F2 | GP Bahrain: Shwartzman conquista la sprint race, errore pesante per Ilott

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Il britannico sbaglia ed elimina Daruvala, ma Schumacher guadagna solo due punti


Tanti colpi di scena nella sprint race del Gran Premio del Bahrain di F2. Robert Shwartzman ha conquistato la vittoria partendo dalla pole position, mentre i suoi due compagni di academy in lizza per il titolo hanno vissuto una gara da dimenticare.

Errore grossolano per Callum Ilott, che all’ottavo giro ha sbagliato la frenata della curva 10 centrando il malcapitato Jehan Daruvala dopo avere schivato la vettura di Mick Schumacher che gli stava davanti. Il tedesco ne ha approfittato solo in minima parte, terminando al settimo posto una gara da gambero. Il figlio d’arte del team Prema si è portato a +14 in vista del round decisivo.

Il successo “lights to flag” ha riscattato Shwartzman, che non vinceva dal Belgio, ma il campionato continua a non sorridere al russo: la matematica tiene in corsa il pilota Prema, ma si tratta solo di una possibilità teorica e piuttosto remota.

Nella stessa situazione si trova Nikita Mazepin, secondo al traguardo e anch’egli dotato di qualche residua chance di conquistare il titolo cadetto il prossimo weekend. Un problema alla frizione ha impedito al pilota Hitech di trovare uno spunto ottimale in partenza, ma alla distanza Mazepin ha impostato un ritmo molto competitivo riuscendo a recuperare le posizioni perdute.

Chi ha puntato sulla strategia, invece, è Louis Délétraz, che dal 16° posto in griglia ha concluso terzo dopo avere effettuato un pit stop al sesto giro, approfittando del regime di safety car causato dall’esplosione dell’estintore sulla vettura di Théo Pourchaire. Risultato propiziato dallo stop improvviso dell’altra Charouz, quella di un ottimo Pedro Piquet, ammutolitasi al penultimo giro vanificando il recupero del brasiliano dall’11° posto del via.

Quarto Marcus Armstrong, autore di un’altra gara positiva, davanti a Guanyu Zhou in buon recupero dal 14° posto. Christian Lundgaard ha soffiato a Schumacher la sesta piazza durante l’ultimo giro, mentre l’ultima posizione a punti è andata al vincitore di ieri, Felipe Drugovich.

Top ten completata da Roy Nissany e Artem Markelov, dopo il ritiro per foratura all’ultimo giro di Jack Aitken. Anche il britannico del team Campos aveva puntato sul cambio gomme, montando però un set di pneumatici morbidi a differenza di Délétraz.

Sfortuna per Yuki Tsunoda, toccato da Armstrong alla prima curva e costretto ad un pit stop per una foratura. Il giapponese ha terminato 15° e sarà il quinto candidato al titolo la prossima settimana, seppur con speranze minime visti i 48 punti (tanti quanti ne restano in palio) di distacco da Schumacher.

Ritiro per Luca Ghiotto, la cui gara è durata nove giri prima dello stop. Il vicentino aveva anche effettuato il cambio gomme tre tornate prima.

Schumacher si presenterà all’ultimo atto stagionale con 205 punti contro i 191 di Ilott. Mazepin segue a 162, poi Shwartzman a 159 e Tsunoda a 157. La lotta per il titolo team vedrà Prema partire da 364 punti contro i 316,5 di Virtuosi Racing.

L’appuntamento è dunque per la prossima settimana, con il Gran Premio di Sakhir sulla versione “Outer” del tracciato del Bahrain.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato squadre:

Immagine copertina: Prema Twitter

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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