F2 | GP Russia: Nyck de Vries vince la feature race ed è campione 2019

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GP Russia: Nyck de Vries vince la feature race ed è campione 2019

L'olandese precede il suo avversario Latifi, Ghiotto sfiora il podio di 28 Settembre 2019, 17:30

Dopo tanti anni difficili, che non hanno dato evidentemente seguito alla fama di "predestinato" che aveva acquisito sui kart, Nyck de Vries è riuscito finalmente a prendersi la sua rivincita. Il pilota olandese è il campione 2019 della F2, titolo conquistato grazie alla vittoria nella feature race di Sochi. Per l'alfiere del team ART Grand Prix è il quarto successo stagionale, a concludere un digiuno che durava dalla conquista della feature race di Le Castellet. Per la scuderia diretta da Sébastien Philippe è il titolo piloti numero sei tra GP2 e F2.

A de Vries servivano tre punti in più di Nicholas Latifi ma è andato oltre, dominando la gara odierna proprio davanti al suo avversario. Il futuro pilota Mercedes di Formula E ha fatto la differenza sul canadese a parità di strategia, sia nei primissimi giri sulla gomma ultrasoft che nel secondo stint sulla soft. Il distacco tra i due pretendenti al titolo, sotto la bandiera a scacchi, ha rasentato i cinque secondi.

Una lotta molto intensa per il secondo posto, che ha visto coinvolti anche Louis Délétraz e Luca Ghiotto. L'italiano ha optato per la strategia opposta, partendo sulle gomme più dure, ma è stato penalizzato dalla virtual safety car chiamata già durante il primo giro per l'incidente di Artem Markelov. La neutralizzazione ha permesso ai piloti sulla gomma più morbida di poter conservare per qualche chilometro in più una copertura dalla durata veramente carente, mentre Ghiotto ha dovuto percorrere quattro giri al 110% per poter agguantare la piazza d'onore. Ecco dunque che, dopo avere segnato il giro più veloce, Ghiotto è riuscito a riagganciare Latifi all'inizio dell'ultimo giro salvo poi crollare improvvisamente, lasciando di nuovo spazio a Délétraz.

Un quarto posto che, unito ai due punti extra, comunque ha permesso a Ghiotto di mettere altre quattro lunghezze tra sé e Sérgio Sette Câmara, quinto al termine di una gara senza particolari lampi. Sesto Nobuharu Matsushita, a sua volta sulla strategia di Ghiotto e bravo a recuperare dal decimo posto in griglia, poi Jack Aitken, a sua volta in recupero da 12°, e Nikita Mazepin. Il russo si è distinto per la bagarre con Mick Schumacher, dalla quale è uscito vincitore prendendosi anche la pole per la sprint race di domani.

Meno fortunato Schumacher, costretto allo stop al termine del 19° giro per un problema al motore. Il pilota del team Prema aveva comunque mostrato grandi difficoltà nella gestione delle gomme dopo il duello con Mazepin, cedendo il passo anche a Matsushita. La zona punti è stata dunque completata da Callum Ilott, ancora una volta non all'altezza sul passo gara dopo l'ottima qualifica, e da Guanyu Zhou, penalizzato di cinque secondi per essere uscito di pista alla prima staccata in partenza e averne tratto vantaggio.

11esima posizione per Sean Gelael sull'unica Prema superstite, mentre le Trident hanno chiuso in tandem al 14° e al 15° posto con Giuliano Alesi (che ha ricevuto la stessa penalità di Zhou) e Ralph Boschung. 18° il debuttante Matevos Isaakyan, mentre come detto la gara di Artem Markelov è durata poche curve prima di un incidente.

De Vries ha chiuso i conti per il campionato con 254 punti, 70 in più rispetto a Latifi con 65 ancora da assegnare. Per il terzo posto, Ghiotto si è portato a +8 su Câmara e domani scatterà subito alle spalle del brasiliano. Giornata comunque proficua per il team DAMS, che ha portato a 60 le lunghezze di vantaggio su Virtuosi e domani potrebbe fregiarsi del titolo guadagnandone altri 18 sulla scuderia britannica.

L'appuntamento con la sprint race di Sochi è per domani alle 10:20 italiane.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato squadre:

Immagine copertina: Nyck de Vries Twitter



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