F4 Italia | Debutto rinviato per Mattia Bucci, 2022 incentrato interamente sui test

di Matteo Gaudieri
28 Settembre 2022 - 16:30

Il poco chilometraggio raccolto nelle sessioni di test ha portato alla posticipazione dell’esordio di Mattia nel Campionato Italiano di Formula 4. Chiuderà l’annata in circuito con un programma intensivo di prove

Nonostante l’obiettivo di debuttare in gara fosse concreto e appetibile, la prima volta di Mattia Bucci nel Campionato Italiano Formula 4 si materializzerà nel 2023. L’ipotesi di presenziare agli ultimi round previsti rispettivamente negli autodromi del Mugello e di Monza è stata sostituita dalla possibilità di scendere in pista per un programma intensivo di test.

Alla luce di tale decisione c’è il poco chilometraggio raccolto da Mattia nel corso di questi mesi, derivato dalle centellinate sessioni di prove svolte. La poca esperienza maturata all’interno dell’abitacolo di una monoposto è stata decisiva nella scelta di prendere una strada più conservativa e formativa in vista del futuro.

Tutto lo staff di Bucci e Minardi Management sono a lavoro per definire i dettagli del programma di test che coinvolgerà il pilota. Ulteriori informazioni saranno comunicate in corso d’opera.

Mattia Bucci: “Mi dispiace non poter essere in griglia nelle ultime due gare del Campionato Italiano Formula 4, ma abbiamo deciso di prendere un percorso più costruttivo senza lasciarsi trasportare troppo dal cuore. Spero che questa scelta possa aiutarmi in vista del 2023. Ringrazio tutta la mia famiglia, Giovanni Minardi e tutto il Minardi Management, i miei sponsor e partners per il continuo supporto mostrato e per tutto il lavoro che svolgono.”

Giovanni Minardi: “A malincuore abbiamo preso questa decisione per mettere nelle condizioni Mattia di fare più chilometri di quelli che ha potuto fare fino ad ora. La motivazione principale che ci ha fatto propendere per questa decisione è stata soprattutto il non volerlo buttare troppo presto in mezzo al gruppo. Metterlo in gara oggi significherebbe portarlo a competere contro piloti che ha alle spalle hanno minimo cinque eventi e trenta giorni di test, se non di più e quindi non avrebbe alcun senso. Se avessimo avuto modo di fare più chilometri, ci avremmo potuto anche provare, ma le circostanze, purtroppo, ci hanno portato a questa decisione e ne siamo dispiaciuti tutti, perché sappiamo che, con il giusto allenamento, avremmo potuto fare belle cose. Non ci perdiamo d’animo, cercheremo di essere pronti al meglio per il 2023; è sempre stato il nostro obiettivo principale per cercare di ben figurare dal primo evento del campionato.”

Immagine di copertina: Photo Finish