F4 Italia | Imola 2026: Luka Sammalisto vince e (ri)convince in Gara 4

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 6 Settembre 2026 - 19:00
Tempo di lettura: 5 minuti
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F4 Italia | Imola 2026: Luka Sammalisto vince e (ri)convince in Gara 4
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Luka Sammalisto si impone di forza in Gara 4 a Imola. Craigie, secondo, guadagna la testa del trofeo rookie. Terzo Robinson

da Imola – Luka Sammalisto è l’uomo da battere in questa F4 italiana (e su questo non ci sono dubbi da un po’), ma l’abilità che ha dimostrato in Gara 4 a Imola è qualcosa che in pochi si potevano aspettare. Il finlandese, infatti, ha sfruttato abilità ed esperienza per conquistare il suo nono successo nella serie nazionale, mettendosi alle spalle rivali estremamente quotati come Craigie e Robinson. La vera domanda è solo una: qualcuno riuscirà a fermarlo prima di fine anno? Staremo a vedere.

Il quinto appuntamento dell’Italian F4 Championship, che si tiene all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, si accinge a giungere alla sua conclusione con Gara 4, la Finale, a cui hanno avuto accesso i migliori 36 piloti di questo weekend.

L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, situato a Imola, nasce come pista semipermanente nel lontano 1953. Il circuito ha poi espanso il numero e il rango delle attività ospitate grazie a una serie di ammodernamenti avvenuti nel corso dei numerosi anni di apertura, l’ultimo dei quali risale al 2009. Il tracciato, caratterizzato da molti cambi altimetrici e da brevi rettilinei, è composto da 19 curve, 10 a sinistra e 9 a destra, e presenta una lunghezza di 4,909 km. Imola è sempre apparsa nel calendario della F4 italiana.

Sono ben 49 gli iscritti alla tappa imolese del campionato tricolore. Il passaggio di Bondarev in FREC lascia un sedile libero in Prema Racing, che viene occupato da Lyuboslav Ruykov, in uscita da Trident Motorsport. La squadra milanese non sostituisce il bulgaro e, quindi, si presenta a Imola con quattro auto.

In R-ace GP si assiste a una piccola rivoluzione. Il team francese dà il benvenuto al sedicenne canadese Jensen Burnett, che sta affrontando la F4 spagnola con MP Motorsport, serie in cui si trova in P14 (la stessa posizione in cui ha chiuso l’Eurocup-4 Winter Championship con Drivex), e che ha partecipato a un round della Formula Winter Series con Mathilda Racing, e al quindicenne di Melbourne, Australia, James Anagnostiadis, protetto del Mercedes Junior Team al debutto in monoposto dopo molti successi nel karting. Cotty, invece, non è presente a Imola.

AKM Motorsport schiera una terza auto per Rocco Coronel, quindicenne di Eemnes, Paesi Bassi. Il figlio della leggenda del mondo turismo Tom, nonché membro del Red Bull Junior Team, corre a tempo pieno nella F4 spagnola con MP Motorsport, serie in cui occupa la quinta posizione, oltre che nella classe Pro della BMW M240i Cup, che sta dominando.

Coronel ha preso parte anche all’Eurocup-4 Spanish Winter Championship con MP Motorsport, terminando settimo, e alla Formula Winter Series con Van Amersfoort Racing, chiusa in P9 nonostante abbia saltato due round, oltre che alla tappa di Assen della Supercar Challenge in classe GT, nella quale è stato alla guida di una BMW M4 GT3 gestita da Koopman Racing.

Dean Pedersen, pilota originario di Orem, Utah, si unisce a Cram Motorsport per questo round. L’americano, che quest’anno ha già partecipato a diverse gare di F4 spagnola con DXR (senza ottenere risultati di rilievo) e CEZ con Mathilda Racing (in cui occupa la dodicesima posizione) prende il posto di Rechenmacher, assente a questa tappa.

Scuderia Buell è assente al round imolese del campionato. Joaquin Rubino passa quindi ad Alpha 54 Racing per questo weekend, dove affianca il connazionale Bautista Acosta, diciassettenne di Resistencia. Il team italo-argentino non schiera quindi né Kutskov, né Diaz, entrambi presenti al Mugello, durante questo weekend.

Real Racing torna a schierare una sola vettura dopo aver portato in pista una seconda monoposto per Florescu nella tappa precedente. Anche Maffi Racing iscrive a Imola solo le due auto titolari, data l’assenza di Lo Bue.

La gara

Sammalisto mantiene la testa della corsa al via grazie a una splendida partenza. Craigie, invece, perde terreno nei confronti del finlandese, permettendo a Robinson, terzo al via, di recuperare e, addirittura, di tentare il sorpasso alla prima staccata.

La quiete che ha caratterizzato l’intero weekend di F4 si infrange al Tamburello. In uscita da curva 3, infatti, Zheng perde il controllo della sua vettura, che resta nel bel mezzo della traiettoria e viene colpita prima da Weiss e poi da Lima. Anche Burnett, oltre Maccagnani e Savinkov, riporta danni alla propria monoposto a seguito del “big one”, ma, a differenza dei due rivali citati in precedenza, è costretto al ritiro.

La corsa riparte quindi con quattro auto in meno. Sammalisto si rivela ancora una volta un ottimo stratega e, anche al restart, crea un divario fra sé e i suoi principali inseguitori, Craigie e Robinson, fin dai primi metri dopo la linea di partenza.

Un contatto alla Variante Villeneuve toglie ogni chance di vittoria ad Aksoy e Costoya, che danneggiano entrambi l’ala anteriore. Chartier, esattamente come le due Prema, svolge una sosta per riparare la vettura al quarto giro, così come Al Sulaiti al quinto.

La safety car torna in pista al nono giro a seguito di un incidente alla Tosa. Anagnostiadis, in questa occasione, allarga la traiettoria e tocca la vettura di Felbermayr, andando in testacoda e terminando la propria corsa contro le barriere.

Un rallentamento importante prima della ripartenza da parte di Sammalisto “accorcia la gara di un giro”. Il finlandese, infatti, dà lo stacco sul rettilineo di partenza, tenendosi ancora una volta a distanza Craigie e Robinson, per diminuire le possibilità di sorpasso da parte dei rivali.

Luka Sammalisto, pilota di US Racing, vince così Gara 4 di F4 italiana a Imola. Kenzo Craigie ed Edu Robinson salgono sul podio assieme al leader del campionato. Bearman, Ruta, Bansal, Busso, Consani, Cosma-Cristofor, Toniolo, Simek, Kamyab, Arn, Ruykov e Borenstein completano la zona punti.

Craigie vince nella classifica riservata ai rookie, dove viene seguito sul traguardo da Toniolo, Simek, Kamyab, Arn, Ruykov, Coronel, Nielsen, Bernoldi, Pedersen, Polak, Costoya, Chartier, Aksoy e Anagnostiadis (classificato quindicesimo nonostante non abbia finito la gara). Felbermayr si impone nel trofeo femminile dopo aver superato Westcott e Panzeri.

Luka Sammalisto, nato nel 2007 a Ylojarvi, Finlandia, si aggiudica la nona vittoria nel campionato italiano (e la undicesima del 2026) al termine della Finale a Imola. Il pilota di US Racing ha la F4 nel sangue, e questa prova di forza è l’ennesima prova tangibile di ciò.

I risultati della gara

I risultati di Gara 4 a Imola della F4 italiana

La classifica generale

La classifica di F4 italiana al termine del round a Imola

La vittoria sorride a Luka Sammalisto (374), Emma Felbermayr (320) e US Racing (952), che allungano notevolmente, rispettivamente, nella classifica piloti, femminile e team. Cambio di leadership nel trofeo rookie, dove Kenzo Craigie (350) sfrutta la performance opaca di Aksoy (335) per balzare in cima alla classifica.

I prossimi appuntamenti

I piloti della F4 italiana torneranno in pista dal 18 al 20 settembre per il sesto appuntamento stagionale, che si svolgerà al Misano World Circuit Marco Simoncelli. La serie tricolore condividerà la pista con TCR Italy, Campionato Italiano Sport Prototipi, Porsche Carrera Cup Italia, Taycan Rush, Topjet F2000 Italian Formula Trophy e Formula 2.0 Cup durante il prossimo weekend di gara.

Media: Paolo Pellegrini

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