F3 | GP Australia 2026, Feature Race: Ugochukwu vince davanti a Slater e Kato, le penalità stravolgono la classifica

Di: Elisa Migliorino
Pubblicato il 8 Marzo 2026 - 00:10
Tempo di lettura: 3 minuti
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F3 | GP Australia 2026, Feature Race: Ugochukwu vince davanti a Slater e Kato, le penalità stravolgono la classifica

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Ugochukwu si aggiudica la Feature Race di F3 a Melbourne davanti a Slater e Kato

A Melbourne, Ugochukwu vince la prima Feature Race di Formula 3 della stagione 2026. L’americano sin dalla prove libere ad Albert Park aveva dimostrato di trovarsi a proprio agio nel tracciato, e la sua performance la domenica (sabato notte in Italia) l’ha ancora una volta dimostrato. A condividere il podio con il pilota Campos Racing sono Freddie Slater, rookie in questa stagione e promessa delle categorie minori, e Taito Kato, il quale ha beneficiato delle diverse penalità inflitte alla classifica della gara.

La Gara

Allo spegnimento dei semafori, Théophile Naël procede indisturbato mentre Freddie Slater passa secondo superando Ugo Ugochukwu, approfittando di una lenta partenza dell’americano. Dietro di loro, Taito Kato supera Noah Strømsted, il quale cerca di recuperare l’ottava posizione ma è vittima di un altro sorpasso per mano di Brando Badoer.

Al secondo giro, Ugochukwu si riappropria della seconda posizione, approfittando di un apparente rallentamento di Slater che rimane però alle spalle del pilota Campos Racing. Nel frattempo Ugochukwu si avvicina alle retrovie del compagno di squadra in prima posizione, che riesce a superare in curva otto e salire in testa alla classifica, realizzando anche il giro più veloce in gara fino a quel momento.
Nel frattempo Badoer continua la sua scalata verso il gruppo di testa, superando Nicola Lacorte per la sesta posizione. I due nel corso della gara si sono spesso ingaggiati a vicenda in una serie di sorpassi, fino a quando Badoer non è stato vittima di un testacoda ed è scivolato in undicesima posizione.

Nel sesto giro di gara, Mattia Colnaghi accusa una perdita di passo e subisce i sorpassi di Kato e Strømsted, scivolando in nona posizione. Al nono giro Nandhavud Bhirombhakdi impatta nelle bandiere in prossima dell’uscita di curva dodici e la Safety Car fa la sua apparizione in gara.

Al dodicesimo giro, la gara riprende il suo normale corso e tutti i piloti mantengono le proprie posizioni alla ripartenza fino a quando Nicola Lacorte supera Maciej Gładysz e sale in quarta posizione. L’italiano, apparentemente partito con un passo diverso rispetto all’anno scorso, è andato subito alla caccia di Slater, superandolo in curva undici.

Negli ultimi giri di gara, Naël viene informato che gli sono stati assegnati cinque secondi di penalità per essersi mosso prima dello spegnimento dei semafori. A tale comunicazione il pilota francese si difende con forza, affermando che si tratta di un errore.

Al diciassettesimo giro, Slater supera nuovamente Lacorte, che è anche vittima di una serie di sorpassi che provocano un danno alla sua ala anteriore. Il pilota DAMS Lucas Oil precipita in settima posizione, mentre vengono assegnati anche a lui cinque secondi di penalità per il medesimo motivo di Naël.

Al ventesimo giro, Slater si porta alle spalle di Naël per tentare il sorpasso, nonostante la già virtuale seconda posizione. Il britannico porta a compimento il sorpasso proprio prima che la Safety Car ritorni in pista a causa dello stop in pista di Woohyun Shin. Durante il periodo di neutralizzazione, la direzione gara assegna 10 secondi di penalità a Noah Strømsted, ritenuto il colpevole nel contatto che ha danneggiato la vettura di Lacorte.

La gara si conclude sotto regime di Safety Car, con Ugacucu che si aggiudica la vittoria davanti a Slater e Kato. Dietro di loro chiudono la Top 10 Del Pino, Gladysz, Deligny, Benavides, Clerot, Nakamura e Colnaghi.

La classifica della Feature race

Immagine in copertina: Formula 3 su X

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