F2 | GP Italia 2026, Qualifiche: Camara ancora in pole tra le solite tattiche inutili, Minì 11°

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 4 Settembre 2026 - 16:05
Tempo di lettura: 2 minuti
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F2 | GP Italia 2026, Qualifiche: Camara ancora in pole tra le solite tattiche inutili, Minì 11°
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Il brasiliano si conferma specialista sul giro secco, 11° posto per Minì. Non mancano le polemiche causate dalle tattiche del “blocco forzato” adottato dai piloti prima della curva Alboreto

Le qualifiche del GP d’Italia 2026 di Formula 2 hanno visto Rafa Camara ottenere la quinta pole position stagionale, con un miglior tempo di 1:31.326. Battuto per soli 57 millesimi Durksen, che ha completato la doppietta invicta, mentre Alex Dunne si è classificato in terza posizione.

4° posto per Noel Leon seguito da Stenshorne, Tsolov, Intraphuvasak, Miyata, Goethe e Bennett. Fuori di poco dai dieci Gabriele Minì, classificatosi undicesimo e che non potrà godere della griglia invertita nella sprint di domani.

Al centro della scena c’è stata però una tattica vista soventemente sul circuito italiano: ovvero il rallentamento collettivo di gruppo per ostacolare gli avversari, impedendogli di prendere la scia sul lungo rettilineo del traguardo, per godere di un grande vantaggio in termini di velocità. Il tutto è successo ad un minuto dalla bandiera a scacchi, prima della curva Alboreto (punto incriminato anche negli scorsi anni). Il pilota a fare da “aprifila” in questo caso è stato Mari Boya, che verrà messo sotto la lente (assieme a tutti gli altri) dai commissari di gara. L’episodio è stato infatti notato immediatamente e potrebbero arrivare delle penalizzazioni, visto anche il fatto che dei piloti sono dovuti passare sull’erba o nelle vie di fuga per farsi strada, ed iniziare l’ultimo giro lanciato a disposizione.

Ritornando alle classifiche, Bilinski ha terminato il turno in 12esima posizione con un tempo (di 1:32.099) pari al millesimo con lo stesso Boya, classificatosi però 13°. Dietro di lui il compagno di squadra Sebastian Montoya, Villagomez, Beganovic, Varrone, Van Hoepen e Fittipaldi. Gli ultimi tre posti in griglia di partenza verranno occupati da Colton Herta, autore di un venerdì da dimenticare complice l’incidente nelle libere di questa mattina, Maini e Shields.

Il prossimo appuntamento con la categoria cadetta sarà domani alle 14:15, per la partenza della Sprint Race.

Media: F2 on X

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