F2 | GP Russia 2021, Feature Race: Piastri vince e allunga, Zhou in difficoltà

La F2 in Russia archivia la terza vittoria in categoria di Piastri che si invola verso il titolo, sfruttando anche il periodo nero di Guanyu Zhou, ora a 36 punti dal pilota Prema.

Dopo Monza, anche Sochi. Oscar Piastri vince la Feature Race in Russia, dopo aver conquistato la pole position venerdì, e si porta a casa 25 punti importanti in chiave campionato, se consideriamo il sesto posto ottenuto da Guanyu Zhou. L’australiano di Prema ha avuto un ritmo insostenibile per chiunque, tranne per Théo Pourchaire, secondo al traguardo, con il quale ha dovuto lottare nelle fasi iniziali per contendersi la vetta della classifica. Sul podio Jehan Daruvala.

LA GARA

Allo spegnimento dei semafori, Oscar Piastri parte bene mantenendo la posizione su Daruvala e Pourchaire. Non si può dire altrettanto di Zhou che invece alla staccata di curva 2 aveva già perso due posizioni, per poi perderne due ulteriori e ritrovarsi così ottavo dopo il primo settore. Tra i più rapidi al via figura, invece, Robert Shwartzman che da settimo si è portato al quinto posto.

Nelle retrovie un contatto tra Bent Viscaal e Roy Nissany – che ha portato a cinque secondi di penalità inflitti al pilota israeliano – ha visto il ritiro del portacolori di Trident e la neutralizzazione della corsa con la Virtual Safety Car.

La bandiera verde non ha tardato ad arrivare dato che già nel corso del secondo giro i piloti hanno potuto ricominciare a spingere al massimo.

Al sesto giro Juri Vips ha perso diverse posizioni per una presunta foratura. Rientrato ai box, i meccanici del suo team gli hanno sostituito gli pneumatici, rimandandolo in pista, ma l’estone è stato costretto a parcheggiare la propria vettura fuori dall’uscita della pit lane, a causa di un problema tecnico.

Nel mentre sia Zhou che Verschoor si sono resi protagonisti di alcuni sorpassi che hanno portato il cinese a guadagnare la quinta piazza e per l’olandese la nona.

Il giro numero 7 è stato quello che ha fatto da via al valzer dei pit stop con Daruvala e Shwartzman tra i primi a rientrare, seguiti poi da Hughes, Beckmann e Armstrong. Il leader della corsa, Piastri è rientrato all’ottavo giro, mentre Zhou solo al nono, dopo aver commesso un errore alla staccata di curva 13. Il pilota di Uni-Virtuosi, dopo essere finito lungo, ha anche perso la posizione a vantaggio di Dan Ticktum, che è rimasto davanti a Zhou per il resto della gara.

Con la sosta posticipata al decimo giro, Pourchaire era riuscito a sopravanzare Piastri, ma l’australiano con gomme in temperatura si è sbarazzato del francese dopo poche curve. I due hanno poi scavato un solco incolmabile su Boschung, mentre si apprestavano a sopravanzare tutti i piloti che ancora non avevano effettuato la sosta ai box.

Poche azioni tra il decimo e il ventesimo giro, ad eccezione di un testacoda di Hughes in curva 15, che lo ha costretto a rientrare ai box per una seconda sosta. Al giro 20, quindi, Verschoor ha ricominciato a movimentare la classifica superando dapprima Beckmann per entrare in zona punti e quindi Lundgaard per la nona piazza.

Alla ventiduesima tornata, l’ennesimo spiattellamento della gomma anteriore sinistra ha portato Ralph Boschung a perdere la sua posizione sul podio, cedendola a Jehan Daruvala. Lo stesso elvetico è stato quindi sorpassato da Shwartzman poche curve dopo, finendo poi la sua corsa al 26° giro. La sua Campos ha sofferto l’ennesima rottura stagionale del propulsore Mecachrome che lo ha portato a parcheggiare la sua Dallara nella via di fuga di curva 2.

Dopo 28 giri è stato il momento di sventolare la bandiera a scacchi e Oscar Piastri è stato il primo a transitarci sotto con quasi due secondi di vantaggio su Théo Pourchaire. Sono invece più di 12 quelli che separano il battistrada dal terzo posto conquistato da Jehan Daruvala.

Quarto posto per Shwartzman che porta a cascina un’altra ottima posizione nella gara di casa, dopo il podio ottenuto ieri. Alle sue spalle Dan Ticktum, con cui si contende il terzo posto in classifica e quindi il contendente al titolo Guanyu Zhou, attardato di 22 secondi dal rivale in campionato. Settimo Lawson alle cui spalle si è piazzato Verschoor in rimonta dal quindicesimo posto in griglia. Lundgaard e Beckmann chiudono la zona punti.

Armstrong replica l’undicesimo posto conquistato ieri in Gara 1. Dietro di lui, a soli sei decimi Enzo Fittipaldi. Da annotare il diciassettesimo posto di Alessio Deledda, ultimo dei piloti a pieni giri, e il diciottesimo di Hughes che a causa del suo errore ha perso una chance di tornare in zona punti. Non ha preso il via della gara Felipe Drugovich che è stato dichiarato unfit dai medici, dopo l’incidente di ieri nel giro di schieramento.

F2 - GP Russia 2021, Gara 3. Vince Oscar Piastri
La classifica di Gara 3 del GP di Russia 2021 di F2

La F2 tornerà in pista tra più di due mesi con l’inedito Gran Premio d’Arabia Saudita. Lì Oscar Piastri arriverà con 188 punti, 36 in più rispetto a Guanyu Zhou. Con 130 punti ancora da assegnare, l’australiano potrebbe chiudere il discorso titolo già al termine della tappa di Jeddah.

Ancora in lotta, anche se con meno probabilità restano anche Shwartzman che sale a 135 punti, sette in meno di Zhou, e Ticktum che si è portato a 129. Pourchaire sale al quinto posto con 121 lunghezze, sopravanzando Vips.

Immagine di copertina: Formula 2 / Formula Motorsport Limited

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