F2: GP Stiria: Christian Lundgaard domina la sprint race

Una domenica mattina trionfale per il team ART a Spielberg, che dopo avere vinto gara-2 della F3 con Théo Pourchaire ha dominato anche la sprint race della F2 grazie a Christian Lundgaard.

Sono bastati quattro giri al pilota danese per liberarsi di Dan Ticktum, partito dalla pole ma mai al passo della vettura #6, oggi davvero imprendibile per tutti. Il britannico del team DAMS si è difeso dagli attacchi di Marcus Armstrong nella prima parte di gara riuscendo poi a distanziarlo per tagliare il traguardo in seconda piazza, indisturbato.

Gradino più basso del podio per un Armstrong piuttosto incolore, dopo una partenza peraltro abbastanza imprecisa. Il neozelandese aveva anche subito il sorpasso di Mick Schumacher, durante il 12° giro, ma appena una tornata più tardi il tedesco è stato messo fuori gioco dall’esplosione dell’estintore sulla sua Prema.

Giornata nerissima per il team italiano, almeno in tema di F2. Già detto della sfortuna che ha colpito Schumacher, la gara di Robert Shwartzman è durata appena una curva dopo la fantastica vittoria di ieri. Il russo è finito in testacoda in uscita dalla prima piega a destra e lì si è fermato, vedendo subito vanificato il piccolo vantaggio accumulato in classifica dopo la giornata trionfale del sabato.

Per la quarta posizione Guanyu Zhou ha vinto il duello in famiglia con Callum Ilott, che quindi non ha pienamente approfittato del subitaneo ritiro di Shwartzman. A concludere un altro weekend di scarse soddisfazioni, Jack Aitken ha terminato sesto dopo un duello con Sean Gelael, buon settimo.

Zona punti completata da Nikita Mazepin, che ha portato il primo punto al team Hitech. Continua il momento difficile di Luca Ghiotto, per restare all’interno della squadra di Oliver Oakes: oggi l’italiano ha portato a casa solo un decimo posto, restando a quota zero in campionato.

Gli ormai proverbiali problemi tecnici della Dallara F2 2018 hanno fermato anche un altro dei protagonisti di ieri, Yuki Tsunoda, la cui sprint race è durata appena nove giri. Fuori dai giochi anche Marino Sato, con il team Trident che quindi non è andato oltre il 18° posto di Roy Nissany, costretto ad una sosta ai box dopo un contatto a centro gruppo.

Lo zero incassato da Shwartzman ha riaperto subito la classifica. Il russo resta al comando con 48 punti ma ora alle sue spalle ci sono Ilott e Lundgaard con 43, mentre Ticktum è salito a 36 e Armstrong a 34. Si è invece rovesciata la classifica squadre, con ART tornata al comando grazie alle due macchine piazzate sul podio oggi: 77 punti per il team francese, con Virtuosi ancora seconda a quota 70 e Prema ferma a 62 con il doppio zero odierno.

Tra pochi giorni, l’immediata rivincita. Il Gran Premio d’Ungheria sarà il terzo round di una stagione di F2 che sta diventando davvero incerta e combattuta, anche se non solo grazie ai piloti…

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato squadre:

Immagine copertina: ART Grand Prix Twitter

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

925FollowersFollow
1,701FollowersFollow
F2: GP Stiria: Christian Lundgaard domina la sprint race 5
Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

NEWSLETTER

Resta aggiornato su P300.it iscrivendoti alla nostra mailing list

ALTRI DALL'AUTORE