Durksen si aggiudica la Sprint Race di Monza e Tsolov allunga in campionato
Joshua Durksen si conferma il pilota delle Sprint Race, conquistando il terzo successo stagionale nelle gare corte di F2. Invicta Racing digerisce così un boccone dolce amaro, a causa del ritiro di Rafael Camara mentre si trovava in lotta per la zona punti. In questo modo Nikola Tsolov ne approfitta per allungare le distanze nella sua lotta al titolo, ormai sempre più vicino.
La Gara
Alla partenza John Bennett ha mantenuto la prima posizione mente Oliver Goethe è sceso in terza alle spalle di Tasanapol Inthraphuvasak. Dietro di loro Nikola Tsolov, desideroso di recuperare più posizioni possibili, è salito in sesta sorprendendo Ritomo Miyata quasi in prossimità del traguardo. Davanti a loro, Oliver Goethe ha commesso una serie di errori che l’hanno relegato in quinta posizione, non solo dietro Joshua Durksen ma anche a Martinius Stenshorne.
Al quarto giro, Durksen ha iniziato a preparare l’attacco nei conftroni di Inthraphuvasak, che si è difeso fino al giro successivo, in cui il thailandese non è riuscito a difendersi nel rettilineo di partenza; in contemporanea Noel Leon è salito in sesta posizione relegando Tsolov alle sue spalle.
Al quinto giro, Rafael Camara si è fermato pochi metri dopo la prima variante a causa di un tamponamento provocato da Nicolas Varrone, mentre si trovava in lotta per la zona punti. Lo stop del brasiliano ha provocato l’uscita della Safety Car. Alla ripartenza Bennett ha visto il suo vantaggio di due secondi costruito in pochi giri cancellarsi e ha dovuto proteggersi dagli attacchi di Durksen a meno di un secondo di distanza. Tuttavia al nono giro, l’inglese non ha potuto nulla contro la velocità dell’Invicta Racing dell’avversario, in quel momento due decimi più veloce di Bennett. Così Durksen si è appropriato della testa della gara.
I tentativi di Goethe di risalire in testa sono stati vanificati quando nell’undicesimo giro ha subito il sorpasso di Stenshorne e ha cominciato ad accusare diverse difficoltà nel mantenere lo stesso passo degli avversari attorno a lui. Poco più avanti, Inthraphuvasak ha commesso un errore alla prima variante al dodicesimo giro e, anche a causa di uno scarso ritmo, è sceso fino all’ottavo posto due giri dopo il suo primo errore della gara.
Al sedicesimo giro, Goethe è riuscito a riprendersi la terza posizione da Stenshorne mentre un giro più tardi Roman Bilinski, a causa di un suo errore, ha impattato contro le barriere in prossimità dell’uscita dell’Ascari, provocando il ritorno in pista della Safety Car. Dopo questa interruzione, i piloti hanno avuto modo di correre in bandiera verde solo gli ultimi due giri della gara e i primi ad approfittarne sono stati i piloti della Campos, i quali hanno superato entrambi Stenshrone e sono risaliti in quarta e quinta posizione.
La Sprint Race si è conclusa con la vittoria di Joshua Durksen davanti a Bennett e Goethe; alle loro spalle hanno chiuso la zona punti Leon, Tsolov, Stenshorne, Dunne e Van Hoepen.
La classifica

Immagine in copertina: Formula 2 su X
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