F2 | GP Spagna 2026, Feature Race: Beganovic fa sua anche la gara, scontri tra i contendenti al titolo

Di: Elisa Migliorino
Pubblicato il 13 Settembre 2026 - 14:20
Tempo di lettura: 3 minuti
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F2 | GP Spagna 2026, Feature Race: Beganovic fa sua anche la gara, scontri tra i contendenti al titolo
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Beganovic vince la Feature Race a Madrid, Dunne e Miyata sul podio

Al Madring, Dino Beganovic si porta a casa anche la Feature Race, dopo aver conquistato la pole position venerdì pomeriggio. Lo svedese, irraggiungibile dagli avversari sin dalla partenza, ha collezionato il primo successo di una stagione in cui l’altalenanza nell’ottenere buoni risultati non gli ha permesso di lottare per il titolo. A condividere il podio con lui sono Alex Dunne e Ritomo Miyata, quest’ultimo alla sua seconda apparizione sul podio di Madrid dopo la vittoria nella Sprint Race di ieri. Vari screzi tra i contendenti al titolo Nikola Tsolov e Rafael Camara, che hanno portato il bulgaro a lasciare la Spagna senza alcun punto in più, mentre il brasiliano ha accorciato la distanza a soli sette punti.

La gara

Dino Beganovic ha approfittato di una lenta partenza di Alex Dunne per mantenere la prima posizione e allungare sugli avversari. Rafael Camara si è subito portato in prossimità degli scarichi di Dunne ma l’irlandese del team Rodin Motorsport è sembrato riprendere il passo curva dopo curva, relegando Camara fuori dal DRS alla fine del secondo giro. La prima safety car non ha tardato ad arrivare, e la causa è stata l’incidente di Kush Maini in curva venti causato da un contatto con Cian Shields. Il pilota indiano è uscito indenne fisicamente ma questo ulteriore incidente ha manifestato ancora una volta le difficoltà da lui accusate in questo circuito.

La gara è ripresa al sesto giro, con alcuni piloti fuori dalla zona punti che hanno scelto di smarcare il pit stop obbligatorio dopo la fine della neutralizzazione. All’inizio dell’ottavo giro, Noel Leon è stato autore di un audace sorpasso nelle prime curve ai danni di Roman Bilinski. Il pilota messicano si è posizionato così alle spalle di Nikola Tsolov che, dopo l’errore nella Sprint Race, sembrava essere intenzionato a non esagerare e raccogliere importanti punti in vista degli ultimi appuntamenti del campionato.

Al tredicesimo giro, Camara ha anticipato il proprio pit stop per cercare di aumentare il proprio distacco da Tsolov, il quale nel giro successivo ha anche lui effettuato il cambio gomme. Nell’uscita dai pit, il bulgaro si trovava davanti al brasiliano e nonostante i tentativi di quest’ultimo di avvicinarsi, il pilota Red Bull è riuscito a mantenere la posizione di vantaggio, complici anche le gomme più morbide di quelle dell’avversario.

Nikola Tsolov ha cercato di superare Mari Boya davanti a lui ma nel fare ciò è uscito fuori pista e ha dovuto restituire la posizione. Ne ha approfittato così Rafael Camara che ha superato il bulgaro il quale, colto di sorpresa, non è riuscito a gestire la situazione al meglio. Davanti a lui Rafael Camara ha sferrato l’attacco nei confronti di Oliver Goethe, ancora con le gomme non in temperatura, stringendo il tedesco nelle barriere e provocando il suo ritiro. La safety car è scesa in pista per recuperare la MP Motorsport e la vettura di John Bennett, e ne hanno approfittato i piloti che ancora non si erano fermati, tra cui il leader della gara Dino Beganovic.

Alla ripartenza della gara, la direzione gara ha assegnato dieci secondi di penalità a Camara, in quel momento in decima posizione davanti a Tsolov. Gabriele Minì è salito in settima posizione, grazie ad un soprasso in curva tredici dove il siciliano ha spesso sferrato i propri attacchi. Negli ultimi giri, Roman Bilinski è riuscito a superare Tsolov che, dopo il contatto con Camara durante il sorpasso, ha danneggiato la propria vettura e non è riuscito a difendere la sua posizione. Da qui in poi è iniziata la discesa del leader del campionato fuori dalla zona punti. Anche Joshua Durksen, dopo diversi tentativi, è riuscito a superare Emerson Fittipaldi Jr. per la quarta posizione, completando un’ottima rimonta iniziata dalla quindicesima casella alla partenza.

Allo scadere del tempo, Dino Beganovic ha tagliato il traguardo in prima posizione davanti a Alex Dunne e il vincitore della Sprint Race di ieri, Ritomo Miyata. Chiudono la zona punti, Durksen, Fittipaldi, Inthraphuvasak, Minì, Stenshorne, Boya e Camara. Il pilota brasiliano è riuscito a rimanere nella zona punti solamente per otto decimi, mentre Nikola Tsolov è scivolato in ultima posizione nei giri finali.

La classifica

Immagine in copertina: Formula 2 su X

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