F2 | GP Spagna 2022, Feature Race: Drugovich imprendibile anche oggi, ma è sotto investigazione

Weekend perfetto per Felipe Drugovich che ha ottenuto la vittoria anche nella Feature Race, ma un’investigazione legata al suo pit stop potrebbe forse togliergli il successo.

Un Montmeló che in questo weekend di F2 vede solo i colori verde-oro. Dopo il successo di ieri, Felipe Drugovich ha infilato anche il trionfo nella Feature Race ottenendo una doppia vittoria in un evento di questa categoria per la prima volta da Baku 2017, in quel caso con Antonio Giovinazzi.

Questa seconda vittoria del brasiliano è però macchiata di giallo per un episodio durante il pit stop che lo ha posto sotto investigazione. Il portacolori di MP Motorsport potrebbe subire una penalità che gli farebbe perdere il successo, ma nel caso dovesse essere di 5 secondi, il vantaggio di 5.5 su Jack Doohan gli farebbe conservare la vittoria.

L’australiano niente ha potuto contro l’avversario, ma può comunque vantare un grosso bottino che gli fa scalare la classifica. Terzo posto per Frederik Vesti, anche lui sotto investigazione per un episodio ai box, che però con penalità perderebbe il podio.

CRONACA DELLA GARA

Lo scatto in griglia di partenza ha visto un ottimo spunto di Jack Doohan che ha mantenuto la prima posizione, mentre appena dietro di lui Jüri Vips ha perso il secondo posto a vantaggio di Frederick Vesti e Jehan Daruvala ha lasciato la quarta piazza a Logan Sargeant. Ottima partenza di Felipe Drugovich che invece si è portato dalla decima alla settima posizione nei primi metri della corsa.

Al termine del primo giro, un contatto nelle retrovie tra Olli Caldwell e Dennis Hauger porta entrambi a un rientro anticipato ai box per sostituire i rispettivi alettoni, con il norvegese costretto a pagare anche 5 secondi di penalità per aver generato l’incidente con l’inglese.

Il quarto giro ha invece visto un altro crollo della Prema, con Jehan Daruvala costretto a parcheggiare la sua vettura a centro pista nel secondo settore, per un problema tecnico che gli ha spento la Dallara in uscita da curva 5. L’indiano è stato poi leggermente tamponato da Ayumu Iwasa che ha dovuto anticipare la sua sosta per cambiare l’ala anteriore leggermente danneggiata.

Per permettere di rimuovere la Prema bloccata, è stata chiamata in pista la Safety Car che ha condotto il gruppo fino alla fine del sesto giro. Alla ripartenza tutti i piloti hanno mantenuto le rispettive posizioni e in conclusione del settimo giro è iniziato il valzer dei pit stop. I primi a rientrare sono stati Vips e Hughes, con l’estone colpito dal solito problema di fissaggio dell’anteriore sinistra che lo ha portato a perdere il terzo posto, finendo in fondo al gruppo anche dietro all’inglese di Van Amersfoort Racing.

All’ottavo giro è stato il turno di Lawson, al nono di Sargeant, Pourchaire, Verschoor e Sato, al decimo di Vesti e Bolukbasi, mentre all’undicesimo del leader Doohan e Williams. Al momento del rientro del pilota di Virtuosi, alle sue spalle si trovava Drugovich, il quale ha ereditato la testa della corsa, iniziando a inanellare una serie di giri molto rapidi che gli hanno permesso di guadagnare ampio vantaggio sulla concorrenza.

La sua sosta è arrivata solo al diciassettesimo giro, quando nonostante tutto girava con tempi più rapidi di quelli di Doohan. Un’indecisione del meccanico dell’anteriore sinistra – che potrebbe aver causato un’infrazione durante il pit stop, che lo ha portato ad essere sotto investigazione – gli ha fatto perdere qualche secondo. Il brasiliano è infatti uscito tre posizioni dietro a Doohan, a circa cinque secondi di ritardo.

Al ventesimo giro il pilota di MP Motorsport si è sbarazzato di Hauger e Vesti in un three-wide incredibile prima della staccata di curva 1. Così facendo si è portato in settima posizione a soli tre secondi da Doohan.

L’inizio del ventunesimo giro ha visto un cambio di leadership – anche se tra piloti che ancora non si erano fermati – con Novalak che ha sopravanzato Fittipaldi. I due sono poi entrati in corsia box un paio di giri più tardi.

Dopo essersi sbarazzati di Armstrong, che ancora doveva fermarsi, nel corso del ventiquattresimo giro, Doohan è tornato in testa alla corsa, mentre Drugovich si è posto poco dietro di lui. L’inseguimento del brasiliano si è concluso tre giri più tardi, con dieci ancora da correrne. Il sudamericano ha dunque iniziato a girare circa un secondo più veloce dell’australiano, tentando di creare quel gap di 5 secondi che potrebbe salvargli la vittoria.

Negli ultimi giri, oltre alla prestazione maestosa di Drugovich, l’azione in pista si è concentrata nella seconda metà della Top10, con Novalak, Fittipaldi e Armstrong in rimonta dopo aver effettuato la sosta ai box. A pagarne le conseguenze sono stati principalmente Pourchaire, scivolato dalla quinta all’ottava posizione e Lawson che è finito in nona.

Dopo 37 giri, la corsa si è conclusa con Felipe Drugovich primo a passare sotto la bandiera a scacchi, con cinque secondi e mezzo di vantaggio su Jack Doohan. Podio anche per Frederik Vesti arrivato con oltre venti secondi di ritardo sul traguardo, ma solo con un secondo e mezzo di vantaggio su Sargeant, giunto quarto. Data l’investigazione, in caso di 5 secondi di penalità perderebbe il podio scivolando al quinto posto, facendo promuovere Novalak al quarto posto.

Più distanziato Enzo Fittipaldi che comunque continua il suo percorso di crescita archiviando altri punti importanti grazie al sesto posto che lo porta a precedere Marcus Armstrong. Dietro di loro c’è Théo Pourchaire attardato di oltre mezzo minuto dal suo rivale in campionato. Anche il francese è sotto investigazione per lo stesso motivo di Drugovich e Vesti e, in caso di penalizzazione, finirebbe addirittura fuori dai punti. A chiudere la Top10 ci sono Lawson e Nissany che si è preso la piazza su Williams nel corso delle ultime tornate. Tredicesimo posto e un altro zero pesante per Dennis Hauger che ormai non raccoglie punti dalla Sprint Race di Imola.

CLASSIFICHE DOPO OTTO GARE

Drugovich allunga sempre di più portandosi a 86 punti, 26 in più di Pourchaire che resta il suo primo avversario. Daruvala resta al terzo posto a quota 41, così come Lawson conserva il quarto posto ma sale a quota 37. Dietro di lui Armstrong e Sargeant condividono la quinta piazza con 36 lunghezze. Nella graduatoria dei team, MP Motorsport allunga a 108, ben 33 di vantaggio su ART e 42 su Hitech.

La F2 tornerà in pista già il prossimo fine settimana con il quinto appuntamento della stagione che si svolgerà sulle stradine del Principato di Monaco.

F2 2022 - Spagna - Feature Race
Classifica provvisoria della Feature Race di F2 in Spagna.

Immagine di copertina: FIA Formula 2 / Formula Motorsport Limited

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