., ma, nonostante ciò, non sarà Ignacio Diaz a guidare la seconda Tatuus di Alpha 54 Racing questo weekend. Il team italo-argentino, infatti, usufruisce dei servizi di Kirill Kutskov, diciottenne con licenza del Kyrgyzstan (nonostante sia nato a Mosca), che torna nella serie italiana in veste di “collaboratore” della squadra dopo aver affrontato l’inizio di stagione in GB3 con Elite Motorsport.
Scuderia Buell, team argentino, avrebbe dovuto debuttare nella F4 italiana questo weekend. Nonostante siano presenti nella entry list, né il team, né Joaquin Rubino (che ha partecipato con loro alla tappa di Vallelunga di E4), si presentano al Mugello. PA Racing, invece, torna in griglia assieme a Ginevra Panzeri dopo aver saltato la tappa lombarda.
Cram Motorsport, data l’assenza di Rodriguez, iscrive a questa tappa solo due auto. Lo stesso accade anche ad AKM Motorsport, dato che Michelini e Proudford-Nalder non partecipano al primo round al Mugello. Zengo Motorsport diserta in toto la trasferta toscana.
La gara
Per via delle condizioni meteorologiche avverse che hanno colpito il circuito durante le prime ore del mattino, la gara, oltre a essere rimandata di mezz’ora rispetto al programma iniziale, viene accorciata leggermente, diventando di 25 minuti + 1 giro.
La corsa inizia alle spalle della safety car, la quale guida il gruppo per un paio di giri prima di lasciare spazio all’azione. Weiss, scattato dalla pole position, riesce a mantenere la prima posizione al via. Aksoy e Consani, secondo e terzo “in griglia”, restano alle spalle del tedesco per i primi metri della gara.
Alla San Donato, però, si verifica qualcosa di incredibile. Weiss, infatti, sbaglia clamorosamente il punto di staccata e si ritrova fermo nella gravel trap, regalando così la leadership ad Aksoy. Le cose, però, sono destinate a cambiare molto presto.
Già all’altezza della Materassi, infatti, Simek e Arn superano con una facilità disarmante Aksoy, il quale viene passato pochi metri dopo anche da Consani, che mantiene la medaglia di bronzo nonostante in pista stia regnando il caos. La competitività del ceco e dello svizzero è data dalla scelta di iniziare la gara con le gomme da bagnato.
Pochi secondi dopo l’ennesimo cambio di leadership del primo settore, la safety car entra in pista, data la necessità di rimuovere dalla via di fuga la vettura di Panzeri, che ha terminato la propria gara (e il proprio weekend) a pochi metri di distanza da quella di Weiss, anch’egli costretto al ritiro.
Simek e Arn scappano da Consani al restart. Lo svizzero riesce addirittura a guadagnare la leadership grazie a un sorpasso ambizioso ai danni del ceco alla San Donato. Poco dopo, il francese di R-ace viene superato da un altro pilota che monta gomme da bagnato, Al Sulaiti.
Sempre alla San Donato si verifica un altra serie di escursioni oltre i limiti della pista. Rechenmacher, Orsini e Zheng, infatti, vanno lunghi in staccata, fermandosi nella sabbia. La safety car è così costretta a tornare in pista. Fra i tre, solo il portacolori Prema sarà costretto a terminare la mattinata in anticipo.
La ripartenza regala sorprese, soprattutto per quanto riguarda uno dei piloti di testa. Arn scatta bene a differenza di Simek, che viene superato già alla San Donato da Al Sulaiti, il quale sembra trovarsi particolarmente a suo agio in queste condizioni.
Il qatariota vuole puntare alla vittoria e, per questo motivo, si lancia immediatamente all’inseguimento del compagno Arn, che supererà alla prima curva dell’ottavo giro. Contemporaneamente, Simek cede il gradino più basso del podio al rimontante Killion. Nel settore finale di questo passaggio si assiste al ritiro di Busso.
La pista, però, comincia ad asciugarsi, e, per questo motivo, i piloti che hanno scelto di montare gomme slick stanno risalendo rapidamente in classifica. Consani, infatti, supera sia Killion alla Biondetti 2, sia Arn sul rettilineo di partenza, durante il giro 9.
Il primo settore, però, è ancora bagnato, e questo permette ad Arn di imporsi alla San Donato su Consani. La risposta del francese non tarda ad arrivare, visto che riprende la seconda posizione già alla Casanova. Inizia in quel momento la discesa in classifica dello svizzero di Jenzer, che viene passato anche da Killion all’altezza della Scarperia.
L’azione prosegue nel settore finale del decimo passaggio. Al Correntaio, infatti, Consani supera Al Sulaiti, mentre il rimontante Bondarev si impone su Killion. A questo punto sembra fatta per i top driver su gomma slick, che sono molto più veloci dei rivali che utilizzano la mescola “tassellata”.
A cambiare (nuovamente) le carte in tavola ci pensa un incidente alla Luco che coinvolge Kuklane e Florescu, a seguito del quale la romena resta bloccata nella via di fuga. I piloti sono quindi costretti ad accodarsi alla safety car, che guiderà il gruppo fino alla bandiera a scacchi.
Andy Consani, pilota di R-ace GP, vince Gara 2 del primo round al Mugello di F4 italiana. Bader Al Sulaiti e Oleksandr Bondarev accompagnano sul podio il francese in forza al Mercedes Junior Team. Craigie, Simek, Aksoy, Killion, Sammalisto, Arn, Bansal, Bearman, Nielsen, Walther, Toniolo e Cortes completano la zona punti.
I rookie in grado di raggiungere il traguardo sono, in ordine, Craigie, Simek, Aksoy, Arn, Nielsen, Toniolo, Martinese, Rechenmacher, Kuklane, Chartier, Kamyab, Orsini e Polak. Felbermayr si impone su Cotty e Florescu (classificata nonostante non abbia terminato la gara) nel trofeo femminile.
Andy Consani, classe 2010 di Aix, è riuscito a spezzare la maledizione che lo ha colpito fin da Vallelunga. Il francese, infatti, è riuscito a qualificarsi alla Finale dopo due round sfortunati grazie alla sua prima affermazione nella F4 italiana (nonché quarta del 2026). Tornare in lotta per il titolo, visti i cinque “zeri” consecutivi (7 contando le gare saltate), è praticamente impossibile, ma, nonostante ciò, il pilota del Mercedes Junior Team ha mostrato in quest’occasione le sue straordinarie doti velocistiche. Vedremo se riuscirà a farlo anche in futuro.
I risultati della gara
I risultati di Gara 3 del primo round al Mugello di F4 italiana
La classifica generale
La classifica di F4 italiana al termine di Gara 3 del primo round al Mugello
La leadership di Luka Sammalisto (262) nel campionato piloti comincia a farsi un po’ più flebile, data l’ottava posizione odierna. Alp Aksoy (261) guida la Rookie Cup, così come US Racing (708) la classifica team. Emily Cotty (216) torna in testa al trofeo femminile nonostante si trovi a pari punti con Westcott per via dei migliori risultati raggiunti nel corso della stagione.
I prossimi appuntamenti
Prima di Gara 4 di F4 italiana, prevista dal nuovo programma alle 16.20, si svolgeranno Gara 2 di TCR Italy (10.30), Campionato Italiano Sport Prototipi (11.30) e Campionato Italiano Gran Turismo GT3 (12.30) e GT Cup (15.00). L’ultima sessione di giornata, Gara 2 della GT4 Italy Series, si terrà alle 17.30.
Al termine del programma odierno, i piloti della F4 italiana potranno permettersi un mesetto di ferie. Il quinto appuntamento stagionale, infatti, si svolgerà all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola dal 4 al 6 settembre.
In quelle date, la serie destinata ai pulcini dell’automobilismo condividerà il leggendario tracciato situato in provincia di Bologna con FIA Formula Regional, Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, GT4 Italy Series, Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, X-F3, FX Pro Series, ATCC Cup, Ligier JS2 R Italian Challenge e One Cup Series.
Media: Paolo Pellegrini
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








