F2 | Pubblicato il calendario 2020

F2
Pubblicato il calendario 2020

Confermati i 12 appuntamenti, con Zandvoort al posto del Paul Ricard di 18 Settembre 2019, 09:30

La F2 ha svelato il suo calendario per il campionato 2020. La serie cadetta anche nella prossima stagione conterà dodici appuntamenti - tutti in supporto del mondiale F1 - per un totale di 24 gare, con otto weekend europei e quattro extraeuropei.

Si partirà dal deserto del Bahrain il weekend del 20-22 marzo, per poi dover attendere quasi un mese e mezzo per il secondo appuntamento, il quale rappresenta l'unica novità rispetto al 2019. Al posto del Paul Ricard entrerà infatti in calendario il Gran Premio d'Olanda a Zandvoort, nel weekend 1-3 maggio. Un maggio intenso che includerà, nella settimana successiva, l'appuntamento di Barcellona e che vedrà i giovani piloti impegnati a fine mese nella consueta location di Montecarlo (21-23 maggio).

Giugno sarà mese scarico con il solo appuntamento di Baku (5-7), mentre a luglio si correrà in Austria (3-5), Gran Bretagna (17-19) ed Ungheria, con le qualifiche il 31 luglio e le due gare il 1° e 2 di agosto.

Dopo la pausa estiva si tornerà in pista, come di consueto, a Spa-Francorchamps per il GP del Belgio (28-30 agosto), al quale seguirà come da copione l'appuntamento di Monza (4-6 settembre). L'undicesimo round andrà in scena a fine mese a Sochi (25-27) e si dovrà attendere poi due mesi per la gara finale di Abu Dhabi, che si disputerà nel weekend del 27/29 novembre 2020.

Il CEO della Formula 2 Bruno Michel ha commentato così: "Nella prossima stagione il calendario sarà ancora formato da 12 round, tutti parte di weekend di Formula 1. Abbiamo mantento lo stesso numero di appuntamenti degli ultimi due anni trovando un buon bilanciamento tra gare europee ed extraeuropee. Posso confermare che diverse piste avrebbero voluto ospitare una gara di F2, ma vogliamo assicurarci che il campionato resti accessibile mantenento sotto controllo i costi, per questo abbiamo mantenuto inalterato il numero di gare." 

Stefano Domenicali, Presidente della commissione monoposto della FIA, ha aggiunto: "Il calendario è stato designato con cura, in modo da fornire la massima esposizione ed esperienza negli step che portano alla F1, tenendo comunque limitati i costi".

 


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