F3 | GP Monaco 2026: Hiyu Yamakoshi conquista la sua prima vittoria nella Sprint Race

Di: Francesco Gritti
franz_house_vg franz_house_vg
Pubblicato il 6 Giugno 2026 - 12:35
Tempo di lettura: 4 minuti
Condividi su
F3 | GP Monaco 2026: Hiyu Yamakoshi conquista la sua prima vittoria nella Sprint Race

RICEVI LE NOTIFICHESEGUICI su GOOGLE

Home  »  F3

Hiyu Yamakoshi vince la Sprint Race a Monaco, caratterizzata da una lunga interruzione. Sul podio anche Xie e del Pino.

Hiyu Yamakoshi si è portato a casa la vittoria al termine della Sprint Race a Monaco, in cui si è verificato un gigantesco incidente al primo giro che ha portato a un’interruzione di circa mezz’ora. Il giapponese, al termine della pausa forzata, ha gestito alla perfezione la leadership fino al passaggio trionfale sotto la bandiera a scacchi.

I giovani piloti che prendono parte al FIA Formula 3 Championship tornano in pista dopo una lunghissima pausa per affrontare uno dei tracciati più iconici e difficili al mondo. Il secondo round della serie si tiene, infatti, sull’unico e inimitabile Circuit de Monaco.

Il tracciato in questione è un esempio unico nella storia dell’automobilismo. Ideato nel 1929, il Circuit de Monaco è ancora oggi composto dall’unione di diverse vie di Monte Carlo chiuse al traffico per l’occasione. Nonostante siano passati tanti anni dalla sua creazione, il layout principale non ha mai subito modifiche sostanziali. L’ultimo cambiamento, verificatosi nel 2015, ha portato a 3,337 km la lunghezza complessiva del cittadino, caratterizzato da brevi rettilinei disposti fra le 19 curve che lo compongono, 11 a destra e 8 a sinistra. Monaco è entrato a far parte del calendario della F3 nel 2023 e, da allora, non ne è più uscito.

Ernesto Rivera (diciassettenne messicano che ha terminato in undicesima posizione la Formula Regional Oceania con M2 Competition), sostituito in Campos Racing da Heuzenroeder a Melbourne per via di un infortunio alla schiena, debutta in F3. Sono quindi presenti a Monaco tutti e 30 i piloti iscritti a tempo pieno al campionato.

La gara

Yamakoshi è brillante allo spegnimento dei semafori e si impone così su Xie e Clerot, che taglia curva 1 dopo essere partito in maniera non idilliaca per evitare di cedere il podio a del Pino. Più indietro, invece, si verifica il caos.

Già al tornantino del Grand Hotel, infatti, un incidente a centro classifica innesta una gigantesca carambola. Taponen stacca tardi e colpisce Rivera, danneggiando vistosamente l’ala anteriore e creando un vero e proprio ingorgo nel punto più lento dell’intero campionato.

Benavides, situato nella parte bassa della classifica, si accorge all’ultimo della presenza di vetture ferme e, impossibilitato a fermarsi in tempo, vira verso destra. L’americano, così facendo, colpisce la ruota posteriore destra di Bhirombhakdi, “prende quota” e termina la propria corsa contro le barriere. Anche Ho, che ha tamponato l’AIX in questione, viene costretto al ritiro con largo anticipo. La stessa sorte tocca a Badoer e Taponen, che hanno subito dei danni importanti all’ala anteriore. Sosta per Kato e Wharton (sostituzione dell’appendice aerodinamica).

La corsa riparte dopo circa mezz’ora di pausa. Nel momento in cui la vettura di Yamakoshi, anticipata solo dalla safety car, mette le ruote in pista, la grafica notifica il tempo di gara rimanente prima dell’esposizione della bandiera a scacchi, che ammonta a poco più di 22 minuti.

Nel momento in cui la safety car esce di scena, Yamakoshi allunga su Xie. Clerot, invece, cede il podio a del Pino in uscita da curva 1 per evitare di venire penalizzato (data la manovra effettuata ai danni dello spagnolo alla partenza).

Un incidente al tornatino del Grand Hotel riporta la safety car in pista a 17 minuti dalla bandiera a scacchi. Slater stacca tardi e tocca la ruota posteriore sinistra della vettura di Rivera, che va in testacoda. Nael colpisce la Trident del britannico, ferma in uscita di curva, distruggendo l’ala anteriore (che verrà prontamente sostituita). Il prospetto di Audi verrà punito con una penalità di 10 secondi sul tempo di gara.

La corsa riparte dopo soli 3 minuti trascorsi a velocità ridotta, al termine dei quali Yamakoshi allunga nuovamente su Xie e del Pino. Le posizioni di alta classifica non vengono toccate nemmeno dal regime di VSC, chiamato in causa dalla direzione gara per pochi secondi (a 7 minuti dall’esposizione della bandiera a scacchi) per la presenza di un detrito appartenuto alla vettura di Slater al largo delle Piscine. Poco dopo, Rivera si ritira nei box.

Hiyu Yamakoshi, pilota di Van Amersfoort Racing, vince la Sprint Race di F3 a Monaco. Gerrard Xie e Bruno del Pino seguono il giapponese sul podio. Clerot, Giusti, Stromsted, Ugochukwu, Nakamura, Gladysz e Le completano la zona punti.

Hiyu Yamakoshi, classe 2006 originario di Tokyo, conquista i suoi primi punti in Formula 3 grazie alla vittoria odierna. Il giapponese di Van Amersfoort Racing ha gestito con sicurezza la posizione per l’intera gara, dimostrando così la sua abilità al volante. Chissà se riuscirà a sfornare altre performance simili nel corso di questa stagione.

I risultati della gara

I risultati della Sprint Race di F3 a Monaco

La classifica generale

La classifica di F3 al termine della Sprint Race a Monaco

Ugo Ugochukwu (30) mantiene la testa della classifica grazie alla settima posizione odierna. Van Amersfoort Racing (48) sfrutta il doppio podio per compiere un balzo importante nel campionato team.

I prossimi appuntamenti

Il programma del sabato a Monaco prosegue con le FP3 (12.30) e le Qualifiche (16.00) di F1, a cui si frappone la Sprint Race di F2, prevista per le 14.15. Il secondo weekend di F3 si chiuderà domenica alle 7.45 con la Feature Race.

I giovanissimi piloti che prendono parte alla Formula 3 si recheranno poi al Circuit de Barcelona-Catalunya, sede della terza tappa del campionato in questione. La serie farà da supporto a Formula 1, Formula 2 e Porsche Supercup durante il prossimo weekend di gara (12-14 giugno).

Media: Formula 3 on X

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.