F3 Asia | Abu Dhabi: Guanyu Zhou è il nuovo campione

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Il pilota cinese vince il titolo della F3 Asian Championship dopo la vittoria in Gara 3 tra molti colpi di scena. Fatale per Chovet il ritiro in Gara 2, vinta da Pasma

Guanyu Zhou è il nuovo campione della F3 Asian Championship, al termine di un round finale di Abu Dhabi che ha visto un ribaltone nella classifica del campionato a vantaggio del pilota cinese, che ha conquistato il titolo dopo la vittoria in Gara 3. Gara 2, invece, è stata vinta da Patrik Pasma, ma l’azione e i colpi di scena oggi ci sono stati anche fuori dalla pista.

A pochi minuti dal via di Gara 2, i commissari di gara hanno pubblicato i risultati ufficiali della Gara 1 disputata ieri, con diversi piloti penalizzati di cinque secondi, rei di aver realizzato la loro miglior prestazione nel terzo settore in regime di bandiere gialle, dovute alla vettura di Roman Stanek ferma sul rettilineo principale. Tra i piloti penalizzati c’è anche Patrik Pasma, che retrocede in seconda posizione perdendo la vittoria a favore di Guanyu Zhou! Oltre al finlandese, la stessa penalità è stata inflitta anche a David Vidales, Jehan Daruvala, Cem Bolukbasi e Nicola Marinangeli, per una classifica finale completamente stravolta rispetto a quanto successo in pista. Ecco i risultati ufficiali di Gara 1.

GARA 2

Guanyu Zhou parte dalla pole position davanti a Pasma, con Chovet che scatta più indietro in settima posizione. Al via il copione è lo stesso visto in Gara 1, con Pasma che ha uno scatto migliore e alla prima curva passa al comando della gara davanti a Zhou, con Daruvala minaccioso in terza posizione.

Zhou cerca subito di riportarsi davanti quando dietro avviene un contatto nella chicane delle curve 8-9 tra Roman Stanek e Pierre-Louis Chovet, con entrambi costretti al ritiro! Per il pilota francese è il primo ritiro stagionale avvenuto nel peggior momento del campionato, con la sua leadership a forte rischio.

Dopo l’intervento della Safety Car, la gara riparte al quinto giro. Kush Maini cerca di attaccare David Vidales per la quarta posizione in fondo al lungo rettilineo che porta alla curva 8, ma lo spagnolo si difende allungando la frenata e costringendo Jehan Daruvala a passare per la via di fuga per evitare un possibile contatto. I tre continuano a battagliare anche nel rettilineo successivo che porta alla curva 11 con Maini che riesce a passare Vidales, mentre alle loro spalle Roy Nissany arriva lungo perdendo così la sesta posizione a vantaggio di Bolukbasi. Nelle retrovie avviene un incidente tra Khaled Al Qubaisi e Alex Connor, con la Safety Car chiamata nuovamente in causa per rimuovere i detriti presenti in pista; i due riusciranno a ripartire, ma Connor tornerà ai box per poi ritirarsi dalla gara.

La gara riparte all’ottavo giro senza che accada più nulla fino alla bandiera a scacchi, con Patrik Pasma che vince Gara 2 riprendendosi il maltolto di Gara 1. Guanyu Zhou chiude al secondo posto, portandosi in testa al campionato per un punto su Chovet e con l’inerzia passata nettamente a suo favore. Ad una gara dal termine, Zhou comanda il campionato con 232 punti contro i 231 di Chovet.

Jehan Daruvala completa il podio in terza posizione davanti al suo compagno di squadra alla Mumbai Falcons Kush Maini, quarto dopo il podio in Gara 1. Quinto posto per David Vidales davanti a Cem Bolukbasi, il migliore tra i Rookies in sesta posizione. Roy Nissany chiude in settima posizione davanti a Reece Ushijima e Lorenzo Fluxa, con Ayumu Iwasa a completare la Top10 dopo la penalità inflitta a Roberto Faria per jump start. Gran rammarico per Amna Al Qubaisi, ritiratasi a pochi giri dal termine mentre era saldamente in zona punti.

GARA 3

Ancora una volta Guanyu Zhou parte dalla pole position ma, a differenza di quanto accaduto nelle altre due gare, al via Zhou riesce a conservare la testa della gara davanti a Pasma e Daruvala. Chovet parte all’attacco e supera subito David Vidales passando in quinta posizione.

Al secondo giro Daruvala attacca Pasma per la seconda posizione, ma il finlandese riesce a difendersi bene con Daruvala che va largo alla curva 11, dove nelle retrovie Alessio Deledda rimane fermo in piena traiettoria dopo un incidente con Irina Sidorkova, costringendo la Safety Car a fare il suo ingresso in pista.

La gara riparte al quinto giro e Chovet cerca di passare Roman Stanek per il quarto posto, ma il pilota ceco riesce a difendersi molto bene mantenendo la posizione. Davanti Zhou mantiene tranquillamente il comando della gara, arrivando ad avere tre secondi di vantaggio su Pasma al decimo giro.

Non succede più nulla fino alla bandiera a scacchi: Guanyu Zhou vince Gara 3 ed è il nuovo campione della F3 Asian Championship! Il pilota cinese è riuscito a rimontare il gap accusato da Chovet dopo il quarto round di Dubai, sia con delle ottime prestazioni in questo round finale di Abu Dhabi sia approfittando delle disavventure di Chovet. Zhou vince così il titolo con 257 punti contro i 241 del pilota francese, conquistando così anche 18 punti validi per l’ottenimento della Superlicenza FIA.

Patrik Pasma e Jehan Daruvala completano il podio dell’ultima gara stagionale, con Stanek in quarta posizione davanti a Pierre-Louis Chovet, quinto e beffato per la conquista del titolo dopo che per larghi tratti ha mostrato di essere il più competitivo in questo campionato, chiuso in seconda posizione con sei vittorie. Roy Nissany chiude in sesta posizione davanti ad Ayumu Iwasa, Kush Maini, Cem Bolukbasi e Reece Ushijima.

Immagini: Facebook / F3 Asian Championship Certified by FIA

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Daniele Botticelli
Classe 1997, laureato in Scienze della comunicazione e con una passione smisurata per il motorsport, il basket e la musica. Cresciuto sotto il mito di Valentino Rossi, Michael Schumacher, Alessandro Del Piero e Kobe Bryant. Poteva andare peggio no? Sono sempre alla ricerca di nuove leve, per raccontare le loro gesta e farvele conoscere ancor prima del loro arrivo sui grandi palcoscenici, questo perché ho sempre ammirato il nuovo che avanza

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