Trionfo inappellabile per il pilota indiano, leader dalla partenza all’arrivo. Minì batte Tsolov e mantiene il comando del campionato
Per quanto le sue giornate di grazia si siano fatte sempre più rare negli ultimi anni, Kush Maini è ancora capace di gare di alta caratura e la sprint race del Gran Premio di Barcellona-Catalunya di F2 è stata senza dubbio una di queste. Il pilota indiano ha concretizzato al meglio la partenza dalla prima fila, prendendo la leadership della corsa alla prima curva per mantenerla indisturbato fino alla bandiera a scacchi. Successo numero tre nella formula cadetta per il pilota indiano in forza al team ART e al programma giovani Alpine.
Maini ha sorpreso immediatamente Noel León, partito dalla pole con la griglia invertita. Il messicano si era imposto nelle ultime due sprint, Canada e Monaco, ma oggi non è riuscito a mostrare un passo in grado di dargli la tripletta: già nei primi giri ha dovuto lasciare strada al compagno di squadra Nikola Tsolov, poi alle sue spalle è arrivato un eccezionale Gabriele Minì, lanciato verso il raggiungimento del podio.
La seconda parte di gara ha proposto un vero e proprio confronto per il titolo tra Tsolov e Minì. Inizialmente il bulgaro ha mantenuto a distanza il siciliano, complice anche una sbavatura di quest’ultimo, ma nelle fasi conclusive il pilota del team MP è risalito di gran carriera riuscendo ad avere ragione dell’avversario alla prima variante, con tanto di contatto che ha strappato una bandella dall’ala anteriore della Dallara #6 in livrea Red Bull.
Tsolov è stato presto scavalcato anche da Colton Herta, autore di una prima metà di corsa molto calma ma decisamente competitivo all’approssimarsi del traguardo. Il bel sorpasso dello statunitense alla variante 7-8 è stato però vanificato da un’uscita di pista alla curva Seat nel corso dell’ultimo passaggio: Tsolov ha ritrovato il podio e il figlio d’arte è precipitato quinto, preceduto anche da León.
Sesto Rafael Câmara, autore del miglior tempo nelle prove ufficiali e a sua volta capace di un buon recupero. Il brasiliano ha lasciato ogni speranza di podio nei primi giri ma ha saputo rifarsi, arrivando a poco meno di due secondi da una top 3 che avrebbe avuto del clamoroso. Dino Beganović e Alexander Dunne hanno completato la zona punti.
Passo falso per la terza forza del campionato, Martinius Stenshorne. Partito 15°, il norvegese ha colpito Joshua Dürksen nel corso del primo giro ricevendo come conseguenza una penalità di dieci secondi e precipitando 18° nell’ordine di arrivo ufficiale. Il paraguayano si è invece attestato 20° dopo l’incidente.
Grazie all’eccezionale corsa odierna Minì ha conservato la testa della classifica generale con 71 punti contro i 68 di Tsolov. Al terzo posto si è inserito ora León, seppure più distante a quota 50.
La feature race si disputerà domani alle 11:25.
Classifica:

Immagine copertina: Formula 2 on X
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