F3 | GP Russia: Armstrong conquista gara-1, Shwartzman vince il titolo

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GP Russia: Armstrong conquista gara-1, Shwartzman vince il titolo

Il neozelandese si impone con un sorpasso capolavoro, Daruvala delude e il russo chiude i conti di 28 Settembre 2019, 10:36

Al termine di una gara che preannunciava pioggia ma non ha mantenuto le "promesse", Robert Shwartzman ha conquistato il titolo 2019 della F3. Lo ha fatto nel Gran Premio di casa a Sochi, chiudendo gara-1 al secondo posto grazie alla solita condotta intelligente e lucida che lo ha portato alla vittoria del campionato ai danni dei suoi due compagni di squadra in Prema. La scuderia italiana non si è fatta mancare nemmeno il successo di tappa, grazie ad un ottimo Marcus Armstrong.

Nonostante il neozelandese abbia commesso un paio di errori nel tentativo di superare Niko Kari, è riuscito a ricucire il gap andando a superare Shwartzman con una magistrale staccata alla curva 2 all'inizio dell'ultimo giro. Un successo che tuttavia potrebbe essere messo sotto la lente di ingrandimento della Direzione Gara per un'uscita di pista alla curva 2 a cui non ha fatto seguito lo "slalom" in mezzo ai cartelli predisposti nella via di fuga. Per il momento, è il terzo successo stagionale per Armstrong e il primo in una gara-1.

Podio completato da un ottimo Niko Kari sulla Trident. Il finlandese, partito ottimamente dalla quarta casella, è riuscito anche a comandare la corsa per cinque tornate prima di cedere alle due Prema. Un risultato che in parte riscatta una stagione al di sotto delle aspettative, nella quale Kari ha marcato punti solo nella seconda manche austriaca dopo il weekend di Barcellona, dove ha centrato un terzo posto in gara-2.

Quarto Leonardo Pulcini, arrivato all'11° piazzamento a punti consecutivo dopo la débâcle totale dei primi due round. Il pilota italiano del team Hitech ha preceduto Jehan Daruvala, che all'ultima occasione utile per tenere aperti i giochi ha corso una gara di totale rimessa: scattato male dalla prima fila, l'indiano non ha saputo reagire subendo anche l'iniziativa di Pulcini e di Jüri Vips; l'unico segno di vera reazione da parte della Prema #27 è arrivato al momento dell'attacco da parte di Jake Hughes, prontamente respinto. Il britannico è stato poi scavalcato da Pedro Piquet, chiudendo settimo.

Quarto sul campo ma ottavo in classifica ha concluso proprio Vips. L'estone ha messo un'altra tacca su questo difficile finale di stagione prendendosi una penalità di dieci secondi per avere tamponato Christian Lundgaard in regime di safety car. La regola che prevede l'inversione della griglia per gara-2, tuttavia, fa sì che questa penalità si vada a tramutare in una pole per la corsa di domani, quando Vips avrà un'occasione per prendersi almeno una piccola rivincita. Lundgaard invece ha concluso al 14° posto una gara che poteva vederlo almeno in lotta per il podio.

La zona punti è stata completata da Raoul Hyman e Richard Verschoor, i quali hanno preceduto la ART di Max Fewtrell e la Jenzer di Yuki Tsunoda, decisamente meno in vista rispetto ai due round precedenti. 15° Logan Sargeant, dopo una brutta partenza, mentre la pessima giornata del team Carlin è stata completata da Felipe Drugovich, che ha azzardato le gomme rain non appena qualche goccia di pioggia ha cominciato a cadere sul tracciato: solo un fuoco di paglia, poiché la pista è rimasta sempre asciutta e il brasiliano è stato costretto a ritornare sui propri passi, chiudendo 25°. Gara analoga per Devlin DeFrancesco, alla fine 23°.

22° David Schumacher, al debutto in F3. La gara del giovane figlio e nipote d'arte è stata complicata da un testacoda causato da Keyvan Andres Soori, che ha ricevuto una penalità di cinque secondi. Due incidenti hanno messo fuori gara Bent Viscaal e l'altro rookie, Charles Leong: quest'ultimo episodio ha chiamato in causa la safety car.

L'appuntamento con la gara conclusiva della stagione 2019 è per domani alle 8:55 italiane.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato team:

Immagine copertina: fiaformula3.com



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