F4 Italia | Misano #2 2026: Christian Costoya evita la carambola dell’ultimo giro e vince Gara 2

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 19 Settembre 2026 - 18:40
Tempo di lettura: 4 minuti
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F4 Italia | Misano #2 2026: Christian Costoya evita la carambola dell’ultimo giro e vince Gara 2
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Christian Costoya si aggiudica Gara 2 a Misano di F4 italiana. Craigie e Weiss a podio. Carambola durante l’ultimo giro

da Misano Adriatico – La vittoria di Christian Costoya in Gara 2 è dovuta principalmente a un’abilità innata, una di quelle che possiedono solo i grandi campioni: essere al posto giusto nel momento giusto. Solo grazie a un sorpasso spettacolare alla Brutapela, una delle curve più veloci di Misano, lo spagnolo è riuscito a evitare una carambola che ha tolto a tutti gli altri “top driver” di giornata ogni speranza di salire sul podio. Molti sono convinti che questo sia destinato a essere il primo di una lunga serie di successi per il junior McLaren, ma solamente il tempo potrà confermare o smentire questa tesi.

Il sabato del sesto appuntamento della stagione dell’Italian F4 Championship, che si svolge sul tecnicissimo Misano World Circuit Marco Simoncelli, si conclude con Gara 2, nella quale i piloti devono raggiungere le posizioni migliori per qualificarsi alla Finale.

Il Misano World Circuit Marco Simoncelli è stato inaugurato nel 1972. L’allora Autodromo di Santa Monica ha subito numerose modifiche negli anni, che lo hanno ingrandito e ammodernato. La forma e il senso attuale sono il frutto di una grande ristrutturazione avvenuta nel 2007, mentre il layout non è mai stato modificato dal 2008 in poi. Sono presenti brevi rettilinei intervallati da lunghe sequenze di curve, 16 in totale, 10 a destra e 6 a sinistra, nei 4,226 km che compongono un giro del tracciato romagnolo. La serie ha disertato l’appuntamento romagnolo solo nella sua edizione inaugurale, datata 2014.

Sono 47 gli iscritti al secondo round a Misano della F4 italiana. Maccagnani (Prema Racing), fresco di debutto in F3, non è presente nella trasferta in Riviera, dove viene sostituito da Georgiy Zasov. Anche Alpha 54 Racing cambia un pilota, visto che Joaquin Pagola, argentino di Monte Maiz, Cordoba, proveniente dalla Formula 3 Metropolitana, prende in questa occasione (e nel finale di stagione) il posto di Acosta.

Trident Motorsport riporta in pista la sua quinta vettura, che viene affidata per l’occasione a Lucas Pasquinetti, pilota svizzero-emiratino che ha partecipato, senza lasciare il segno, alla UAE4 con X GP. AKM Motorsport, data l’assenza di Coronel, schiera solo due auto, mentre PA Racing diserta il secondo appuntamento stagionale a Misano.

La gara

Borenstein, nonostante abbia dovuto spostarsi all’interno per mantenere la posizione, è autore di un ottimo stacco di frizione, che gli permette di restare davanti a Bansal in curva 1. Costoya si accoda ai primi due. Ruykov stalla e riparte dal fondo.

La corsa non regala grandi emozioni nel corso del suo svolgimento, nonostante i primi quattro (Borenstein, Bansal, Costoya e Robinson) siano rimasti attaccati l’uno all’altro per tutta la durata dell’attività in pista.

Alcuni eventi degni di nota sono la sosta di Ruykov per sostituire l’ala anteriore (giro 13), danneggiata a seguito di un contatto al Carro con Orsini, quella di Lima (14) per montare una nuova gomma posteriore destra, afflosciatasi a seguito di una “punturina” di Al Sulaiti, e il testacoda di Rubino (14), toccato al Carro dalla AKM #88.

Tutto cambia all’inizio del giro 17, l’ultimo. Bansal entra in azione e si affianca a Borenstein sul rettilineo di partenza. L’indiano, inizialmente situato all’esterno, sfrutta il cambio di direzione di curva 2 per mettere le ruote davanti al ceco, che non vuole assolutamente mollare l’osso.

Mentre Bansal e Borenstein sono impegnati a ostacolarsi l’un l’altro, Costoya prende l’esterno e li beffa entrambi alla Brutapela, diventando di colpo leader della corsa. Prima delle Rio, però, un errore di valutazione stravolge quasi del tutto i lineamenti di un podio che sembrava già definito.

Borenstein allarga la linea per provare a impostare meglio curva 4, ma tocca Bansal, la cui vettura schizza verso l’interno. Per evitare i rivali, Robinson va nell’erba e perde il controllo del mezzo, andando in testacoda. L’esito della carambola è un bollettino di guerra: l’indiano si deve ritirare, il ceco riparte dal fondo del gruppo, mentre l’inglese torna in carreggiata dopo aver ripreso in mano la vettura, perdendo solo qualche posizione. Craigie e Weiss sfruttano il caos appena descritto per guadagnare il podio.

Christian Costoya, pilota di Prema Racing e membro del McLaren Driver Development Programme, vince Gara 2 del secondo round a Misano della F4 italiana. Kenzo Craigie ed Elia Weiss seguono lo spagnolo sul podio, mentre Aksoy, Toniolo, Killion, Robinson, Ruta, Pedersen, Cosma-Cristofor, Martinese, Zheng, Cortes, Kraling e Consani completano la zona punti.

Costoya si impone su Craigie, Aksoy, Toniolo, Pedersen, Martinese, Zheng, Nielsen, Zasov, Fogaca, Polak, Pagola, Ruykov e Orsini nella classifica rookie. Felbermayr si aggiudica il successo nel trofeo femminile dopo aver battuto Westcott e Ferreira.

Christian Costoya, nato a Silleda, in Galizia, 16 anni fa, conquista il primo podio assoluto nella F4 italiana, che coincide con il suo secondo successo in monoposto (e dell’anno solare). Lo spagnolo è riuscito a dire la sua imponendosi sugli avversari grazie a una manovra spettacolare, dimostrando così di essere un vero e proprio osso duro, uno di quelli da tenere d’occhio per il futuro.

I risultati della gara

I risultati di Gara 2 del secondo round a Misano della F4 italiana

La classifica generale

La classifica di F4 italiana al termine di Gara 2 del secondo round a Misano

L’assenza non pregiudica la leadership del campionato piloti da parte di Luka Sammalisto (390). US Racing (1034), Alp Aksoy (387) ed Emma Felbermayr (350) guidano stabilmente le classifiche team, rookie e femminile.

I prossimi appuntamenti

Il sabato a Misano si concluderà con la Sessione 1 del Taycan Rush, prevista per le ore 18.00. Al termine del programma del weekend della F4 italiana, che si concluderà domani con Gara 3 (10.10) e Gara 4, la Finale (16.20), i piloti potranno prendersi una pausa, visto il campionato tricolore tornerà in pista solamente per il finale di stagione, che si svolgerà all’Autodromo Internazionale del Mugello tra il 30 ottobre e il 1 novembre. In queste date, la serie nazionale condividerà la pista con TCR Italy, Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, Porsche Carrera Cup Italia e Taycan Rush.

Media: Paolo Pellegrini

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