Noah Killion vince Gara 2 di F4 italiana a Monza imponendosi su Cosma-Cristofor e Aksoy
da Monza – Noah Killion recupera punti in campionato grazie alla vittoria di Gara 2 di F4 italiana. L’australiano ha costruito il suo primo successo europeo mattone dopo mattone grazie a una serie di decisioni che gli hanno permesso di accumulare un piccolo (ma importante) distacco nei confronti degli inseguitori.
Il sabato del terzo round dell’Italian F4 Championship, che si svolge all’Autodromo Nazionale di Monza, giunge al termine con Gara 2. Il risultato della seconda delle Batterie sarà determinante per la partecipazione (o meno) di alcuni piloti alla Finale.
L’Autodromo Nazionale di Monza è il circuito più antico ancora in attività a livello nazionale. Costruito nel parco della città omonima nel 1922, il tracciato, dalla forma mai rivoluzionata nonostante la lunga storia (se non viene considerata la chiusura dell’ovale per motivi di sicurezza, avvenuta nel 1972), presenta una lunghezza di 5,793 km. Nonostante i recenti lavori di ammodernamento, non si registrano modifiche al layout dal 2000. La pista, dai cambi altimetrici trascurabili, vede i suoi lunghi rettilinei spezzati da 11 curve, 7 a destra e 4 a sinistra, spesso parte di ben tre chicane difficili, che prevedono una grande decelerazione per poter essere affrontate correttamente. Monza ha ospitato un round in ogni edizione della F4 italiana.
Sono ben 49 gli iscritti al terzo appuntamento della F4 italiana, un numero record per la serie nazionale. Numerosi piloti assenti a Vallelunga tornano: è il caso di Emma Felbermayr, Alexander Chartier (entrambi in PHM Racing), Payton Westcott (R-ace GP) e Rafaela Ferreira (Cram Motorsport).
Palotini, vittima di un grave incidente nei test a Vallelunga, non è ancora pronto per tornare in pista. Alpha 54 Racing sostituisce il proprio pilota titolare con Ignacio Diaz, diciassettenne argentino che attualmente si trova in terza posizione nel campionato brasiliano di F4, al quale partecipa con Starrett Bandeiras Bassani. Data l’assenza di Polak, Maffi Racing iscrive all’evento l’olandese Rosanne den Drijver, diciassettenne che attualmente occupa la quinta posizione nella Nordic4, alla quale partecipa con STEP Motorsport.
AKM Motorsport e Cram Motorsport aggiungono una macchina alla propria line-up titolare, su cui schierano, rispettivamente, George Proudford-Nalder, sedicenne australiano che ha già corso con la squadra della famiglia Antonelli nella Formula Winter Series, conclusa in tredicesima posizione con un podio, e attualmente impegnato nella F4 britannica con Virtuosi Racing, serie nella quale ha ottenuto una vittoria e occupa la P7, e Simon Rechenmacher, già pilota del team di Erba nel campionato CEZ, in cui si trova al momento in quinta posizione.
Zengo Motorsport entra nella F4 italiana schierando Gaspar Beni, suo pilota nella F4 CEZ (in cui è ventunesimo in classifica). Severiukhin salta la trasferta monzese e Jenzer Motorsport non lo sostituisce. PA Racing salta la terza tappa del campionato.
La gara
Robinson parte bene e mantiene la prima posizione, tenendosi alle spalle Killion e Cosma-Cristofor. Consani, invece, stalla e riparte dal fondo del gruppo. In curva 1, Walther tampona Kamyab. Il danese, costretto a sostituire l’ala a seguito dell’impatto, viene sanzionato con un drive through.
Al secondo giro, Robinson viene tratto in inganno da Killion e taglia la Prima Variante, cedendo la posizione proprio al compagno di squadra. Nel passaggio successivo, l’anglo-spagnolo perde anche la P2 a seguito di un attacco ben piazzato di Cosma-Cristofor.
Robinson riuscirà però a difendersi da Bondarev alla Variante della Roggia, lo stesso punto in cui Arn si ritira a seguito di un contatto con Rechenmacher. Il tedesco si toccherà anche con Zheng nello stesso punto, anche se al giro 5.
L’unica entrata in pista della safety car si verifica al giro 6. Lima tocca l’erba nella staccata della Prima Variante e disintegra la propria vettura contro le barriere. Durante la neutralizzazione, Rechenmacher si ferma dai meccanici.
Al restart, Killion costruisce fin da subito un piccolo gap nei confronti di Cosma-Cristofor e Robinson. La permanenza dell’anglo-spagnolo sul podio durerà poco, dato che verrà superato da Bondarev già durante il primo settore.
Bondarev, però, dovrà cederà il gradino più basso del podio al compagno Aksoy alla Prima Variante del giro 12. L’ucraino di Prema, data la situazione, inizia a guidare oltre i limiti della macchina e va nella sabbia alla Lesmo 1, perdendo numerose posizioni.
Durante il tredicesimo (e ultimo) giro, il pubblico di casa si infiamma per la performance di Busso, che apre le danze superando Aksoy sul rettilineo. Il turco, determinato a guadagnare il maggior numero possibile di punti durante questa prova, risponderà all’attacco alla Variante della Roggia.
Noah Killion, pilota di US Racing, vince Gara 2 di F4 italiana a Monza. L’australiano viene seguito sul podio da David Cosma-Cristofor e Alp Aksoy. Anche Busso, Robinson, Craigie, Kraling, Nielsen, Bernoldi, Costoya, Hattemer, Toniolo, Al Sulaiti, Zheng e Chartier terminano la corsa in top 15.
La zona punti della classifica rookie è formata da Aksoy, Craigie, Nielsen, Bernoldi, Costoya, Hattemer, Toniolo, Zheng, Chartier, Kuklane, Martinese, Kamyab, Proudford-Nalder, Fogaca e Rechenmacher. Felbermayr vince nel trofeo femminile anticipando sul traguardo Ferreira e Cotty.
Noah Killion, sedicenne australiano, si aggiudica la prima vittoria dal suo arrivo in Europa. Il ragazzo di US Racing si rifà dopo una Gara 1 particolarmente complessa, in cui una penalità importante gli ha tolto la possibilità di lottare per la pole position nella Finale.
I risultati della gara
I risultati di Gara 2 di F4 italiana a Monza
La classifica generale
La classifica di F4 italiana al termine di Gara 2 a Monza
Luka Sammalisto (168) mantiene la testa del campionato piloti. Alp Aksoy (214) guida la classifica rookie, Emily Cotty (168) quella femminile e US Racing (498) quella riservata ai team.
I prossimi appuntamenti
Il programma di F4 italiana prosegue domenica con Gara 3 (9.30) e Gara 4, prevista per le 14.00. Dopodiché, la F4 italiana raggiungerà l’Autodromo Internazionale del Mugello, su cui la serie nazionale correrà dal 24 al 26 luglio assieme a TCR Italy, Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT3 e GT Cup, GT4 Italy Series e Campionato Italiano Sport Prototipi.
Media: Paolo Pellegrini
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








