F2 | Test Sakhir 2021: Lundgaard al comando nel Day 2

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Il pilota danese è il più veloce nella seconda giornata dei test di F2, caratterizzata da molteplici bandiere rosse

Si è conclusa la seconda giornata di test pre-stagionali della F2 sul circuito di Sakhir in Bahrain, teatro del primo round della stagione 2021, con Christian Lundgaard capace di chiudere davanti a tutti.

Il pilota danese della ART Grand Prix ha ottenuto la migliore prestazione di giornata al mattino in 1:41.697, l’unico a scendere sotto il muro dell’1:42 in una sessione che lo ha visto saldamente al comando per gran parte della sua durata. Lundgaard ha chiuso con ben tre decimi di vantaggio su Bent Viscaal e Marcus Armstrong, racchiusi in pochi millesimi rispettivamente in seconda e terza posizione.

Quarto posto per un altro rookie, ovvero Liam Lawson con la Hitech GP davanti a Robert Shwartzman per un solo millesimo, a mezzo secondo di ritardo dal tempo di Lundgaard. Juri Vips e Théo Pourchaire chiudono la mattinata in sesta e settima posizione, con Roy Nissany, Oscar Piastri e Marino Sato a completare la Top-10, con il giapponese ad 1.3 secondi di ritardo dal tempo di Lundgaard.

La sessione mattutina è stata caratterizzata da due interruzioni, causate entrambe da Alessio Deledda: il pilota della HWA Racelab è rimasto fermo in pista prima a inizio turno e successivamente nell’ultima mezz’ora, chiudendo poi in ultima posizione alle spalle del suo compagno di squadra Matteo Nannini.

La classifica della sessione mattutina

Nel pomeriggio i tempi sono stati più alti rispetto a quanto visto in mattinata in una sessione caratterizzata da ben tre bandiere rosse.

La prima interruzione è stata causata da Gianluca Petecof, rimasto fermo in pista con la sua Campos; la bandiera rossa è rimasta esposta per oltre 20 minuti affinché i commissari potessero ripristinare la pista nelle migliori condizioni possibili, dovendo ripulire lo sporco presente in curva 13 causato presumibilmente da una rottura del motore sulla monoposto del pilota brasiliano.

Un’ulteriore interruzione è stata provocata da Liam Lawson nell’ora conclusiva della sessione, rimasto fermo sul rettilineo principale del circuito di Sakhir. Nell’ultima mezz’ora di giornata un testacoda di Guanyu Zhou in uscita dalla penultima curva del circuito ha costretto i commissari a interrompere l’attività in pista, con il neo campione della F3 Asian Championship che è riuscito subito a ripartire.

Il miglior tempo della sessione pomeridiana è stato ottenuto da Dan Ticktum, capace nel finale di ottenere la miglior prestazione del turno in 1:42.185, a mezzo secondo dal miglior tempo di giornata realizzato da Lundgaard. Jehan Daruvala lo segue in seconda a mezzo secondo di ritardo, formando un 1-2 Carlin nel pomeriggio.

Nonostante quell’inconveniente, Zhou ha chiuso il pomeriggio in terza posizione seguito dai brasiliani Guillherme Samaia e Felipe Drugovich, in quarta e quinta posizione dopo una mattinata conclusa nei bassifondi della classifica.

Ralph Boschung ha chiuso il pomeriggio in sesta posizione davanti a Richard Verschoor, a lungo a comando della sessione prima della ripartenza dopo l’ultima bandiera rossa. Dopo i problemi tecnici avuti a inizio turno, Gianluca Petecof è riuscito a tornare in pista e a concludere il turno in ottava posizione, nonostante abbia potuto effettuare solamente 9 giri. Completano la Top-10 del turno David Beckmann, il più veloce nella giornata di ieri, e Bent Viscaal.

La classifica della sessione pomeridiana

La F2 tornerà in azione domani per la giornata conclusiva dei test che precedono il via della stagione 2021, sempre sul circuito di Sakhir.

Immagine: Twitter / Formula 2 & livetiming.getraceresults.com

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Daniele Botticelli
Classe 1997, laureato in Scienze della comunicazione e con una passione smisurata per il motorsport, il basket e la musica. Cresciuto sotto il mito di Valentino Rossi, Michael Schumacher, Alessandro Del Piero e Kobe Bryant. Poteva andare peggio no? Sono sempre alla ricerca di nuove leve, per raccontare le loro gesta e farvele conoscere ancor prima del loro arrivo sui grandi palcoscenici, questo perché ho sempre ammirato il nuovo che avanza

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