F2 | GP Monaco: Hubert vince la sprint race in volata

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GP Monaco: Hubert vince la sprint race in volata

Délétraz battuto per 59 millesimi. De Vries settimo, Latifi pareggia col giro più veloce di 25 Maggio 2019, 18:57

La solita sprint race "passerella" della F2 a Montecarlo ha finalmente regalato qualche emozione negli ultimi giri, con una lotta per la vittoria molto aperta. Anthoine Hubert, in evidente crisi di gomme, ha dovuto respingere gli attacchi di Louis Délétraz ma alla fine è riuscito a conquistare la sua prima vittoria nella categoria cadetta. Appena 59 millesimi hanno separato il francese e lo svizzero sul traguardo, a vantaggio della Arden #19.

Un altro piazzamento molto positivo, comunque, anche per il team Carlin, che dopo la magra figura rimediata ad Indianapolis esce da Montecarlo con un podio a testa per entrambi i suoi piloti. Gli ottimi risultati ottenuti (in passato come nel presente, si ripensi anche al successo di Billy Monger a Pau) nelle formule propedeutiche europee dovrebbero forse far riconsiderare il progetto IndyCar ad una squadra che ha evidentemente fatto il passo più lungo della gamba, sacrificando campionati in cui ha sempre ricoperto un ruolo da assoluta protagonista in favore di un palcoscenico più ampio ma che ha portato risultati ben peggiori.

Podio completato da Guanyu Zhou, che come Hubert sta correndo molto bene al suo debutto nella formula cadetta. Il pilota cinese, oltre ad avere accompagnato sul podio il suo "compagno di marca" (sia lui che Hubert sono parte del programma giovani Renault) ha ridato linfa ad un weekend terrificante per il team Virtuosi. Luca Ghiotto, squalificato ieri e costretto a partire dal fondo oggi, ha infatti portato a termine solo sei giri prima di scontrarsi con Mahaveer Raghunathan al Loews. Un incidente che potrebbe anche costargli qualche posizione di penalità in griglia per il prossimo round, oltre ad avere ulteriormente condizionato la sua classifica.

Quarto Artem Markelov, che per molti giri è rimasto alle calcagna della vettura #7 sforzando inevitabilmente le sue gomme. Nel finale il russo non è riuscito a dare l'assalto decisivo al podio ma ha portato a casa buoni punti per il team MP, orfano in questo appuntamento di Jordan King e d'altra parte affidatosi all'inconcludente Raghunathan.

Zona punti anche per Dorian Boccolacci, Sérgio Sette Câmara e le ART di Nyck de Vries e Nikita Mazepin. L'olandese pregustava la leadership di campionato ma proprio all'ultimo giro Nicholas Latifi, decimo, ha segnato il giro più veloce prendendosi i due punti aggiuntivi e conservando così il suo punto di vantaggio in classifica. Il canadese ha concluso alle spalle di Nobuharu Matsushita.

Dopo il disastro di ieri, Mick Schumacher è riuscito a portare a casa un buon 11° posto mentre il suo compagno di squadra Sean Gelael ha tamponato per due volte Giuliano Alesi, costringendolo al ritiro e ricevendo un drive through come conseguenza. Doppio ritiro in casa Trident, poiché all'inizio del 10° passaggio il motore Mecachrome della vettura di Ralph Boschung si è ammutolito mentre l'elvetico occupava la settima posizione. Da dimenticare anche il weekend di Jack Aitken, oggi 13° dopo essere stato eliminato da Raghunathan ieri. Gara terminata in anticipo per Tatiana Calderón, finita contro le barriere a Mirabeau al terzo giro dopo un contatto con Ghiotto.

Situazione invariata in classifica generale, con Latifi a quota 95 punti e de Vries ancora a -1. Ghiotto esce da Montecarlo con un passivo di 28 punti da recuperare, mentre Aitken è scivolato a -33. Tra le squadre, DAMS ha mantenuto il comando con 147 punti ma oggi Virtuosi si è leggermente riavvicinata, recuperando quattro lunghezze e salendo a 121; terza ART, a quota 100.

La F2 non sarà naturalmente di scena in Canada, pertanto l'appuntamento è tra circa un mese con il Gran Premio di Francia a Le Castellet.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato squadre:

Immagine copertina: fiaformula2.com



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