F4 Italia | Misano 2021: Fornaroli trionfa in Gara 1, Bearman fa sua Gara 2

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L’italiano ottiene la sua prima vittoria in carriera in F4 al mattino, mentre l’inglese si afferma nel pomeriggio. Storico podio di Al Qubaisi in Gara 1

La F4 Italiana è tornata in azione a Misano, per il secondo round della stagione 2021, dopo il round inaugurale disputato tre settimane fa in Francia, a Le Castellet.

Sull’autodromo intitolato a Marco Simoncelli, nella giornata di sabato sono andate in scena le prime due gare del weekend, con Leonardo Fornaroli e Oliver Bearman a dividersi le vittorie. Di seguito, il resoconto di quanto avvenuto sia in Gara 1 che in Gara 2.

GARA 1

Leonardo Fornaroli parte dalla pole position davanti a Sebastian Montoya, che allo spegnimento dei semafori rimane bloccato sulla sua piazzola di partenza, venendo fortunatamente schivato dal resto del gruppo. Il pilota italiano della Iron Lynx, invece, ha avuto un ottimo scatto, riuscendo a mantenere la testa della gara davanti a Oliver Bearman e Hamda Al Qubaisi, subito terza al via. Bearman cerca subito di attaccare Fornaroli alla curva del Carro, ma l’italiano mantiene l’interno e conserva la prima posizione, mentre Montoya si ritrova in 12° posizione dopo la pessima partenza.

La coppia di testa inizia a creare un gap su Al Qubaisi già dal secondo giro, con la pilota della Prema insidiata dalla coppia della Van Amersfoort Racing composta da Nikita Bedrin e Bence Valint, anche se quest’ultimo si stacca rapidamente dal suo compagno di squadra.

Bedrin aumenta il pressing su Al Qubaisi, che a 23 minuti dal termine paga già oltre due secondi di ritardo dal leader Fornaroli. A centro gruppo, invece, Montoya inizia a ricostruire la sua gara portandosi in 10° posizione dopo aver superato Leonardo Patrese, imitato dopo poche curve da Kirill Smal, anche lui autore di una pessima partenza stallando dalla terza posizione sulla griglia di partenza.

A meno di 20 minuti dal termine, Jonas Ried irrompe su Valint insidiando la sua quinta posizione, con Victor Bernier alla finestra non molto distante da questa coppia, mentre davanti a loro Bedrin attacca Al Qubaisi dopo la curva del Tramonto, ma Hamda si difende costringendo il russo a mettere due ruote sull’erba, conservando così la terza posizione al Curvone.

Al giro successivo Ried attacca Valint e riesce a completare la manovra alla curva del Rio, piegando la resistenza dell’ungherese con un deciso ingresso all’interno, portandosi così in quinta posizione. Bernier cerca di inserirsi nella bagarre cercando di passare Bedrin all’esterno della curva successiva. Bedrin riesce a rimanere davanti al francese, con Sami Meguetounif e Sebastian Montoya che si sono ricongiunti con loro; Montoya ne approfitta, e alla curva del Tramonto riesce a sopravanzare entrambe le R-ace GP di Meguetounif e Bernier, portandosi in settima posizione con un grandissimo doppio sorpasso.

Alle loro spalle, Smal si libera di Leonardo Bizzotto per la decima posizione e arriva alle loro calcagna, superando facilmente Meguetounif per la nona posizione alla Quercia.

Fornaroli continua saldamente a comandare la gara su Bearman, portando il suo vantaggio su Al Qubaisi a oltre cinque secondi a 13 minuti dal termine, rimarcando anche il giro più veloce della gara.

A otto minuti dal termine Montoya supera Valint all’ingresso del Curvone e si porta in sesta posizione, con Smal (liberatosi in precedenza di Bernier) alle loro spalle pronto a sua volta a scavalcare il pilota Van Amersfoort, mentre davanti a loro Ried si sta avvicinando sempre di più alla coppia formata da Al Qubaisi e Bedrin, in lotta per il terzo posto.

A quattro minuti dal termine, nella lotta per la 16° posizione, Piotr Wisnicki tampona Kacper Sztuka alla Curva del Carro, con quest’ultimo che finisce in testacoda: grazie a questo incidente il pilota polacco della Jenzer Motorsport verrà penalizzato di cinque secondi.

Un minuto dopo, Kirill Smal compie la stessa manovra alla Curva del Rio ai danni di Bence Valint, nel tentativo di superarlo per la settima posizione. Nel contatto, l’ungherese ha la peggio, rimediando un danno irreparabile alla sospensione posteriore destra che lo costringe al ritiro, mentre Smal rientra nel gruppo in decima posizione, venendo poi penalizzato di cinque secondi a fine gara per aver causato l’incidente. Nel frattempo, Ried ha superato Bedrin per la quarta posizione, favorendo così Al Qubaisi che è riuscita a separarsi dai due.

Non succede più nulla fino alla bandiera a scacchi, con Leonardo Fornaroli che, al termine di una gara perfetta e dominata, vince Gara 1 e conquista la sua prima vittoria in carriera in Formula 4! Alle sue spalle, Oliver Bearman chiude al secondo posto davanti ad Hamda Al Qubaisi, ottima terza e diventando la prima donna ad andare a podio in una gara di Formula 4 Italiana, continuando così l’ottimo 2021 iniziato in inverno nella F4 UAE.

Jonas Ried chiude al quarto posto davanti a Nikita Bedrin, aggiudicandosi anche la classifica dedicata ai Rookie. Dopo una pessima partenza, Sebastian Montoya riesce a rimontare fino alla sesta posizione precedendo i due R-ace GP Victor Bernier e Sami Meguetounif.

Kirill Smal chiude al nono posto dopo la penalità per l’incidente con Valint, mentre Leonardo Bizzotto completa la zona punti davanti a Lorenzo Patrese, conquistando così il suo primo punto nella sua stagione d’esordio in F4. Per quanto riguarda gli altri piloti italiani, Francesco Braschi ha chiuso in 17° posizione, mentre Pietro Armanni ha tagliato il traguardo solamente al 26° posto.

GARA 2

Oliver Berman parte dalla pole position davanti a Fornaroli e alle due Prema di Montoya e Smal. Al via l’inglese ha un ottimo scatto, così come Fornaroli e Montoya che lo seguono alla prima curva, mentre Smal è autore di un’altra pessima partenza che lo vede scivolare ai margini della Top10, in ottava posizione davanti a Lorenzo Patrese.

Al termine del primo giro, Hamda Al Qubaisi va larga oltre il cordolo della curva 14, perdendo completamente il controllo della sua vettura finendo dritta nella ghiaia, dovendosi così ritirare subito dopo l’ottimo podio conquistato in mattinata.

Anche l’inizio del secondo giro è scoppiettante, con Cenyu Han che va a contatto con Conrad Lausen nel cambio di direzione tra curva 1 e curva 2 cercando un sorpasso troppo ottimistico, danneggiando così la sua ala anteriore, con il danese della Prema costretto a fermarsi pochi metri dopo.

La gara prosegue con Bearman al comando davanti ad un pressante Fornaroli, autore di diversi bloccaggi alla frenata della Quercia. Proprio alla Quercia Victor Bernier cerca di passare Sami Meguetounif all’esterno, per poi avere il vantaggio di traiettoria nel successivo cambio di direzione e passare al Tramonto, con Smal che nel rettilineo successivo ne approfitta per passare a sua volta Meguetounif, cercando al Curvone di avere la meglio anche su Bernier ma senza successo, col francese della R-ace GP che difende la quarta posizione appena conquistata.

Il trio di testa continua a fare la sua andatura, con Bearman, Fornaroli e Montoya raccolti in sette decimi a 22 minuti dal termine, con Bernier che alle loro spalle marca due giri più veloci, nonostante Smal non lo molli.

A 17 minuti dal termine Smal supera Bernier alla Curva del Carro e si porta in quarta posizione, mentre in testa Bearman allunga leggermente sugli inseguitori Fornaroli e Montoya, con il ritardo del pilota colombiano che arriva a superare il secondo.

Liberatosi di Bernier, Smal inizia prepotentemente a ricucire il suo distacco dal suo compagno di squadra Montoya, realizzando il giro più veloce a 13 minuti dal termine. Ma a 11 minuti dal termine Montoya attacca Fornaroli alla curva 13 costringendolo anche ad andare oltre il cordolo, conquistando la seconda posizione con una manovra molto decisa. Dopo il sorpasso su Fornaroli, Montoya si avvicina leggermente a Bearman, con Smal che si ricongiunge completamente al terzetto di testa entrando in lotta per il podio.

Nonostante l’incessante pressione di Montoya, Oliver Bearman riesce a resistere fino alla bandiera a scacchi, aggiudicandosi Gara 2 e conquistando la sua prima vittoria stagionale, la seconda nella Formula 4 Italiana dopo la vittoria arrivata nell’ultimo round del 2020 a Vallelunga.

Sebastian Montoya chiude al secondo posto, ottenendo così il suo primo podio in carriera al secondo anno in F4. Dopo la vittoria in Gara 1, Leonardo Fornaroli completa il podio al terzo posto, chiudendo così un ottimo sabato per lui. Giù dal podio, invece, Kirill Smal, quarto al traguardo e bravo a riaggiustare una gara che si era messa male dopo una partenza a rilento.

Victor Bernier chiude al quinto posto davanti al suo compagno di squadra alla R-ace GP Semi Meguetounif. Settimo posto per Leonardo Bizzotto, migliore tra i Rookie anche grazie al contatto avvenuto proprio all’ultimo giro tra Nicolas Baptiste e Lorenzo Patrese, con quest’ultimo che ha cercato il sorpasso ai danni dell’unica vettura della CRAM Motorsport presente a Misano, con il colombiano che ha tagliato il traguardo in ottava posizione. Inoltre, Patrese è stato penalizzato di cinque secondi per questa manovra, venendo così relegato in 14° posizione e promuovendo Joshua Dufek e Nikita Bedrin in Top10, negli ultimi due posti validi che consentono di ottenere dei punti.

Dopo le prime due gare del secondo round stagionale, la classifica del campionato vede Bearman al comando con 82 punti contro i 68 di Tim Tramnitz, dominatore del round di Le Castellet e assente a Misano così come tutta la US Racing. Fornaroli sale al terzo posto con 62 punti scavalcando Smal e Montoya, ora in quarta e quinta posizione rispettivamente a quota 54 e 48 punti.

La Formula 4 Italiana tornerà in azione domani, con la Gara 3 in programma alle h. 12:30 e trasmessa live sia su YouTube che su Facebook.

Immagini: acisport.it

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Daniele Botticelli
Classe 1997, laureato in Scienze della comunicazione e con una passione smisurata per il motorsport, il basket e la musica. Cresciuto sotto il mito di Valentino Rossi, Michael Schumacher, Alessandro Del Piero e Kobe Bryant. Poteva andare peggio no? Sono sempre alla ricerca di nuove leve, per raccontare le loro gesta e farvele conoscere ancor prima del loro arrivo sui grandi palcoscenici, questo perché ho sempre ammirato il nuovo che avanza

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