F2 | GP Toscana: Lundgaard si rifà e conquista la sprint race

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Il danese domina dall’inizio alla fine e torna in lizza per il titolo, Schumacher allunga in classifica


Beffato dalle safety car nelle ultime fasi della gara di ieri, Christian Lundgaard si è prontamente rifatto nella sprint race della F2 al Mugello, dominando dall’inizio alla fine esattamente come fatto nella feature race fino all’esplosione del motore di Giuliano Alesi.

Scattato ottimamente dalla terza casella, il danese del team ART si è subito sbarazzato di Jüri Vips e Artem Markelov prendendo il largo in pochi giri. 14 secondi di vantaggio su Louis Délétraz sul traguardo finale, per un successo che lo ha pienamente rilanciato in ottica titolata.

Lo svizzero del team Charouz ha invece centrato il secondo podio in due giorni grazie ad un’eccellente partenza, con cui ha recuperato subito dal sesto al terzo posto, e ad un’ottima condotta di gara. Délétraz ha resistito al ritorno finale di Vips, che al sesto tentativo è riuscito a salire per la prima volta sul podio della categoria cadetta.

Quarto posto importante in chiave campionato per Mick Schumacher, che ha respinto l’arrembante Guanyu Zhou negli ultimi giri mantenendo due ulteriori punti. Il cinese del team Virtuosi è sicuramente tra i principali protagonisti di giornata insieme a Lundgaard, avendo recuperato ben 15 posizioni rispetto alla griglia di partenza su un circuito in cui il sorpasso è difficile, eccezion fatta per il rettilineo principale e la prima staccata.

Sesto Callum Ilott, autore di un buon recupero dal 12° posto che comunque non ha raddrizzato un weekend difficile. Il britannico dell’academy Ferrari ha preceduto Jehan Daruvala e Marino Sato. Primo piazzamento a punti in F2 per il nipponico del team Trident, che ha cambiato gomme durante la virtual safety car del 15° giro sfruttando poi la maggior performance per risalire posizioni nel finale.

Una virtual safety car intervenuta a causa dell’incidente in casa Hitech, passata dalle stelle alle stalle in meno di 24 ore. Dopo la doppietta di ieri, oggi Nikita Mazepin e Luca Ghiotto sono venuti a duro contatto alla San Donato all’inizio del 15° giro con il russo che ha forzato la frenata all’interno dell’italiano scatenando la collisione. Ritiro per Ghiotto, mentre Mazepin ha concluso 18°.

A secco di punti Robert Shwartzman, nono e anche autore di un’escursione fuori pista alla variante Materassi-Borgo San Lorenzo al 18° giro. Un errore che probabilmente gli è costato un fondamentale piazzamento in settima od ottava posizione, in un campionato che ormai si sta giocando punto su punto.

11° in regressione Marcus Armstrong, che continua a mostrare difficoltà sulla ART #5. Felipe Drugovich ha occupato a lungo un piazzamento in zona punti concludendo poi 15°, mentre Yuki Tsunoda è stato costretto ad una sosta nel finale per sostituire l’ala anteriore danneggiata terminando 19°.

Giornata sfortunata per Artem Markelov, che nella gara in cui è diventato recordman di presenze tra GP2 e F2 ha concluso 20° (dalla pole position) per un contatto che ha portato al cedimento dell’ala anteriore.

La classifica di campionato vede ora Schumacher a 161 punti contro i 153 di Ilott, i 145 di Lundgaard e i 140 di Shwartzman. Con tre round ancora da disputare, la lotta per il titolo cadetto è ben lungi dall’essere conclusa. 301 punti per Prema nella classifica squadre, contro i 261 di Virtuosi Racing.

Dopo il terzo triple header della stagione, nel prossimo weekend la F2 osserverà un turno di pausa. Il decimo round si terrà tra due settimane a Sochi, per il Gran Premio di Russia.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato squadre:

Immagine copertina: fiaformula2.com

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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