F3 | GP Spagna 2026, Feature Race 1: Clerot conquista il primo successo! Ugochukwu aggancia Slater e Campos è campione a squadre

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 12 Settembre 2026 - 20:06
Tempo di lettura: 5 minuti
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F3 | GP Spagna 2026, Feature Race 1: Clerot conquista il primo successo! Ugochukwu aggancia Slater e Campos è campione a squadre
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Pedro Clerot domina la prima Feature Race sul nuovo Madring e centra la prima vittoria in Formula 3 davanti a Taito Kato e Tuukka Taponen. P4 per Ugo Ugochukwu, che raggiunge Freddie Slater e torna leader per il maggior numero di successi. Campos festeggia invece con una gara d’anticipo il secondo titolo Team consecutivo

Il primo weekend della Formula 3 a Madrid regala subito un risultato pesantissimo sia per la gara sia per il campionato. Pedro Clerot ha conquistato la sua prima vittoria nella categoria imponendosi nella Feature Race 1 sul nuovo tracciato del Madring, dopo aver preso il comando già alla prima curva e averlo mantenuto fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle hanno completato il podio Taito Kato e Tuukka Taponen, mentre il quarto posto di Ugo Ugochukwu ha completamente riaperto la lotta per il titolo. L’americano ha infatti recuperato i 12 punti che lo separavano da Freddie Slater, costretto al ritiro, portandosi a pari punti con il rivale e guadagnando la leadership in virtù del maggior numero di vittorie.

Per completare una giornata perfetta, la Campos Racing ha inoltre conquistato matematicamente il campionato Team con una gara ancora da disputare, confermandosi al vertice per il secondo anno consecutivo.

Clerot brucia Kato al via e prende subito il comando

Kato partiva dalla pole position, ma lo spunto migliore è stato quello di Clerot. Il brasiliano della Rodin ha affiancato il giapponese già nei primi metri e si è presentato davanti a tutti in curva 1, prendendo immediatamente il controllo della corsa.

Dietro ai primi quattro, con Taponen terzo e Ugochukwu quarto, il gruppo non è però riuscito a completare nemmeno il primo giro in condizioni normali. Nella zona delle curve 7 e 8 si è infatti innescato un violento incidente multiplo che ha coinvolto diverse vetture.

A dare origine al caos è stato il contatto tra le due Van Amersfoort Racing di Bruno Del Pino ed Enzo Deligny, con il resto del gruppo costretto a reagire in pochi istanti. Nel groviglio sono rimasti coinvolti anche altri piloti, tra cui Maciej Gładysz, McLaughlin, Garfias, Lacorte, Barrichello e Shin.

La quantità di detriti e vetture ferme ha obbligato la direzione gara a esporre la bandiera rossa dopo poche curve.

Ripartenza lanciata, ma Clerot non sbaglia nulla

Dopo una lunga interruzione necessaria per ripristinare le condizioni di sicurezza del tracciato, la corsa è ripartita con procedura lanciata.

Clerot ha gestito perfettamente anche questa fase, mantenendo la testa davanti a Kato, Taponen e Ugochukwu. Alle loro spalle Jin Nakamura completava la top five, mentre il resto del gruppo cercava di ritrovare ritmo dopo una partenza completamente spezzata.

La gara del brasiliano è stata costruita soprattutto sulla pulizia. Clerot non ha concesso vere opportunità a Kato, riuscendo a mantenere il controllo dei distacchi senza commettere errori e senza sottoporre eccessivamente gli pneumatici a stress nella fase centrale.

Taponen ha invece dovuto difendere il terzo posto dalla pressione di Ugochukwu. L’americano si è avvicinato più volte, ma non ha mai trovato l’occasione concreta per portare l’attacco decisivo.

Slater fuori, cambia tutto nella lotta per il titolo

Mentre davanti la situazione rimaneva relativamente stabile, il vero terremoto per il campionato è arrivato dalle retrovie.

Freddie Slater, leader della classifica prima della gara, partiva soltanto sedicesimo e aveva già vissuto un primo giro complicato, entrando in contatto con un’altra vettura senza però riportare conseguenze immediate.

Alla ripartenza il britannico è rimasto intrappolato a centro gruppo, senza riuscire a costruire una rimonta significativa. Dopo essere andato largo e aver perso il DRS, la sua gara si è complicata ulteriormente.

Il momento decisivo è arrivato intorno alla nona tornata, quando Slater ha perso il controllo della propria monoposto ed è finito contro le barriere. Il ritiro ha immediatamente cambiato la prospettiva del campionato: con Ugochukwu ancora quarto, l’americano aveva davanti a sé esattamente il risultato necessario per cancellare il distacco di 12 punti.

L’incidente ha inoltre richiesto l’ingresso della Safety Car, ricompattando il gruppo a pochi giri dalla conclusione.

Ultima ripartenza e Clerot completa l’opera

La gara è tornata verde al dodicesimo giro dei 19 previsti.

Anche in questa occasione Clerot non ha lasciato spazio agli avversari. Kato è rimasto alle sue spalle, mentre Taponen ha continuato a difendere la terza posizione da Ugochukwu.

Negli ultimi giri il ritmo si è stabilizzato e le posizioni di vertice non sono più cambiate. Clerot ha così tagliato il traguardo con 1,2 secondi di margine su Kato, centrando la prima vittoria della propria carriera in Formula 3.

Il successo lo rende anche il 14° vincitore differente della stagione, ulteriore testimonianza di un campionato estremamente aperto e combattuto.

Taponen ha completato il podio, mentre il quarto posto di Ugochukwu ha assunto un valore enorme in ottica iridata.

Ugochukwu e Slater alla pari prima dell’ultima gara

Con i 12 punti conquistati grazie alla quarta posizione, Ugo Ugochukwu ha raggiunto Freddie Slater in testa al campionato.

I due arrivano così all’ultima gara della stagione a pari punteggio, ma l’americano risulta davanti per il maggior numero di vittorie ottenute nel corso dell’anno.

La situazione rende il finale di Madrid particolarmente semplice nella sua complessità: chi tra Ugochukwu e Slater riuscirà a chiudere davanti all’altro avrà un vantaggio enorme nella corsa al titolo, anche se il conteggio definitivo dipenderà naturalmente dai punti effettivamente conquistati.

L’americano partirà inoltre dalla seconda posizione, mentre Slater scatterà ottavo. Un vantaggio importante, ma tutt’altro che sufficiente per considerare chiusa una sfida che ha già cambiato volto più volte nel corso della stagione.

Campos chiude i conti nel campionato Team

Il weekend di casa regala intanto una soddisfazione enorme alla Campos Racing.

Grazie anche ai piazzamenti di Ernesto Rivera e Théophile Naël, rispettivamente ottavo e nono, la squadra spagnola ha conquistato matematicamente il titolo Team 2026 con una gara d’anticipo.

Si tratta del secondo campionato consecutivo per Campos, capace così di confermarsi al vertice della categoria dopo il successo ottenuto anche nella passata stagione.

Un risultato particolarmente significativo perché arrivato proprio nel round di Madrid, davanti al pubblico di casa.

Nakamura chiude quinto, Giusti e Powell nella top ten

Alle spalle dei quattro protagonisti principali, Jin Nakamura ha concluso in quinta posizione davanti ad Alessandro Giusti.

Settimo Alex Powell, reduce dal podio conquistato in mattinata, mentre Rivera e Naël hanno portato entrambe le Campos in zona punti con l’ottavo e il nono posto.

A completare la top ten è stato James Wharton con PREMA Racing.

Classifica finale – Feature Race 1 Madrid

  1. Pedro Clerot
  2. Taito Kato | +1.2
  3. Tuukka Taponen
  4. Ugo Ugochukwu
  5. Jin Nakamura
  6. Alessandro Giusti
  7. Alex Powell
  8. Ernesto Rivera
  9. Théophile Naël
  10. James Wharton

Tutto rimandato all’ultima gara

La prima Feature Race di Madrid consegna quindi due verdetti molto diversi.

Da una parte c’è Pedro Clerot, che festeggia il primo successo in Formula 3 dopo una gara condotta praticamente dall’inizio alla fine. Dall’altra c’è una lotta per il titolo che, invece di chiarirsi, si è compressa fino al limite.

Ugochukwu e Slater arrivano all’ultimo atto a pari punti, con il primo davanti per numero di vittorie e con una migliore posizione sulla griglia di partenza.

Campos, invece, non dovrà attendere: il campionato Team è già matematicamente suo.

Media: F3 on X

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