F2 | GP Toscana: Mazepin vince una caotica feature race, Schumacher leader del campionato

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La rottura del motore di Alesi sconvolge tutto, ne approfitta Mazepin con gomme morbide nel finale. Ghiotto di nuovo sul podio


La feature race della F2 al Mugello si è decisa interamente negli ultimi sette giri. La rottura del motore di Giuliano Alesi durante il 23° giro ha provocato una safety car a cui ha fatto seguito una ripartenza caotica e una conseguente nuova neutralizzazione.

A trarre vantaggio da questa situazione sono stati i piloti che hanno optato per un secondo stint sulle gomme più morbide e in particolare Nikita Mazepin, a cui la sorte ha restituito qualcosa dopo i problemi patiti la settimana scorsa a Monza. Ai margini della zona punti fino alla prima interruzione, il russo del team Hitech è riuscito piuttosto facilmente a recuperare fino alla prima posizione potendo contare su gomme più prestazionali rispetto ai suoi diretti avversari.

La doppietta Hitech è stata completata da Luca Ghiotto, che negli ultimi tre giri si è eroicamente difeso da Louis Délétraz e Felipe Drugovich pur trovandosi su gomme dure. Per il vicentino è arrivato il quarto podio di questa stagione, che dopo la sostituzione del telaio avvenuta prima di Monza ha preso un ulteriore spunto.

Délétraz ha avuto ragione di Drugovich all’ultimo giro. Il brasiliano si è fermato durante la prima safety car per effettuare un ulteriore cambio gomme ma non è bastato per prendersi un piazzamento sul podio.

Dalla situazione confusa venuta a crearsi ha approfittato anche Mick Schumacher, quinto e nuovo leader del campionato. Piuttosto in ombra fino al “turning point” della gara, il pilota del team Prema è riuscito ad uscire indenne dallo scontro tra Guanyu Zhou e Jack Aitken che ha portato alla seconda safety car precedendo poi il poleman Christian Lundgaard.

Una gara dominata dal danese del team ART, almeno fino alla seconda interruzione. Una ripartenza non azzeccata ha messo lo young driver Renault nella condizione di essere scavalcato anche troppo facilmente dai piloti che lo inseguivano su gomme più prestazionali ma anche da Ghiotto. Un sesto posto non è decisamente il risultato che Lundgaard si attendeva da questa gara, dopo l’ottima pole di ieri.

Settimo Jüri Vips, che non ha sfruttato al meglio le gomme morbide nel finale portando comunque a casa i suoi primi punti in F2. Il rookie estone del team DAMS ha preceduto la sua controparte di questa categoria, Artem Markelov, che in questa feature race ha raggiunto Luca Filippi e Johnny Cecotto jr per numero di gare corse nella formula cadetta dal 2005 ad oggi. Il russo, pilastro di un team HWA costantemente fanalino di coda della categoria, domani avrà un’ottima occasione di rivincita grazie alla pole position della griglia invertita.

Nono Marcus Armstrong, tornato a punti per la prima volta dai due round austriaci che hanno aperto questa stagione. Anche il neozelandese ha optato per una sosta aggiuntiva durante la prima safety car, ma la scelta non è stata redditizia come per Drugovich. Stesso discorso vale per Jehan Daruvala, decimo.

In zona punti, sul campo, ci era arrivato anche Yuki Tsunoda, che tuttavia è stato penalizzato di cinque secondi per avere spinto fuori pista Dan Ticktum nel corso della prima ripartenza. Il giapponese è stato retrocesso in 16esima posizione, comunque davanti al britannico che si è più volte lamentato della condotta di Tsunoda e anche della Direzione Gara, rea secondo lo young driver Williams di avere chiamato una safety car senza motivo all’uscita di scena di Alesi.

Solo 12° Callum Ilott, a sua volta danneggiato dalle safety car. Il britannico è rimasto coinvolto in un contatto alla prima ripartenza che lo ha costretto a sostituire l’ala anteriore. Punti persi per il pilota del team Virtuosi, che non ha approfittato del ritiro di Robert Shwartzman. Il russo ha chiuso anticipatamente una gara peraltro abbastanza incolore a causa di un problema tecnico, parcheggiando la sua Prema nella via di fuga.

Con 153 punti, Schumacher è per la prima volta leader del campionato di F2. Quattro lunghezze di vantaggio su Ilott e 13 su Shwartzman, mentre Lundgaard è risalito quarto a quota 128 e Mazepin è quinto a 127. Prema ha inoltre allungato nella classifica squadre, che ora vede la compagine italiana a 293 punti contro i 251 di Virtuosi e i 216 di Hitech.

La sprint race della F2 al Mugello scatterà domani alle ore 11:55.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato squadre:

Immagine copertina: Hitech GP Twitter

MONOPOSTO by SAURO

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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