Ary Bansal si aggiudica la vittoria di Gara 1 a Misano della F4 italiana. In top 3 anche Aksoy e Busso, al primo podio stagionale
da Misano Adriatico – Ary Bansal ha confermato la sua forma in Gara 1 del secondo round a Misano della F4 italiana. L’indiano di US Racing, infatti, ha vinto la prima prova del weekend romagnolo grazie alla sua abilità di resistere alla pressione. Busso ha raggiunto il primo podio stagionale grazie a un incidente in ripartenza fra Hattemer e Pedersen.
Il sesto round dell’Italian F4 Championship, che ha riportato al Misano World Circuit Marco Simoncelli i giovani piloti che prendono parte alla serie, inizia il suo sabato con Gara 1, nella quale si sfidano i partecipanti che sono entrati nei Gruppi B e C al termine delle Qualifiche.
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli è stato inaugurato nel 1972. L’allora Autodromo di Santa Monica ha subito numerose modifiche negli anni, che lo hanno ingrandito e ammodernato. La forma e il senso attuale sono il frutto di una grande ristrutturazione avvenuta nel 2007, mentre il layout non è mai stato modificato dal 2008 in poi. Sono presenti brevi rettilinei intervallati da lunghe sequenze di curve, 16 in totale, 10 a destra e 6 a sinistra, nei 4,226 km che compongono un giro del tracciato romagnolo. La serie ha disertato l’appuntamento romagnolo solo nella sua edizione inaugurale, datata 2014.
Sono 47 gli iscritti al secondo round a Misano della F4 italiana. Maccagnani (Prema Racing), fresco di debutto in F3, non è presente nella trasferta in Riviera, dove viene sostituito da Georgiy Zasov. Anche Alpha 54 Racing cambia un pilota, visto che Joaquin Pagola, argentino di Monte Maiz, Cordoba, proveniente dalla Formula 3 Metropolitana, prende il posto di Acosta nelle due tappe finali della stagione.
Trident Motorsport riporta in pista la sua quinta vettura, che viene affidata per l’occasione a Lucas Pasquinetti, pilota svizzero-emiratino che ha partecipato, senza lasciare il segno, alla UAE4 con X GP. AKM Motorsport, data l’assenza di Coronel, schiera una vettura in meno, mentre PA Racing diserta il secondo appuntamento stagionale a Misano.
La gara
Bansal, a differenza di Hattemer (superato da Aksoy prima di curva 1), scatta divinamente e mantiene la testa della classifica. La partenza è caotica, visto che, oltre al contatto tra Killion e Bearman, molti piloti tagliano curva 2.
Al primo giro, Kuklane e Fogaca si toccano al Curvone, danneggiando le proprie vetture. Il brasiliano disintegra la sua AKM contro le barriere, mentre l’estone deve cambiare l’ala della sua PHM, esattamente come Burnett.
La safety car entra in pista molto tardi, quasi al termine del secondo giro, lo stesso in cui un contatto tra Bernoldi e Sammalisto causa un cambio di gerarchie (manda entrambi in fondo al gruppo) e in cui Simek e Bearman cambiano l’ala anteriore.
La ripartenza è estremamente caotica. Hattemer e Pedersen, infatti, si toccano in curva 1. Lo svizzero termina in anticipo la sua (fino a quel momento) buona gara dopo aver urtato contro le barriere divisorie della corsia box, mentre l’americano perde diverse posizioni a seguito del contatto. Busso sfrutta l’incidente sopra descritto per portarsi alle spalle di Bansal e Aksoy. Anche Kuklane si ritira durante quel passaggio.
Al giro 7, un contatto all’ingresso del Carro fra Pagola e Bearman spedisce il debuttante argentino nella via di fuga. Data la sosta nella gravel trap da parte della vettura di Alpha 54 Racing, i commissari decidono di mandare in pista la safety car. Durante la neutralizzazione, si assiste alla sosta di Kamyab e al ritiro nei box di Craigie.
La ripartenza premia nuovamente Bansal, che riesce senza problemi a restare davanti ad Aksoy e Busso. Nella parte bassa della classifica sono molte le lotte per la posizione. Una di queste, però, ha un esito nefasto: Rodriguez e Bernoldi, difatti, si toccano al Carro (giro 14) mentre stanno lottando per entrare nei punti, e questo obbliga entrambi a occupare il fondo della classifica.
Ary Bansal, pilota di US Racing, vince Gara 1 del secondo round a Misano della F4 italiana. L’indiano è seguito sul podio da Alp Aksoy e dal compagno Ludovico Busso. Walther, Ruta, Savinkov, Martinese, Arn, Al Sulaiti, Killion, Zasov, Sammalisto, Pedersen, Repetto e Bearman completano la zona punti. I rookie classificati al termine della gara sono Aksoy, Martinese, Arn, Zasov, Pedersen, Repetto, Burnett, Simek, Orsini, Kamyab, Chartier, Polak, Nielsen, Anagnostiadis e Bernoldi.
Ary Bansal, classe 2009 originario di Chandigarh, ha conquistato il suo secondo successo nella F4 italiana (nonché il quarto dell’anno solare) al termine di una gara in cui, nonostante sia stato in testa dallo spegnimento dei semafori alla bandiera a scacchi, è sempre stato a rischio sorpasso. Questa prova di forza lo rende uno dei papabili piloti da tenere d’occhio in vista della Finale.
I risultati della gara
I risultati di Gara 1 del secondo round a Misano della F4 italiana
La classifica generale
La classifica di F4 italiana al termine di Gara 1 del secondo round a Misano
Nonostante la P12 odierna, Luka Sammalisto (380) guida ancora con margine la classifica piloti. Lo stesso si può dire di US Racing (1004) nella classifica team ed Emma Felbermayr (320) in quella femminile. La vittoria odierna permette ad Alp Aksoy (365) di superare nel trofeo rookie Kenzo Craigie (351), il quale aveva guadagnato la testa di questa speciale classifica al termine della tappa imolese.
I prossimi appuntamenti
Prima di Gara 2, che chiuderà il programma giornaliero della F4 italiana (17.05), si terranno la Sprint Race della Topjet Formula 2000 (13.10) e Gara 1 di Campionato Italiano Sport Prototipi (14.00), Porsche Carrera Cup Italia (15.00) e TCR Italy (16.05). L’attività in pista verrà completata dalla Sessione 1 del Taycan Rush, prevista per le 18.00.
Al termine del programma del weekend della F4 italiana, che si concluderà domani con Gara 3 (10.10) e Gara 4, la Finale (16.20), i piloti potranno prendersi una pausa, visto il campionato tricolore tornerà in pista solamente per il finale di stagione, che si svolgerà all’Autodromo Internazionale del Mugello tra il 30 ottobre e il 1 novembre. In queste date, la serie nazionale condividerà la pista con TCR Italy, Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, Porsche Carrera Cup Italia e Taycan Rush.
Media: Paolo Pellegrini
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