F2 | GP Gran Bretagna 2024: Hadjar trionfa e diventa leader della classifica. 7° Bearman, K.O. Antonelli

F2 | GP Gran Bretagna 2024: Hadjar trionfa e diventa leader della classifica. 7° Bearman, K.O. Antonelli

Formula 2
Tempo di lettura: 5 minuti
di Simone Casadei
7 Luglio 2024 - 12:15
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Il francese sfrutta una penalità inflitta a Crawford per tornare al successo e prendersi la vetta della classifica, complice anche un altro pesante zero per Aron. L’italiano è invece costretto al ritiro dopo essere stato tamponato da Maini al primo giro

Isack Hadjar vince per la terza volta in questa Formula 2 2024. Il pilota junior della Red Bull coglie il suo terzo trionfo nella Feature Race del GP di Gran Bretagna, precedendo Zane Maloney, nuovamente a podio dopo la top 3 già conquistata ieri, e Jak Crawford, primo sul traguardo ma penalizzato a causa di un unsafe release. Il grande mattatore della giornata di ieri, Andrea Kimi Antonelli, è invece protagonista di un contatto con ritiro al primo giro, nel quale è tamponato da Kush Maini. Sfortunato il portacolori della Prema, che non ha potuto ripetere la grande prestazione della Sprint. Chiude a punti Oliver Bearman, settimo ma mai realmente in battaglia per le posizioni di testa.

La Feature Race

Al contrario della Sprint di ieri pomeriggio, la partenza vede tutti i piloti calzare gomme da asciutto, benché il cielo rimanga piuttosto nuvoloso. Durante il giro di formazione, principio di testacoda per Bortoleto alla Stowe, con il brasiliano che danneggia le sue coperture. Allo spegnimento dei semafori, Hadjar scatta malissimo e si fa infilare da Martins e da un incredibile Bearman, salito dal quinto al secondo posto. Sfortunato invece Antonelli, protagonista di un contatto al The Loop che lo costringe al ritiro. La direzione gara chiama in pista la Safety Car. Alle spalle dei primi tre, si issano Crawford, Bortoleto, Maloney, Verschoor e Colapinto, primo pilota con gomme dure.

Ripartenza praticamente immediata, alla conclusione del secondo passaggio, che non vede particolari scossoni nelle zone alte della classifica. Più indietro, contatto tra Durksen e Aron sul rettilineo antecedente la Copse: ritiro per il pilota Aix Racing, mentre l’estone è costretto ad una sosta molto anticipata per rimanere comunque su gomme dure. Il recupero della Dallara da parte dei commissari richiede un nuovo intervento della vettura di sicurezza. Al settimo passaggio, la Feature Race riprende il suo normale svolgimento. Verschoor e Fittipaldi approfittano del gruppo compatto per rientrare ai box, mentre più avanti Maloney scavalca Bortoleto con un ottima manovra all’esterno della Copse.

Comincia anche un duello accesissimo tra Bearman e Hadjar per la seconda posizione. Il francese ha la meglio sul britannico alla Stowe, ma poco dopo entrambi decidono di rientrare per il proprio pit stop. Richiamato immediatamente anche Martins, insieme a Crawford, Maloney e Bortoleto. Il barbadiano è poi costretto ad una frenata repentina per evitare la vettura Dams, immediatamente messa sotto investigazione. Con la sosta di Hauger, Colapinto si prende la leadership, davanti a Correa, Stanek e Marti. Si inaugura una lotta tutta in salsa francese tra Martins e Hadjar: il junior Red Bull attacca il connazionale alla Stowe, venendo però accompagnato fuori dal pilota di Academy Alpine. Vengono nel frattempo inflitti dieci secondi di penalità ad Aron, ritenuto colpevole del contatto con Durksen.

Si sono ora delineati due gruppi: i primi 11 ancora obbligati a rientrare per la loro sosta, gli altri 9 che invece hanno già effettuato il cambio di mescola. Hadjar intanto ha ricucito su Martins, dopo essere scivolato per diversi passaggi fuori dalla zona DRS. Dopo un duello durato dalla Stowe alla prima chicane, è il pilota Art ad avere la peggio, perdendo anche la posizione da Maloney e Crawford. Proprio quest’ultimo approfitta della battaglia per superare il francese della Campos, ma si vede comminato poco dopo una penalità di cinque secondi a seguito dell’unsafe release su Maloney. Chi beneficia maggiormente di queste schermaglie è Colapinto, che continua a girare fortissimo e ora è in un’ottima posizione per rimettersi in corsa per la vittoria una volta passato sulle morbide.

Miyata e Barnard sono i primi ad inaugurare il giro di soste dei piloti scattati su gomma dura. Colapinto li segue al passaggio successivo, il 22esimo, e rientra in pista alle spalle di Maloney. Un leggero bloccaggio al The Loop gli fa perdere la posizione anche da Martins. Alle loro spalle, Bortoleto si riavvicina a Bearman per la sesta piazza virtuale, in attesa degli ultimi pit stop di Aron e Villagomez. Il brasiliano riesce a scavalcare il britannico poco prima di arrivare alla Stowe. Colapinto si riavvicina a Martins, superandolo alla frenata della Brooklands.

L’argentino spinge al massimo nel tentativo di rifarsi sotto ai primi tre, stampando giri veloci su giri veloci. La sua progressione si ferma però quasi subito, e la sfida per la vittoria si restringe ad Hadjar e Maloney, entrambi all’interno della finestra dei 5 secondi di penalità inflitti a Crawford. I distacchi sono però troppi ampi per assistere ad un duello finale, ed è dunque il pilota junior della Red Bull a conquistare il successo nella Feature Race a Silverstone. Alle sue spalle, il barbadiano del team Rodin, che conquista un altro podio dopo quello di ieri. Per il portacolori della Dams arriva invece la medaglia di bronzo. Chiudono la top 10 Colapinto, Martins, Bortoleto, Bearman, Fittipaldi, Hauger e Marti.

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